{"id":166607,"date":"2022-03-29T13:15:49","date_gmt":"2022-03-29T11:15:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cocaina-e-armi-nascoste-sulla-rotta-calabria-sicilia-cosi-le-due-regioni-collaboravano\/"},"modified":"2023-01-16T17:02:39","modified_gmt":"2023-01-16T16:02:39","slug":"449835-cocaina-e-armi-nascoste-sulla-rotta-calabria-sicilia-cosi-le-due-regioni-collaboravano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/449835-cocaina-e-armi-nascoste-sulla-rotta-calabria-sicilia-cosi-le-due-regioni-collaboravano\/","title":{"rendered":"Cocaina e armi nascoste sulla rotta Calabria-Sicilia, cos\u00ec le due Regioni collaboravano"},"content":{"rendered":"<p>MESSINA &#8211; Operazione antidroga della polizia di Stato a Messina. <strong>In azione pi\u00f9 di cento agenti<\/strong> che hanno eseguito la misura cautelare nei confronti di <strong>22 persone &#8211; 16 in carcere e 6 agli arresti domiciliari &#8211; indagate per stupefacenti e armi<\/strong>, di cui una ricercata. Le attivit\u00e0 investigative, condotte dalla Squadra mobile e coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia, hanno consentito di far luce su un vasto gruppo criminale in grado di rifornire in modo continuativo i consumatori dei rioni Gazzi e Mangialupi. Le indagini sono partite dalle alcune rivelazioni che, sul finire del 2018, avevano fornito generiche indicazioni su una centrale di spaccio attiva a Gazzi. Le successive indagini e intercettazioni hanno messo in luce l&#8217;esistenza di <strong>due cellule criminali: una pi\u00f9 ristretta, attiva in Calabria e impegnata nel rifornire l&#8217;altra<\/strong>, pi\u00f9 articolata e capillare, che immetteva sul mercato dell&#8217;area metropolitana di Messina rilevanti partite di cocaina.<\/p>\n<h4>Cocaina e armi, la rotta Calabria-Sicilia<\/h4>\n<p>L&#8217;organizzazione messinese era composta da pi\u00f9 di dieci persone appartenenti a due nuclei familiari fra loro legati, cui facevano poi riferimento numerosi altri impegnati nello spaccio al dettaglio nei quartieri cittadini di Gazzi e Mangialupi. La sostanza veniva nascosta in luoghi esterni alle abitazioni: <strong>tombini, canalette di scolo, autovetture abbandonate, anfratti dei muri;<\/strong> le <strong>donne fungevano spesso da vedette<\/strong> a tutela degli addetti alle cessioni, legati tra loro da vincoli di parentela, che si alternavano secondo un consolidato modello organizzativo. L&#8217;attivit\u00e0 di spaccio non conosceva pause; gli acquirenti si avvicinavano ai pusher a ogni ora del giorno e della notte, tanto da poter documentare, nell&#8217;arco dei cinque mesi di sorveglianza, pi\u00f9 di tremila cessioni per un giro d&#8217;affari quantificato in<strong> 50 mila euro mensili<\/strong>.<\/p>\n<p>La <strong>continuit\u00e0 dei rifornimenti era assicurata da alcuni calabres<\/strong>i, anch&#8217;essi arrestati, che gestivano i contatti con i vertici del gruppo dei messinesi <strong>mediante apparecchi cellulari<\/strong> dedicati che garantivano un elevato livello di riservatezza delle comunicazioni. Numerosi sono stati i casi in cui gli investigatori dell&#8217;Antidroga sono intervenuti in flagranza per intercettare lo stupefacente; in altre occasioni, invece, sono state sequestrate armi e munizioni, ben conservate e perfettamente funzionanti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono 22 glia arresti tra siciliani e calabresi che assicuravano la continuit\u00e0 dello spaccio attraverso un vasto gruppo criminale attivo tra le due Regioni<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":166608,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-166607","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/166607","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=166607"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/166607\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/166608"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=166607"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=166607"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=166607"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}