{"id":166427,"date":"2022-03-25T16:30:05","date_gmt":"2022-03-25T15:30:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/villette-abusive-sullo-ionio-68-persone-citate-in-giudizio-tra-loro-anche-una-97enne\/"},"modified":"2023-01-16T17:02:27","modified_gmt":"2023-01-16T16:02:27","slug":"449447-villette-abusive-sullo-ionio-68-persone-citate-in-giudizio-tra-loro-anche-una-97enne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/449447-villette-abusive-sullo-ionio-68-persone-citate-in-giudizio-tra-loro-anche-una-97enne\/","title":{"rendered":"Villette abusive sullo Ionio: 68 persone citate in giudizio. Tra loro anche una 97enne"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; Sessantotto persone indagate dovranno comparire davanti il Tribunale di Catanzaro, nell&#8217;inchiesta firmata due anni fa da Nicola Gratteri, dall\u2019aggiunto Giancarlo Novelli e dal sostituto Graziella Viscomi, sull<strong>&#8216;abusivismo edilizio<\/strong> e che ha interessato <strong>Caminia di Stalett\u00ec,<\/strong> la<strong> nota localit\u00e0 turistica dello Ionio catanzarese. <\/strong>Inchiesta che port\u00f2 anche al <strong>sequestro di decine di villette in riva al mare. <\/strong>A chiedere il processo il sostituto procuratore della Repubblica di Catanzaro Graziella Viscomi con accuse a vario titolo che vanno dall\u2019<strong>abusiva occupazione di spazio demaniale<\/strong> all<strong>\u2019inosservanza di limiti alla propriet\u00e0 privata,<\/strong> dall\u2019 abusivo utilizzo della autorizzazione alla navigazione temporanea, invasione di terreni o edifici. Tra le persone che dovranno comparire davanti al tribunale il 3 luglio del prossimo anno, figurano<strong> sette ultranovantenni<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14867\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-449452\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14867\" alt=\"\" width=\"525\" height=\"325\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>Secondo l\u2019accusa, <strong>sul demanio marittimo a Caminia di Stalett\u00ec,<\/strong> le villette sorgevano a ridosso dell\u2019arenile. \u201cUn ecomostro diffuso che, nonostante sollecitazioni giudiziarie extrapenali e penali meno invasive, continua ad ergersi sul demanio deturpando il paesaggio, impedendo l\u2019uso pubblico dell\u2019area, rivendicando, quasi arrogantemente, il diritto all\u2019impunit\u00e0\u201d scrivevano i pm della Procura di Catanzaro. L\u2019area interessata dall\u2019occupazione degli immobili \u00e8 collocata in una fascia di terra compresa tra la spiaggia e la sede della\u00a0<strong>linea ferroviaria Taranto-Reggio Calabria<\/strong>, per una\u00a0<strong>estensione complessiva di circa 5.700 mq<\/strong>. Un\u2019area che in passato era stata di propriet\u00e0 del Comune di Stalett\u00ec, ma che nel 1876 era divenuta propriet\u00e0 demaniale a seguito di un provvedimento di esproprio da parte dell\u2019allora Societ\u00e0 delle Strade Ferrate per il Mediterraneo, che aveva acquisito tutta quella fascia a ridosso del mare necessaria per la realizzazione dell\u2019attuale linea ferroviaria. A partire soprattutto dalla fine degli anni \u201960, quella superficie demaniale, complice la particolare bellezza del luogo e la sua vocazione turistica, <strong>\u00e8 stata interessata dalla costruzione di 61 manufatti abitativ<\/strong>i destinate soprattutto a seconde case per la villeggiatura estiva. Ai proprietari, indagati dalla Procura di Catanzaro per il reato di occupazione del demanio marittimo, era stato notificata anche un ordinanza di sgombero.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;inchiesta sull&#8217;abusivismo edilizio che ha interessato Caminia di Stalett\u00ec, la nota localit\u00e0 turistica dello Ionio catanzarese<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":166428,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-166427","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/166427","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=166427"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/166427\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/166428"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=166427"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=166427"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=166427"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}