{"id":166733,"date":"2022-04-03T08:50:29","date_gmt":"2022-04-03T06:50:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/depurazione-ferrara-bene-i-controlli-ma-la-regione-deve-spendere-i-fondi-europei\/"},"modified":"2023-01-16T17:02:47","modified_gmt":"2023-01-16T16:02:47","slug":"450192-depurazione-ferrara-bene-i-controlli-ma-la-regione-deve-spendere-i-fondi-europei","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/450192-depurazione-ferrara-bene-i-controlli-ma-la-regione-deve-spendere-i-fondi-europei\/","title":{"rendered":"Depurazione, Ferrara &#8220;bene i controlli, ma la Regione deve spendere i fondi europei&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;Ad oggi le spese certificate per gli interventi nel settore della depurazione delle acque nell&#8217;ambito del programma operativo regionale Calabria 2014-2020, finanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale, ammontano <strong>a 8,5 milioni di euro, una cifra decisamente irrisoria e i risultati, purtroppo, si vedono<\/strong>\u00bb.\u00a0L&#8217;eurodeputata Laura Ferrara d\u00e0 conto degli aggiornamenti circa l&#8217;adeguamento del<strong> sistema depurativo calabrese<\/strong> contenuti nella risposta della Commissione europea alla sua ultima interrogazione.<\/p>\n<p>\u00abLa Calabria &#8211; spiega &#8211; ha impegnato, sul FESR, circa 66 milioni di euro, oltre al cofinanziamento nazionale, per interventi di adeguamento del settore depurativo. Interventi destinati a superare le procedure d&#8217;infrazione.\u00a0La Commissione mi informa che s<strong>oltanto due interventi risultano completati.<\/strong>\u00a0Attualmente, sono b<strong>en tre le procedure d&#8217;infrazione che continuano a riguardare 174 agglomerati situati nella regione Calabria<\/strong>, a luglio 2020 erano 188 gli agglomerati coinvolti. Se in circa 5 anni si \u00e8 riusciti a completare solo due interventi, quale miracolo permetter\u00e0 di sanare l&#8217;intero comparto prima della conclusione del Por 14-20, quindi nel 2023\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abNel quadro del bilancio a lungo termine dell&#8217;UE per il periodo 2021-2027 &#8211; evidenzia l&#8217;europarlamentare &#8211; , la Commissione ha proposto di<strong> agevolare ulteriormente una gestione e una pianificazione pi\u00f9 integrate delle acque<\/strong> fissando a tal fine condizioni abilitanti per l&#8217;uso, a livello nazionale, dei pertinenti fondi di coesione. Condizioni che la nostra regione difficilmente soddisfer\u00e0 se pensiamo che gli atavici e noti ritardi sulla spesa dei fondi europei dedicati all&#8217;efficientamento dei sistemi di trattamento delle acque reflue urbane e messi a disposizione della Calabria negli anni vanno ad aggiungersi ad altre inadempienze. Denuncio da tempo, per esempio, il <strong>mancato aggiornamento della banca dati regionale sulla depurazione<\/strong> dedicata agli interventi per superare le procedure d&#8217;infrazione. Cos\u00ec come \u00e8 da segnalare che a 5 anni dall&#8217;istituzione dell&#8217;AIC, che avrebbe dovuto riorganizzare il servizio idrico integrato nell&#8217;ambito territoriale ottimale regionale, la scelta del gestore dello stesso non \u00e8 stata ancora deliberata\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abE allora &#8211; conclude la Ferrara &#8211; se da una parte <strong>va benissimo la task force con le Procure, gli esperti del centro &#8220;Anton Dohrn&#8221; e dell&#8217;Arpacal <\/strong>per una verifica costante sugli impianti cos\u00ec da mitigare il problema del corretto smaltimento dei fanghi. Dall&#8217;altra sappiamo benissimo che ci\u00f2 non basta: la Regione deve certamente preoccuparsi dei controlli ma anche e soprattutto deve essere il soggetto attuatore, insieme ai comuni, per gli investimenti a favore dell&#8217;adeguamento del settore depurativo calabrese\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;eurodeputata M5S denuncia: \u201csolo 2 interventi di adeguamento completati in 5 anni. I fondi vanno spesi in tempi utili\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":166734,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-166733","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/166733","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=166733"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/166733\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/166734"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=166733"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=166733"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=166733"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}