{"id":166347,"date":"2022-03-24T16:00:09","date_gmt":"2022-03-24T15:00:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/un-tv-veneta-frega-la-frequenza-a-una-calabrese-occhiuto-voglio-vederci-chiaro\/"},"modified":"2023-01-16T17:02:21","modified_gmt":"2023-01-16T16:02:21","slug":"449259-un-tv-veneta-frega-la-frequenza-a-una-calabrese-occhiuto-voglio-vederci-chiaro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/449259-un-tv-veneta-frega-la-frequenza-a-una-calabrese-occhiuto-voglio-vederci-chiaro\/","title":{"rendered":"Una TV veneta \u2018frega\u2019 la frequenza a una calabrese. Occhiuto &#8220;voglio vederci chiaro&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Una vicenda che ha dell&#8217;assurdo, se non fosse che si tratta invece di una triste verit\u00e0. Una TV del veneto, &#8220;<strong>Canale Italia 83 Extra&#8221;<\/strong> senza neanche un dipendente in Calabria, che dichiara di non aver <strong>aver sostenuto costi d\u2019investimento<\/strong>\u00a0ma, soprattutto, <strong>mai rilevata dai dati auditel<\/strong>, <strong>riesce ad ottenere la frequenza numero 19<\/strong> nelle emittenze locali delle trasmissioni televisive digitali di seconda generazione, a discapito di una TV, qui si tutta calabrese (L&#8217;altro Corriere TV)<strong>, che viene scalzata e finisce come numerazione al canale 75<\/strong> ma non nel primo bando presentato (quello delle idoneit\u00e0) bens\u00ec nel secondo.<\/p>\n<p>La vicenda viene spiegata in dettaglio da un articolo del<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14859\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u00a0Corriere della Calabria<\/a> dove \u00e8 scritto che per definire la graduatoria per le emittenti locali ci sono <strong>due passaggi fondamentali<\/strong>. Quello preliminare \u00e8 l\u2019<strong>acquisizione dell\u2019idoneit\u00e0 <\/strong>che si basa su diversi criteri: i dipendenti assunti, i dati Auditel (indici d\u2019ascolto), gli investimenti sostenuti. \u00c8 necessario superare questa prima selezione per accedere alla seconda, che assegna la nuova numerazione. Al termine di questo primo round, <em>L\u2019altro Corriere<\/em>\u00a0si piazza al\u00a0<strong>decimo posto fra gli idonei con 201,38 punti. Al tredicesimo posto c\u2019\u00e8 \u201cCanale Italia 83 Extra\u201d,<\/strong> che totalizza 79,26 punti ottenuti esclusivamente grazie ai dati Auditel. Ma nel secondo bando, con la definizione della graduatoria finale per assegnare la nuova numerazione dei canali. Qui<strong> L\u2019altro Corriere TV si colloca all\u2019undicesimo posto<\/strong> con punteggio totale pari a 47,06 punti e assegnazione del canale 75, <strong>preceduto dalla \u201cCanale Italia s.r.l.\u201d<\/strong>, classificatasi al tredicesimo posto nel primo bando e nella prima graduatoria. La societ\u00e0 che conquista il decimo posto e ottiene il canale 19, partecipa al bando (come certificato dalla Corecom) con il marchio \u201c<strong>Canale Italia 83 Extra\u201d<\/strong> e ottiene il punteggio totale di <strong>47,94 punti.<\/strong><\/p>\n<h4>Occhiuto &#8220;criteri astrusi, voglio vederci chiaro&#8221;<\/h4>\n<p>&#8220;Secondo degli<strong> astrusi criteri del Ministero dello Sviluppo economico<\/strong> per riassegnare le frequenze alle televisioni locali, in vista dell\u2019approdo alla tiv\u00f9 digitale di seconda generazione, i calabresi dal prossimo primo luglio potrebbero vedere andando con il telecomando al canale 19 del Dgt un\u2019emittente veneta. Si tratta di \u2018<strong>Canale Italia 83 Extra<\/strong>\u2019, <strong>una realt\u00e0 di Rubano, in provincia di Padova, che non ha una sede nella nostra Regione<\/strong>, non ha un dipendente in Calabria, e che ha partecipato ai bandi Mise sfruttando dei bug del sistema&#8221;. Lo afferma in una nota Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria che ha gi\u00e0 annunciato immediati chiarimenti a al ministro Giancarlo Giorgetti.\u00a0 &#8220;A farne le spese &#8211; spiega Occhiuto &#8211;\u00a0 al momento, sarebbe \u2018<strong>L\u2019altro Corriere\u2019, scivolato dal canale 19 al canale 75<\/strong>. Una retrocessione che avrebbe un pesante impatto d\u2019immagine ed economico. Qualcosa non torna.<strong> Come pu\u00f2 una tv locale che non ha sede in Calabria e che fino a poche settimane fa non esisteva neanche nei monitoraggi Auditel \u2018fregare\u2019 la frequenza ad una tv calabrese, radicata, riconoscibile, che da anni offre informazione e lavoro nella nostra Regione? <\/strong>Su questa vicenda voglio vederci chiaro, e chieder\u00f2 immediatamente approfondimenti .<\/p>\n<h4>Parentela (M5S) presenta un&#8217;interrogazione parlamentare<\/h4>\n<p>Sul caso \u00e8 intervenuto anche il<strong> deputato M5S Paolo Parentela che ha parlato di vicenda assurda annunciando un&#8217;interrogazione parlamentare.<\/strong> &#8220;Ho presentato &#8211; spiega Parentela &#8211; un\u2019interrogazione parlamentare perch\u00e9 a Canale Italia 83 Extra il ministero dello Sviluppo economico ha attribuito <strong>un punteggio che l\u2019ha collocato al decimo posto della graduatoria<\/strong> relativa alla numerazione Lcn, malgrado questo marchio non compaia nei report dell\u2019Auditel e nei monitoraggi effettuati dallo stesso ministero. La vicenda &#8211; continua il deputato &#8211; \u00e8 assurda e inspiegabile, <strong>penalizza le emittenti televisive che operano in Calabria e<\/strong>d \u00e8 uno schiaffo inaccettabile nei confronti dei calabresi. Da deputato eletto in Calabria, urtato dall\u2019episodio ho sentito il dovere di chiedere spiegazioni al ministro Giancarlo Giorgetti, perch\u00e9 \u00e8 evidente che Canale Italia 83 Extra, TV della provincia di Padova, non c\u2019entra alcunch\u00e9 con il nostro territorio e, soprattutto, sembra non avere affatto i requisiti per occupare una posizione di vantaggio, Lcn 19 sul telecomando, che leva opportunit\u00e0 a imprese televisive locali distintesi per impegno e qualit\u00e0 dell\u2019informazione. Su questa storia andr\u00f2 fino in fondo e non moller\u00f2 la presa, nell\u2019interesse dell\u2019intera comunit\u00e0 calabrese&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Occhiuto &#8220;chieder\u00f2 chiarimenti a Giorgetti&#8221;. Parentela (M5S)  &#8220;uno schiaffo inaccettabile nei confronti dei calabresi&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":166348,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-166347","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/166347","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=166347"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/166347\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/166348"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=166347"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=166347"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=166347"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}