{"id":166451,"date":"2022-03-26T11:42:00","date_gmt":"2022-03-26T10:42:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/long-covid-sintomi-diversi-per-ogni-variante-lo-studio-italiano\/"},"modified":"2023-01-16T17:02:29","modified_gmt":"2023-01-16T16:02:29","slug":"449495-long-covid-sintomi-diversi-per-ogni-variante-lo-studio-italiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/449495-long-covid-sintomi-diversi-per-ogni-variante-lo-studio-italiano\/","title":{"rendered":"Long Covid, sintomi diversi per ogni variante: lo studio italiano"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Le <strong>diverse varianti del virus Sars-CoV-2 possono dare origine a sintomi differenti nel cosiddetto &#8216;long Covid&#8217;<\/strong>, come sono definite le conseguenze a lungo termine che si presentano in alcune persone guarite dalla malattia. Si evince dllo studio italiano di Universit\u00e0 di Firenze e Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi, che sar\u00e0 presentato in aprile al Congresso Europeo di Microbiologia Clinica e Malattie Infettive, a Lisbona (Eccmid 2022).<\/p>\n<p>&#8220;Il 76% dei 428 pazienti coinvolti nello studio ha riportato almeno un sintomo persistente dopo la guarigione&#8221; ha detto all&#8217;ANSA il coordinatore della ricerca, Michele Spinicci, dell&#8217;Universit\u00e0 di Firenze. I sintomi pi\u00f9 comuni sono stati<strong> fiato corto e fatica cronica<\/strong>, seguiti da <strong>problemi di sonno, alla vista e cervello annebbiato<\/strong>. I dati mostrano che le persone che avevano contratto il virus in forma pi\u00f9 grave, necessitando quindi di immunosoppressori o di ossigeno durante il ricovero, avevano maggiori probabilit\u00e0 di presentare una forma di long Covid. &#8220;Questa associazione non ci sorprende, anche se &#8211; ha commentato il ricercatore &#8211; sappiamo che sintomi persistenti possono essere riportati anche da soggetti che hanno avuto forme di Covid-19 pi\u00f9 lievi&#8221;.<\/p>\n<h4>Il virus si comporta in modo diverso tra i due sessi<\/h4>\n<p>Inoltre, le donne sono risultate molto pi\u00f9 suscettibili agli strascichi del virus, il doppio rispetto agli uomini. &#8220;Questo dato \u00e8 stato riportato anche in altri studi, ma al momento non esiste una spiegazione univoca&#8221;, osserva Spinicci. &#8220;Ci sono ipotesi riguardo a possibili <strong>differenze nell&#8217;intensit\u00e0 della risposta immunitaria all&#8217;infezione<\/strong> tra uomini e donne. D&#8217;altra parte &#8211; aggiunge &#8211; sappiamo che anche nella fase acuta il virus si comporta in modo diverso tra i due sessi, esponendo gli uomini ad un maggior rischio di evoluzione negativa&#8221;.<\/p>\n<h4>Differenze di sintomi tra varianti<\/h4>\n<p>Confrontando i sintomi delle <strong>persone che si sono ammalate nel 2020<\/strong> (quando era dominante la forma originale di Sars-CoV-2), <strong>con quelle infettate nel 2021,<\/strong> quando invece circolava maggiormente la variante Alfa, i ricercatori hanno trovato differenze significative: nel secondo gruppo risultavano pi\u00f9 comuni sintomi come dolore muscolare, insonnia, cervello annebbiato e ansia o depressione, mentre erano diventati meno frequenti la perdita dell&#8217;olfatto, la difficolt\u00e0 di deglutizione e i problemi all&#8217;udito.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si evince dllo studio dell&#8217; Universit\u00e0 di Firenze e Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi con un confronto tra i malati del 2020 e del 2021<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":166452,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-166451","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/166451","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=166451"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/166451\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/166452"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=166451"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=166451"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=166451"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}