{"id":166579,"date":"2022-03-29T07:08:25","date_gmt":"2022-03-29T05:08:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/pd-sconfitto-alla-provincia-bianca-rende-indebolito-e-isolato-dallelettorato\/"},"modified":"2023-01-16T17:02:37","modified_gmt":"2023-01-16T16:02:37","slug":"449758-pd-sconfitto-alla-provincia-bianca-rende-indebolito-e-isolato-dallelettorato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/449758-pd-sconfitto-alla-provincia-bianca-rende-indebolito-e-isolato-dallelettorato\/","title":{"rendered":"Pd sconfitto alla Provincia, Bianca Rende: &#8220;indebolito e isolato dall\u2019elettorato&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;Tiene banco nel dibattito politico di questi giorni, tra un congresso del Pd che non riesce a celebrarsi e una sindacatura che non va oltre il lamento sulle passate gestioni e la costruzione dell\u2019ennesimo cerchio magico, la sconfitta alle ultime elezioni provinciali&#8221;. E&#8217; quanto afferma <strong>Bianca Rende<\/strong>, consigliera comunale di Cosenza, che parla di un centrosinistra cosentino &#8220;che ha confermato la propria incapacit\u00e0 di rialzarsi dalla bruciante sconfitta alle regionali e presentare un <strong>progetto largo ed inclusivo,<\/strong> finendo per perdere la sua roccaforte, da sempre individuabile nell\u2019ente di piazza XV Marzo&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Come gi\u00e0 avvenuto in occasione delle elezioni Comunali, anche qui la <strong>decisione<\/strong> della strategia da seguire (compresa quella di votare in due tempi differenti per Consiglio e Presidente) <strong>\u00e8 stata assunta da un ristrettissimo gruppo dirigente<\/strong>, sempre pi\u00f9 indebolito e isolato dall\u2019elettorato, a partire gi\u00e0 dalle politiche del 2018, che per\u00f2 continua ad esercitare la sua influenza sul Nazzareno, a sua volta scettico di invertire la rotta in una provincia definita irrecuperabile per la sua \u201cdivisivit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Lasciando sfogare in associazioni parallele ogni proposito di rinnovamento, la segreteria nazionale &#8211; scrive Rende &#8211; concede temporanee gestioni commissariali, spesso vuotamente leaderistiche, da parte di proconsoli che, alternandosi nel ruolo, usano il loro mandato giammai nella direzione di curare le ragioni dello stesso commissariamento ma in quella, ipocrita e pavida, di conservare lo status quo, in una sorta di incomprensibile sindrome di Stoccolma che conduce alla fatale inconcludenza del proprio mandato. E avanti un altro\u2026&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;<strong>Non meravigliano pertanto i risultati sul piano elettorale<\/strong>, come quello del <strong>partito democratico<\/strong> alle ultime <strong>amministrative a Cosenza, tra i pi\u00f9 bassi d\u2019Italia<\/strong>, la vittoria solo al secondo turno del proprio candidato a sindaco (grazie alla convergenza responsabile di chi non avrebbe mai consegnato la citt\u00e0 ancora alla destra, come me e i miei elettori al primo turno), indi la sconfitta annunciata e bruciante alla Provincia con successiva pretestuosa individuazione delle responsabilit\u00e0 nel presunto carrierismo di chi gi\u00e0 guida la terza citt\u00e0 pi\u00f9 grande della Calabria e non nell\u2019istinto di auto conservazione di chi utilizza criteri fideistici nello scegliere gli alfieri della propria proposta politica&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Le <strong>analisi autoassolutorie<\/strong> di questi giorni individuano poi nella fedelt\u00e0 corresponsabile ad una compagine conservatrice il criterio selettivo per concorrere al percorso della ripartenza, promettendo l\u2019isolamento delle fronde ribelli quale premessa e promessa di un presunto rafforzamento delle file pi\u00f9 ortodosse. Scorrendole, si fa anche fatica a credere che si parli ancora di politica, venendone violati proprio i fondamentali, di includere e non escludere, da parte di chi pur siede nelle massime assemblee regionali. Di fronte a impostazioni difensive di questo genere, <strong>vorremmo rispondere con il richiamo al \u201cpartito nuovo\u201d di togliattiana memoria<\/strong>, spiegando umilmente che la Politica vince quando unisce, si apre con genuinit\u00e0 alla societ\u00e0 civile, ai giovani e alle donne e ai processi di innovazione e di modernit\u00e0, non certo quando si basa su anatemi ed espulsioni&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Ma, temo, sia pi\u00f9 facile &#8211; prosegue la consigliera comunale di Cosenza &#8211; costruire un progetto a latere che non entrare in un sistema che trova nell\u2019integralismo della supposta autosufficienza e nella costruzione di rapporti meramente correntizi la ragione della propria sopravvivenza, del tutto personalistica e condannata a cocenti sconfitte collettive. Nel frattempo, dunque, che il processo di consunzione politica si consumi -magari sollecitato da un nuovo protagonismo degli intellettuali come Isaia Sales e altri in queste ore a Napoli- rimane un\u2019unica direzione: stare dalla parte delle comunit\u00e0, di chi attende risposte concrete, richiamare alla pratica di una sana democrazia partecipata. Chi chiama questa impostazione \u201cpopulismo\u201d ed aggiunge \u201cdi maniera\u201d dovrebbe esaminare con uno sforzo di terziet\u00e0 quale sia la domanda di buona politica e riconoscerne i segni nel voto per ripicca degli ultimi anni. Forse scender\u00e0 dalla luna e sieder\u00e0 per terra a costruire, con umilt\u00e0, impegno, e &#8211; come indica Papa Francesco in \u201cFratelli tutti\u201d &#8211; con carit\u00e0 che implica un cammino di trasformazione della storia con la sua capacita di ascolto e di inclusione di ogni forma di diversit\u00e0 e di pensiero autonomo. Sono certa che un processo del genere, franco, inclusivo, lontano da logiche di mera appartenenza, alla lunga sarebbe premiato&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;La sconfitta alle ultime elezioni provinciali ha confermato l&#8217;incapacit\u00e0 di rialzarsi dalla bruciante sconfitta alle regionali e presentare un progetto largo ed inclusivo&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":166580,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-166579","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/166579","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=166579"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/166579\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/166580"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=166579"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=166579"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=166579"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}