{"id":166551,"date":"2022-03-28T15:03:11","date_gmt":"2022-03-28T13:03:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/blackjack-le-regole-i-fondamentali-del-gioco\/"},"modified":"2023-01-16T17:02:35","modified_gmt":"2023-01-16T16:02:35","slug":"449697-blackjack-le-regole-i-fondamentali-del-gioco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/449697-blackjack-le-regole-i-fondamentali-del-gioco\/","title":{"rendered":"Blackjack: le regole, i fondamentali del gioco"},"content":{"rendered":"<p>Non tutti i giochi di carte pretendono che i partecipanti gareggino direttamente tra loro. Nel blackjack, ad esempio, \u00e8 il mazziere a doversela vedere di volta in volta contro ogni giocatore. Non si tratta di creare combinazioni di carte dal valore differente come nel poker: nel blackjack bisogna semplicemente fare pi\u00f9 punti dell\u2019avversario, rimanendo comunque entro certi parametri. Niente di trascendentale, alla fin fine: la soglia massima di punteggio consentita \u00e8 pari a 21. Il blackjack condivide molti tratti con sette e mezzo, ma se in quest\u2019ultimo la \u201cmatta\u201d pu\u00f2 agevolare facilmente la vittoria, questo non \u00e8 possibile nel blackjack. Stiamo parlando pur sempre di due giochi diversi.<\/p>\n<p>Originariamente noto come \u201c21\u201d, il blackjack \u00e8 nato in Francia, ma \u00e8 in America che ha conosciuto la sua massima diffusione. Per giocare servono 2 mazzi di carte francesi. Gli assi possono valere un punto o 11, ogni figura ne vale 10 e le carte rimanenti conservano il loro valore nominale. Se si superano i 21 punti, si \u201csballa\u201d e si perde la mano in automatico. Dopo che ogni giocatore ha indicato la propria puntata, il banco consegna ai partecipanti una carta scoperta, agendo in senso orario. Come dimostra il <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14879\">sistema Martingala nel blackjack<\/a>, esistono anche indicazioni specifiche sulla sequenza di presentazione delle puntate. Nulla viene lasciato al caso.<\/p>\n<p>Analogamente al sette e mezzo, \u00e8 possibile chiedere una carta aggiuntiva alla volta per aumentare il punteggio. Se si ottengono i 21 punti con le prime 2 carte, allora si effettua il blackjack. Se il banco, che gioca sempre per secondo, arriva almeno a 17 punti, non pu\u00f2 pi\u00f9 servirsi carte aggiuntive. Se il mazziere sballa \u00e8 tenuto a pagare tutte le puntate. In caso di pareggio, il banco non prevale sul giocatore come accade invece in altri giochi. Una regola che differenzia notevolmente il blackjack dal sette e mezzo \u00e8 quella relativa allo \u201csplit\u201d. Ricevendo 2 carte di pari valore, \u00e8 consentito \u201cdividerle\u201d per giocarle come se fossero state ricevute in mani diverse, a patto che la puntata del giocatore di turno venga raddoppiata. L\u2019interpretazione della regola dello split varia a seconda dei parametri imposti dalle sale. In alcuni casin\u00f2, infatti, \u00e8 possibile applicare questa regola solo una volta nel caso degli assi, mentre le altre carte possono essere \u201csplittate\u201d anche 3 volte.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che \u00e8 sicuramente vietato \u00e8 il conteggio delle carte, motivo per il quale le abilit\u00e0 mnemoniche fanno la differenza in questo gioco. Ne sono state un chiaro esempio le storiche imprese del MIT Blackjack Team, raccontate nel <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14880\">film \u201c21\u201d<\/a>: ricordarsi quali carte sono gi\u00e0 uscite permette di capire quali sono rimaste e quindi le probabilit\u00e0 di successo. Una volta che le carte finiscono nella pila degli scarti, non possono pi\u00f9 essere toccate dai giocatori, pena l\u2019esclusione dal gioco o, nelle situazioni pi\u00f9 gravi, l\u2019allontanamento dall\u2019intera sala. Va da s\u00e9 che in un gioco come il blackjack non basta affidare tutto ai calcoli: la fortuna ricopre pur sempre un ruolo fondamentale. In alcuni casi si pu\u00f2 finire con lo \u201csballare\u201d forzatamente, perch\u00e9 magari si ritiene troppo basso un punteggio che diventa subito dopo eccessivamente elevato a furia di richiedere carte.<\/p>\n<p>Un\u2019altra regola importante \u00e8 quella sull\u2019\u201dassicurazione\u201d. Quando il mazziere si serve un asso come prima carta e ha quindi buone chance di eseguire un blackjack, gli altri giocatori hanno il diritto di richiedere che il valore della puntata venga dimezzato. Se il mazziere realizza effettivamente il blackjack il giocatore assicurato perde l\u2019intero ammontare della puntata e viene risarcito con il doppio dell&#8217;assicurazione, altrimenti quest\u2019ultima viene persa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un&#8217;analisi dei parametri da seguire per poter fare pi\u00f9 punti dell&#8217;avversario, in un gioco cui nulla viene lasciato al caso<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":166552,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[34],"tags":[],"class_list":["post-166551","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-magazine"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/166551","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=166551"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/166551\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/166552"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=166551"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=166551"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=166551"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}