{"id":166787,"date":"2022-04-01T07:55:12","date_gmt":"2022-04-01T05:55:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/montalto-dipendente-villa-sorriso-licenziato-i-colleghi-chiedono-il-reintegro\/"},"modified":"2023-01-16T17:02:51","modified_gmt":"2023-01-16T16:02:51","slug":"450317-montalto-dipendente-villa-sorriso-licenziato-i-colleghi-chiedono-il-reintegro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/450317-montalto-dipendente-villa-sorriso-licenziato-i-colleghi-chiedono-il-reintegro\/","title":{"rendered":"Montalto: dipendente Villa Sorriso licenziato, i colleghi chiedono il reintegro"},"content":{"rendered":"<p>MONTALTO UFFUGO (CS) &#8211; &#8220;Siamo i colleghi e le colleghe di Massimo Candela, quello che sta succedendo nella clinica di Villa Sorriso, dove alcuni di noi lavorano da quasi vent\u2019anni, \u00e8 grave e preoccupante. Abbiamo sempre svolto il nostro lavoro con dedizione e premura, anche quando gli stipendi ritardavano ad arrivare, perch\u00e9 le persone di cui ci occupiamo sono persone fragili, bisognose di cure e riguardi&#8221;. Inizia cos\u00ec la lettera sottoscritta da 15 colleghi del dipendente di Villa Sorriso licenziato nei giorni scorsi. &#8220;Massimo \u00e8 sempre stato al nostro fianco, ha sempre rivolto particolare attenzione alle problematiche che gli comunicavamo e ha avuto il coraggio, ogni volta, di difenderci e di far presente le esigenze di tutti al datore di lavoro&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Non ci capacitiamo di come l\u2019azienda &#8211; scrivono &#8211; sia potuta arrivare alla decisione di licenziarlo, a partire dal fatto che \u00e8 un OSS impeccabile, sia con gli ospiti della struttura, che con noi colleghi. La notizia ci ha sconvolto perch\u00e9 siamo fermamente convinti del fatto che le accuse che gli sono state rivolte sono comportamenti che Massimo non metterebbe mai in atto, proprio lui che ha sempre una parola buona per tutti, che ci strappa una risata anche nelle giornate peggiori, che \u00e8 una persona corretta e leale. Sappiamo per certo, in quanto una nostra collega si trovava l\u00ec, che Massimo in quel momento, che viene cos\u00ec duramente contestatogli, stava difendendo i diritti di un nostro collega di tornare a lavoro, dopo mesi e mesi di cassa integrazione&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Massimo ha tutta la nostra solidariet\u00e0 perch\u00e9 sta subendo un\u2019ingiustizia dovuta, probabilmente, ad un accanimento nei suoi confronti, perch\u00e9 non si \u00e8 mai tirato indietro e ha sempre cercato di operare per il miglioramento delle condizioni lavorative di tutti i colleghi, nessuno escluso. Di questi tempi cos\u00ec difficili, poi, privare un padre di famiglia dello stipendio \u00e8 una vera e propria violenza sulla quale vorremmo che l\u2019azienda riflettesse. Speriamo che questa vicenda si concluda nel migliore dei modi, ovvero con il reintegro di Massimo Candela, e questa volta siamo noi che restiamo al suo fianco, fino alla fine&#8221;.<\/p>\n<p><strong>I colleghi<\/strong><\/p>\n<p>Oriolo Romina<br \/>\nMele Rossella<br \/>\nRizzuti Francesco<br \/>\nLettieri Serafina<br \/>\nFerraro Luciana<br \/>\nVerri Amelia<br \/>\nFerraro Alfonso<br \/>\nFontana Antonio<br \/>\nCaligiuri Maria<br \/>\nMazzei Rosa<br \/>\nD&#8217;Alessando Dino<br \/>\nSpadafora Manuela<br \/>\nFullone Gilda<br \/>\nFortino Giancarlo<br \/>\nPresta Maria<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A scrivere sono i colleghi del dipendente licenziato che hanno diffuso una lettera per chiedere il reintegro al lavoro di Massimo Candela<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":166788,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,566],"tags":[19],"class_list":["post-166787","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-montalto","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/166787","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=166787"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/166787\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/166788"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=166787"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=166787"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=166787"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}