{"id":167000,"date":"2022-04-05T09:23:39","date_gmt":"2022-04-05T07:23:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/calabria-maglia-nera-per-i-cani-di-proprieta-avvelenati-nel-2021\/"},"modified":"2023-01-16T17:03:04","modified_gmt":"2023-01-16T16:03:04","slug":"450821-calabria-maglia-nera-per-i-cani-di-proprieta-avvelenati-nel-2021","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/450821-calabria-maglia-nera-per-i-cani-di-proprieta-avvelenati-nel-2021\/","title":{"rendered":"Calabria maglia nera per i cani di propriet\u00e0 avvelenati nel 2021"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211;\u00a0 Come per i cani randagi spetta alla Calabria <strong>la maglia nera dei cani di propriet\u00e0 avvelenati nel 2021 con oltre 800 casi di avvelenamento<\/strong> dei quali oltre la met\u00e0 \u00e8 morta su un totale di 6.000 cani di propriet\u00e0 avvelenati in tutta Italia l&#8217;anno passato. Il dato calabrese risulta essere superiore alla media anche a causa della mattanza di centinaia di cani compresi appunto molti di<strong> propriet\u00e0 uccisi nel periodo di fine estate nel catanzarese e nel cosentino<\/strong> dopo la tragica vicenda della pineta di Satriano che ha portato alla morte della giovane Simona Cavallaro dopo che la ragazza <strong>era stata sbranata da un branco di cani<\/strong> che erano stati lasciati incustoditi da un pastore recentemente <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14920\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">arrestato proprio in seguito a quella vicenda.<\/a><\/p>\n<p>Da subito si scaten\u00f2 <strong>una vera e propria psicosi che dur\u00f2 un mese ed ebbe come conseguenza l&#8217;avvelenamento coattivo di centinaia di cani sia randagi che di propriet\u00e0.<\/strong> Ma a parte la Calabria e a differenza della mattanza di randagi uccisi con il veleno che si concentra prevalentemente nelle regioni del sud, <strong>per quanto attiene ai cani di propriet\u00e0 la mappa degli avvelenamenti cambia<\/strong> e si hanno i maggiori numeri nelle regioni del centro e del nord oltre che in Sicilia dove si sono contati 340 avvelenamenti. I numeri parlano di cani avvelenati prevalentemente in Lazio, Toscana ed Umbria tutte <strong>con numeri superiori ai 300 cani di propriet\u00e0,<\/strong> ed in particolare per quanto riguarda le regioni del centro Italia si conteggiano molti avvelenamenti ai cani di propriet\u00e0 dei cacciatori e dei cercatori di tartufi, mentre bisogna salire nel profondo nord in particolare in Veneto ed Emilia per trovare il maggior numero di cani avvelenati nei giardini di casa o negli spazi pubblici come le aree cani. Complessivamente<strong> i cani deceduti sono stati il 67% del totale quindi quasi 4000,<\/strong> mentre sono stati circa 2.300 i cani avvelenati in maniera indiretta per bocconi lasciati in giro nei parchi, per le strade e nelle aree cani.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il dato calabrese risulta essere superiore alla media soprattutto nel periodo di fine estate nel cosentino e nel catanzarese<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":167001,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-167000","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/167000","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=167000"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/167000\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/167001"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=167000"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=167000"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=167000"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}