{"id":166497,"date":"2022-03-27T14:51:15","date_gmt":"2022-03-27T12:51:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/omicidio-in-calabria-litiga-con-il-genero-e-lo-uccide-disposto-il-fermo-per-lassassino\/"},"modified":"2023-01-16T17:02:32","modified_gmt":"2023-01-16T16:02:32","slug":"449571-omicidio-in-calabria-litiga-con-il-genero-e-lo-uccide-disposto-il-fermo-per-lassassino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/449571-omicidio-in-calabria-litiga-con-il-genero-e-lo-uccide-disposto-il-fermo-per-lassassino\/","title":{"rendered":"Omicidio in Calabria, litiga con il genero e lo uccide: disposto il fermo per l&#8217;assassino"},"content":{"rendered":"<p>VERZINO (KR) &#8211; E&#8217; stato sottoposto <strong>a fermo di indiziato di delitto per omicidio aggravato premeditato<\/strong> <strong>Vito Avenoso, 64 anni,<\/strong> l&#8217;uomo che a Verzino nella mattinata di sabato 26 marzo ha sparato ed ucciso il genero, <strong>Luigi Greco di 44 anni, e ferito il nipote Francesco Greco di 18 anni.<\/strong><\/p>\n<p>Il provvedimento \u00e8 stato emesso dalla Procura della Repubblica di Crotone<strong>, nelle prime ore di questa mattina a conclusione di un lungo interrogatorio al quale \u00e8 stato sottoposto l&#8217;uomo<\/strong> ed a seguito della prima parziale ricostruzione degli eventi eseguita dai Carabinieri dell&#8217;Aliquota Operativa della Compagnia di Cir\u00f2 Marina e della Stazione di Verzino attraverso testimonianze e sopralluoghi. <strong>Avenoso, che \u00e8 indiziato anche di tentato omicidio, porto illegale di arma clandestina e detenzione abusiva di munizioni e ricettazione,<\/strong> avrebbe teso un rimo agguato al genero, verso le ore 10.00, nelle campagne tra Cerenzia e Caccuri. La vittima che era a bordo di un camion era riuscita miracolosamente a sfuggirvi. Avenoso, per\u00f2, non si era fermato ed era riuscito a mettere in atto il suo intento omicidiario alle 11.30, quando, a Verzino, con modalit\u00e0 ancora in corso di accertamento, aveva raggiunto Luigi Greco, che si trovava con i suoi figli nei pressi della loro abitazione.<\/p>\n<p><strong>Qui ha sparato sette colpi con un fucile calibro 12 con matricola abrasa,<\/strong> illegalmente detenuto: attingevano mortalmente la vittima al petto, ferendo gravemente alla testa il nipote Francesco che si trova ricoverato all&#8217;ospedale di Catanzaro in gravi condizioni. L&#8217;altro nipote riusciva a scampare all&#8217;agguato scappando lungo la strada. <strong>Secondo le indagini l&#8217;omicidio \u00e8 riconducibile a forti dissidi familiari scaturiti dai maltrattamenti subiti dalla figlia dell&#8217;assassino<\/strong>. Nel 2021, infatti, il Gip del Tribunale di Crotone aveva emesso, nei confronti di Luigi Greco e di uno dei suoi figli (quello scampato alla sparatoria), un&#8217;ordinanza di divieto di avvicinamento alla vittima e ai luoghi da essa frequentati, per tutelare la donna (figlia di Avenoso). Sulla vicenda, che ha ancora degli strascichi processuali, i carabinieri stanno eseguendo degli approfondimenti per capire come mai Greco ed i figli fossero tornati a vivere a Verzino.<strong> Da verificare anche alcuni danneggiamenti subiti da Avenoso che l&#8217;uomo aveva imputato al genero ed ai nipoti<\/strong>. Avenoso \u00e8 stato condotto presso la Casa Circondariale di Catanzaro. Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Pasquale Festa, proseguono per chiarire i fatti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo le indagini l&#8217;omicidio \u00e8 riconducibile a forti dissidi familiari scaturiti dai maltrattamenti subiti dalla figlia dell&#8217;assassino<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":166498,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-166497","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/166497","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=166497"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/166497\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/166498"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=166497"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=166497"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=166497"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}