{"id":166956,"date":"2022-04-04T13:54:22","date_gmt":"2022-04-04T11:54:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/medici-e-infermieri-ucraini-sono-15-le-richieste-per-lavorare-in-calabria\/"},"modified":"2023-01-16T17:03:02","modified_gmt":"2023-01-16T16:03:02","slug":"450701-medici-e-infermieri-ucraini-sono-15-le-richieste-per-lavorare-in-calabria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/450701-medici-e-infermieri-ucraini-sono-15-le-richieste-per-lavorare-in-calabria\/","title":{"rendered":"Medici e infermieri ucraini: sono 15 le richieste per lavorare in Calabria"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Fino a oggi circa<strong> 2.200 professionisti della sanit\u00e0 sono arrivati dall&#8217;Ucraina, nel 95% dei casi sono donne<\/strong> e si tratta soprattutto infermieri, medici di medicina generale e psicologi. Mentre le richieste di infermieri e medici, arrivate da tutte le regioni, sia da strutture pubbliche che private, incluse numerose da RSA, sono gi\u00e0 oltre 1.000.<strong> Lo rendono noto l&#8217;Associazione medici di origine straniera in Italia<\/strong> (Amsi) e l&#8217;Unione Medica Euro mediterraneo (Umem), che fanno un primo bilancio a distanza di 10 giorni dal decreto &#8216;Misure urgenti&#8217; per l&#8217;Ucraina pubblicato nella Gazzetta del 21 marzo, che consente a medici e infermieri ucraini di poter svolgere temporaneamente la professione in Italia. Le regioni da cui sono arrivate pi\u00f9 richieste di professionisti sanitari ucraini, precisano Amsi e Umem, sono Veneto (250), Lombardia (130), Piemonte (90) Sicilia (80), Liguria (70), Emilia Romagna (70), Lazio (60), Piemonte (60), Campania (40), Umbria (35), Sardegna (35), Friuli Venezia Giulia (20), Toscana (25), <strong>Calabria (15),<\/strong> Abruzzo e Trento (10).<\/p>\n<p>&#8220;Ci spiace &#8211; dichiara Foad Aodi, presidente Amsi e Umem, membro commissione Salute Globale Fnomceo &#8211; leggere le numerose polemiche che hanno fatto seguito a questo decreto, che assomiglia a quanto prevedeva lo stesso Decreto Cura Italia (art. 13)&#8221;.<strong> Entrambi hanno infatti finalit\u00e0 di solidariet\u00e0:<\/strong> &#8220;il primo nei confronti dell&#8217;Italia, il secondo nei confronti dell&#8217;Ucraina, e in entrambi i casi <strong>per un periodo di tempo determinato&#8221;<\/strong>. Chi decider\u00e0 di rimanere in Italia, aggiunge, &#8220;dovr\u00e0 fare la stessa pratica come hanno fatto i numerosi medici e infermieri stranieri per far riconoscere il loro titolo di laurea in Italia <strong>e l&#8217;esame in lingua italiano per iscriversi all&#8217;Ordine professionale<\/strong>&#8220;. Ai tanti che chiedono perch\u00e9 questo trattamento riguardi solo i professionisti dell&#8217;Ucraina e non sia stato fatto per altri paesi, conclude Foad Aodi, &#8220;deve rispondere il Governo&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono arrivati 2.200 professionisti della sanit\u00e0 dall&#8217;Ucraina nel 95% dei casi sono donne e si tratta soprattutto di infermieri, medici di medicina generale e psicologi<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":166957,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-166956","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/166956","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=166956"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/166956\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/166957"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=166956"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=166956"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=166956"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}