{"id":166823,"date":"2022-04-01T15:10:27","date_gmt":"2022-04-01T13:10:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/muore-a-17-anni-dopo-il-ricovero-per-febbre-e-mal-di-gola-i-genitori-vogliamo-la-verita\/"},"modified":"2023-01-16T17:02:53","modified_gmt":"2023-01-16T16:02:53","slug":"450405-muore-a-17-anni-dopo-il-ricovero-per-febbre-e-mal-di-gola-i-genitori-vogliamo-la-verita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/450405-muore-a-17-anni-dopo-il-ricovero-per-febbre-e-mal-di-gola-i-genitori-vogliamo-la-verita\/","title":{"rendered":"Muore a 17 anni, dopo il ricovero per febbre e mal di gola. I genitori: &#8220;vogliamo la verit\u00e0&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>PERUGIA &#8211; Maria<b>\u00a0<\/b>aveva qualche<strong> linea di febbre e un po\u2019 di mal di gola.<\/strong> Sabato mattina ha cominciato a respirare con fatica. I suoi genitori l\u2019hanno accompagnata al pronto soccorso del Santa Maria della Misericordia. \u00c8 stata<strong> ricoverata e 36 ore dopo \u00e8 morta<\/strong>.\u00a0<strong>Maria Elia<\/strong>, che viveva a Balanzano con la sua famiglia, <strong>aveva 17 anni ed era di origine calabrese,<\/strong> nessuna patologia pregressa, stava bene. Nell&#8217;arco di poche ore, le sue condizioni sono peggiorate rapidamente e in maniera irreversibile. <strong>Tanto da finire in terapia intensiva in poco tempo<\/strong>. Ma i tentativi non sono riusciti a scongiurarne la morte. <strong>Escluso il Covid come causa per il decesso<\/strong> considerando che il tampone a cui era stata sottoposta al triage del pronto soccorso era negativo. La giovane \u00e8 spirata per cause che la <strong>Procura della Repubblica di Perugia vuole chiarire.<\/strong> E per questo, ha aperto un fascicolo per omicidio colposo contro ignoti supportata della denuncia sporta dalla famiglia ai carabinieri di Marsciano.<\/p>\n<h3>La famiglia: &#8220;se usciranno responsabili chiediamo giustizia&#8221;<\/h3>\n<p>La famiglia e gli amici di Maria, adesso, <strong>vogliono far chiarezza e ottenere delle risposte sulle cause<\/strong> che hanno portato alla morte della giovane perugina, di origini calabresi, che a distanza di un\u2019ora dal suo arrivo <strong>in ospedale \u00e8 stata sedata ed intubata.<\/strong>\u00a0 La famiglia sottolinea che non accusa nessuno, ma vuole sapere cosa abbia provocato la morte della figlia: \u201c<strong>Vogliamo sapere la verit\u00e0 e, se questa porter\u00e0 alla luce responsabilit\u00e0 da parte di qualcuno, chiediamo giustizia\u201d<\/strong>. I familiari della ragazza si sono affidati agli avvocati Nicodemo Gentile e Antonio Cozza, nominando come perito per l\u2019autopsia l\u2019anatomopatologo bolognese Carmine Gallo\u201d.<\/p>\n<h3>L&#8217;ospedale: &#8220;<strong>\u00e8 stato effettuato tutto l&#8217;iter&#8221;<\/strong><\/h3>\n<p>La Direzione dell\u2019Azienda Ospedaliera del Santa Maria della Misericordia<strong>, in attesa della conferma delle cause del decesso<\/strong> a seguito di esame autoptico, ha verificato l\u2019iter diagnostico terapeutico intrapreso dai sanitari&#8221;. Lo ha comunicato l&#8217;ufficio stampa del nosocomio perugino. &#8220;<strong>&#8220;Dalle prime verifiche risulta &#8211; secondo l&#8217;ospedale che \u00e8 stato effettuato tutto l&#8217;iter &#8211;<\/strong>\u00a0che la giovane paziente, dopo essere stata tempestivamente sottoposta in pronto soccorso ai necessari accertamenti diagnostici e alle cure del caso, <strong>presentava condizioni che necessitavano dell\u2019immediato ricovero nel reparto di Terapia Intensiva<\/strong>. \u00a0Nonostante le cure intensive garantite dai sanitari, il successivo decorso clinico \u00e8 stato cos\u00ec repentino <strong>da condurla al decesso in meno di 48 ore<\/strong>&#8220;. La Direzione ospedaliera, anche a nome di tutti i professionisti, ha espresso<strong> le pi\u00f9 sentite condoglianze alla famiglia.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In poco tempo le sue condizioni sono peggiorate in maniera irreversibile. Escluso dalle cause della morte il Covid 19. La giovane era di origini calabresi<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":166824,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-166823","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/166823","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=166823"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/166823\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/166824"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=166823"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=166823"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=166823"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}