{"id":166709,"date":"2022-03-31T04:51:19","date_gmt":"2022-03-31T02:51:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/blitz-contro-i-caporalato-nel-settore-agricolo-tra-cosenza-crotone-e-matera\/"},"modified":"2023-01-16T17:02:45","modified_gmt":"2023-01-16T16:02:45","slug":"450110-blitz-contro-i-caporalato-nel-settore-agricolo-tra-cosenza-crotone-e-matera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/450110-blitz-contro-i-caporalato-nel-settore-agricolo-tra-cosenza-crotone-e-matera\/","title":{"rendered":"Blitz contro il caporalato, 15 misure cautelari. Lavoratori sfruttati con paghe misere"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Un blitz per contrastare il fenomeno del caporalato \u00e8 scattato alle prime ore di oggi tra <strong>Corigliano Rossano e Mirto Crosia,<\/strong> nel Cosentino e nelle province di <strong>Crotone e Matera<\/strong> per l&#8217;esecuzione di 15 misure cautelari. Sei persone sono finite in carcere e 9 ai domiciliari. Eseguiti anche sequestri di aziende operanti nel settore agricolo. In particolare il sequestro ha riguardato 10 imprese (4 persone giuridiche e 6 ditte individuali), quattro delle quali in provincia di Cosenza, cinque nel Crotonese ed una in provincia di Matera.<\/p>\n<p>Sequestrati ancora 5 veicoli ritenuti utilizzati dai caporali per trasportare i lavoratori impiegati in nero. <strong>Il valore complessivo \u00e8 di 15 milioni di euro.<\/strong> Le indagini hanno riguardato un periodo compreso tra il <strong>2018 e il 2021<\/strong> consentendo di raccogliere le denunce dei lavoratori, vittime innocenti di un sistema ben organizzato e strutturato. I caporali infatti, minacciavano con atti di violenza le vittime che erano costrette ad accettare retribuzioni difformi dalla contrattazione nazionale e territoriale <strong>ovvero dai 15 ai 30 euro al giorno<\/strong> per oltre <strong>12 ore di lavoro nei campi.<\/strong> O si faceva come loro imponevano o venivano licenziati. Tutti gli indagati sono accusati infatti, anche di minacce ed estorsione.<\/p>\n<p>Sui luoghi di lavoro inoltre non era garantita alcuna misura di igiene e sicurezza e i lavoratori non avevano alcuna tutela o assistenza. Ad un lavoratore infatti, che in una circostanza si era <strong>stirato una gamba<\/strong> dopo aver caricato oltre <strong>630 cassette di pomodoro, sarebbe stata negata l&#8217;assistenza.<\/strong> I braccianti erano in gran parte di nazionalit\u00e0 <strong>gambiana, nigeriana e romena<\/strong>. Vista la loro necessit\u00e0 di lavorare, i caporali e i loro complici, sfruttavano il bisogno per costringerli a lavorare per paghe misere. Le persone arrestate sono state portate nel carcere di Castrovillari.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-450124 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/caporalato-operazione-carabinieri.jpg\" alt=\"\" width=\"549\" height=\"474\" title=\"\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;operazione dei carabinieri ha interessato le province di Cosenza, Crotone e Matera.\u00a0Scattato anche il sequestro di alcune aziende agricole<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":166710,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[19],"class_list":["post-166709","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/166709","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=166709"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/166709\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/166710"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=166709"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=166709"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=166709"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}