{"id":166094,"date":"2022-03-20T18:00:01","date_gmt":"2022-03-20T17:00:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/le-spese-postali-di-regioni-e-capoluoghi-di-provincia-bocciata-cosenza-628mila-euro\/"},"modified":"2023-01-16T17:02:05","modified_gmt":"2023-01-16T16:02:05","slug":"448602-le-spese-postali-di-regioni-e-capoluoghi-di-provincia-bocciata-cosenza-628mila-euro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/448602-le-spese-postali-di-regioni-e-capoluoghi-di-provincia-bocciata-cosenza-628mila-euro\/","title":{"rendered":"Le spese postali di Regioni e capoluoghi di provincia. Bocciata Cosenza (628mila euro)"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14815\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Adnkronos<\/a>, in collaborazione con Fondazione Gazzetta Amministrativa della Repubblica italiana, nell\u2019ambito del <strong>progetto \u2018Pitagora\u2019<\/strong>, ha analizzato costi per il <strong>mantenimento di uffici e strutture sostenuti da Regioni e capoluoghi di provincia,<\/strong> stilando una classifica con un rating dal pi\u00f9 virtuoso al meno efficienti relativa all&#8217;anno 2020. Le spese dell&#8217;ente in relazione alle singole voci vengono confrontate con il <strong>benchmark di riferimento<\/strong> e, a seconda dei livelli di scostamento di spesa individuati, si parla di <strong>\u2018performance positiva\u2019<\/strong> (quando la spesa \u00e8 inferiore o uguale alla media), \u2018<strong>scostamento lieve\u2019<\/strong> (quando la spesa \u00e8 compresa tra la spesa media e il 30% in pi\u00f9), \u2018s<strong>costamento considerevole\u2019<\/strong> (quando la spesa \u00e8 compresa tra lo scostamento lieve e il 100% in pi\u00f9), <strong>\u2018spesa fuori controllo\u2019<\/strong> (quando la spesa supera di oltre il 100% la spesa media). Il rating &#8211; che si basa esclusivamente su dati contabili oggettivi scevri da qualsiasi valutazione discrezionale &#8211; assegna alla migliore performance la tripla &#8216;A&#8217;, mentre alla peggiore viene attribuita la lettera &#8216;C&#8217;. <strong>Campania, Lazio e Marche sono le Regioni italiane pi\u00f9 \u2018virtuose\u2019<\/strong> nelle spese postali dell\u2019ente. Tre Regioni che si aggiudicano il rating complessivo AAA nella speciale classifica. In particolare, per spese postali, la Campania ha investito 61.731,54 euro nel 2020, il Lazio 74.869,28 euro e le Marche 21.552,19 euro.\u00a0Tra le regioni pi\u00f9 efficienti per questa voce di spesa, con un rating compreso tra A e AAA, troviamo con la AA Abruzzo (27.748,39 euro), Emilia-Romagna (105.938,27), Puglia (115.068,61) e Umbria (29.827,03), mentre ottengono la A Liguria (62.850,84) e Sicilia (392.013,85). Tra le Regioni con <strong>performance \u2018intermedie\u2019 figurano, invece, con BBB Calabria (286.750,56 euro)<\/strong> e Toscana (543.537,83), con la BB Lombardia (1.517.881,86) e Piemonte (1.143.523,21) e con la B la Basilicata (177.543,47). Mentre risultano non comparabili per questa voce i dati di Friuli Venezia Giulia, Sardegna, Trentino Alto Adige e Valle d\u2019Aosta. <strong>Il Veneto \u00e8 la Regione italiana<\/strong> che, in valore assoluto, detiene il record per le spese postali: 2.872.873,03 euro nel 2020, cifra che la porta ad avere il rating peggiore, la C, per questa voce. \u00a0<strong>La Sardegna \u00e8 la Regione italiana che, in valori assoluti, ha la minore spesa postale,<\/strong> pari a 2.753,44 nel 2020, emerge ancora dalla classifica.<\/p>\n<p>Dieci invece i<strong> capoluoghi di provincia italiani \u2018promossi\u2019 con la tripla AAA<\/strong> nella gestione delle spese postali, decreta la Fondazione Gazzetta Amministrativa della Repubblica italiana. A risultare pi\u00f9 \u2018virtuosi\u2019 per questa voce di costi dell\u2019ente, ottenendo cos\u00ec il massimo rating, sono: Isernia, che ha speso appena 280,60 euro nel 2020, e poi Andria (13.745,14), Salerno (36.333,45), Ravenna (55.668,28), Latina (56.279,30), Trieste (72.047,38), Parma (90.254,31), Padova (104.393,64), Genova (203.228,29) e Torino (211.688,63).\u00a0<strong>Milano, Firenze, Mantova, Cosenza e Macerata sono i capoluoghi di provincia meno \u2018efficienti\u2019<\/strong> nelle spese postali dell\u2019ente. Ma a quanto ammontano le spese postali in questi enti nel 2020? Analizzando la classifica, si scopre che Milano ha speso per questa voce 24.827.494,94 euro, Firenze 7.266.297,43, Cosenza 628.027,38, Macerata 505.494,70, Mantova 391.920,96.<\/p>\n<p>&#8220;Le spese postali rappresentano un indicatore importante con riguardo al grado di dematerializzazione dell\u2019ente, in quanto ormai tante comunicazioni che prima avvenivano per il tramite del servizio postale (raccomandate a\/r, espresse, assicurate) oggi si eseguono per via telematica tramite email, Pec, ecc&#8230; Da un punto di vista formale, infatti, la posta elettronica certificata ha lo stesso valore legale della raccomandata. In entrambi i sistemi, si offre la piena prova sia dell\u2019invio che del ricevimento\u201d. E\u2019 il commento di Fondazione Gazzetta Amministrativa della Repubblica italiana al report che ha realizzato per Adnkronos.<\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Performance intermedia per la Calabria mentre Cosenza \u00e8 tra i capoluoghi di provincia meno \u2018efficienti\u2019 nelle spese postali dell\u2019ente con una spesa di 628mila euro<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":166095,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-166094","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/166094","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=166094"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/166094\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/166095"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=166094"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=166094"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=166094"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}