{"id":166138,"date":"2022-03-21T14:45:51","date_gmt":"2022-03-21T13:45:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/droga-e-telefonini-in-carcere-con-la-complicita-degli-agenti-26-arresti-anche-a-cosenza\/"},"modified":"2023-01-16T17:02:08","modified_gmt":"2023-01-16T16:02:08","slug":"448716-droga-e-telefonini-in-carcere-con-la-complicita-degli-agenti-26-arresti-anche-a-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/448716-droga-e-telefonini-in-carcere-con-la-complicita-degli-agenti-26-arresti-anche-a-cosenza\/","title":{"rendered":"Droga e telefonini in carcere con la complicit\u00e0 degli agenti. 26 arresti, anche a Cosenza"},"content":{"rendered":"<p>NAPOLI &#8211; Era gestita da detenuti, ma<strong> risultano convolti anche quattro agenti della polizia penitenziaria<\/strong> nell&#8217;indagine sulla <strong>piazza di spaccio scoperta nel carcere di Secondigliano <\/strong>a Napoli. Questa mattina i carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Napoli, in collaborazione con il Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria, hanno dato esecuzione a un&#8217;ordinanza applicativa di <strong>misura cautelare personale emessa<\/strong> dal Gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Procura della Repubblica &#8211; Direzione Distrettuale Antimafia &#8211;<strong> nei confronti di 26 persone tra detenuti e agenti.<\/strong><\/p>\n<p>Le accuse contestate sono, a vario titolo, <strong>associazione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti e corruzione per commettere atti contrari ai doveri d&#8217;ufficio<\/strong>. Secondo l&#8217;indagine\u00a0i quattro gli agenti della Polizia Penitenziaria arrestati <strong>si sarebbero fatti corrompere per consentire l&#8217;introduzione dello stupefacente, di cellulari<\/strong> e anche per favorire lo spostamento dei detenuti all&#8217;interno della struttura carceraria di Poggioreale, anche agevolando <strong>la sistemazione di appartenenti al medesimo sodalizio nelle stesse celle<\/strong>.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"YouTube video player\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/8iaf7NrNATE\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p>L\u2019operazione \u00e8 stata eseguita in<strong> diverse carceri del territorio nazionale<\/strong>, dove nel frattempo erano stati trasferiti molti degli indagati. In totale sono stati effettuati <strong>26 arresti <\/strong>tra Napoli, Frosinone e Salerno e<strong> presso le Case Circondariali<\/strong> di Napoli, Campobasso, <strong>Cosenza,<\/strong> Fossombrone (Pesaro e Urbino), Spoleto (Perugia), Voghera (Pavia), Saluzzo (Cuneo), Tolmezzo (Udine) e Trapani. L&#8217;indagine ha permesso di raccogliere plurime fonti di prova, anche a riscontro delle dichiarazioni rese da pi\u00f9 collaboratori di giustizia, circa<strong> l&#8217;esistenza di una piazza di spaccio all&#8217;interno della Casa Circondariale di Napoli<\/strong> &#8211; Secondigliano, gestita da detenuti mediante il commercio di sostanze stupefacenti di vario tipo (<strong>cocaina, hashish e marijuana<\/strong>) introdotte nell&#8217;istituto penitenziario.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oltre alla droga gli agenti corrotti facevano arrivare nelle celle telefoni cellulari o favorivano lo spostamento di detenuti all&#8217;interno della struttura<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":166139,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19,135],"class_list":["post-166138","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina","tag-video"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/166138","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=166138"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/166138\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/166139"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=166138"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=166138"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=166138"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}