{"id":166431,"date":"2022-03-25T18:19:53","date_gmt":"2022-03-25T17:19:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/rifiuti-tossici-sotto-la-strada-in-cambio-di-sconti-per-vacanze-in-calabria-cosi-i-clan-agivano-in-toscana\/"},"modified":"2023-01-16T17:02:27","modified_gmt":"2023-01-16T16:02:27","slug":"449457-rifiuti-tossici-sotto-la-strada-in-cambio-di-sconti-per-vacanze-in-calabria-cosi-i-clan-agivano-in-toscana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/449457-rifiuti-tossici-sotto-la-strada-in-cambio-di-sconti-per-vacanze-in-calabria-cosi-i-clan-agivano-in-toscana\/","title":{"rendered":"Rifiuti tossici sotto la strada in cambio di sconti per vacanze in Calabria. Cos\u00ec i clan agivano in Toscana"},"content":{"rendered":"<p>FIRENZE &#8211; La Dda di Firenze ha concluso le indagini per<strong> 13 soggetti coinvolti in una delle tre inchieste che il 15 aprile 2021 portarono a 23 arresti<\/strong> nell&#8217;ambito di presunte infiltrazioni della &#8216;ndrangheta in Toscana, relative, tra l&#8217;altro, al controllo dei lavori di movimento terra nel cantiere per realizzazione del lotto V della strada 429 e all&#8217;illecito smaltimento dei rifiuti delle concerie di Santa Croce sull&#8217;Arno (Pisa) denominati Keu in molti siti della regione.<\/p>\n<p>Tra i 13 per cui si concludono le indagini alcuni sono ritenuti contigui alla <strong>cosca Gallace di Guardavalle (Catanzaro),<\/strong> inoltre ci sono due imprenditori riconducibili a un&#8217;azienda del Mugello e un dipendente della Regione Toscana che all&#8217;epoca dei fatti era dipendente del Genio civile del Valdarno Superiore. I reati contestati, a vario titolo, sono associazione per delinquere, illecita concorrenza ed estorsione aggravate dal metodo mafioso, corruzione, detenzione e spaccio di stupefacenti.<\/p>\n<h4>Minacce, vantaggi e sconti per vacanze in Calabria<\/h4>\n<p>L&#8217;inchiesta, coordinata dal pm Eligio Paolini, \u00e8 relativa tra l&#8217;altro alla presunta estromissione di un imprenditore dai lavori di movimento terra nel cantiere del lotto V della strada 429: l&#8217;uomo sarebbe stato minacciato da soggetti vicini alla cosca Gallace per far subentrare l&#8217;azienda del Mugello. Le minacce sarebbero avvenute a Pontedera (Pisa) nella ditta di <strong>Francesco Lerose, imprenditore calabres<\/strong>e arrestato nell&#8217;aprile 2021 nell&#8217;ambito della stessa inchiesta. Il dipendente del Genio civile \u00e8 accusato di corruzione perch\u00e9 avrebbe ricevuto <strong>vantaggi economici, tra cui lo sconto per una vacanza in Calabria<\/strong>, in cambio di favori nell&#8217;assegnazione di lavori commissionati dalla Regione Toscana.<\/p>\n<h4>Sostanze inquinanti tra le 50 e le 100 volte superiori ai limiti<\/h4>\n<p>Quantit\u00e0 di\u00a0<strong>sostanze inquinanti<\/strong>\u00a0tra le\u00a0<strong>50 e le 100 volte superiori<\/strong> ai limiti consentiti per legge. Sono questi, secondo quanto riport\u00f2 Gr Rai Toscana, i risultati delle prime analisi dei periti di parte svolte sui campioni di terreno lungo il tratto toscano della\u00a0<strong>Sr 429<\/strong>\u00a0interessato dagli sversamenti di scarti della lavorazione conciaria, come emerso nell\u2019<strong>inchiesta Keu<\/strong>, parte della pi\u00f9 ampia indagine sull\u2019infiltrazione della \u2018ndrangheta in Toscana che ha portato a\u00a0<strong>23 arresti\u00a0<\/strong>e\u00a0<strong>diversi indagati\u00a0<\/strong>tra imprenditori e politici. Ad essere rilevati <strong>Cromo<\/strong>,\u00a0<strong>nickel<\/strong>,\u00a0<strong>arsenico<\/strong> e altri inquinanti a livelli altissim.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Dda di Firenze ha concluso le indagini per le presunte infiltrazioni della &#8216;ndrangheta per il controllo di cantieri e lo smaltimento illecito di sostanze inquinanti<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":166432,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-166431","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/166431","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=166431"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/166431\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/166432"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=166431"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=166431"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=166431"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}