{"id":167022,"date":"2022-04-05T15:29:01","date_gmt":"2022-04-05T13:29:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/migranti-la-calabria-smaltisce-le-barche-gia-120-quelle-prese-in-carico\/"},"modified":"2023-01-16T17:03:07","modified_gmt":"2023-01-16T16:03:07","slug":"450870-migranti-la-calabria-smaltisce-le-barche-gia-120-quelle-prese-in-carico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/450870-migranti-la-calabria-smaltisce-le-barche-gia-120-quelle-prese-in-carico\/","title":{"rendered":"Migranti, la Calabria smaltisce le barche: gi\u00e0 120 quelle prese in carico"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; Sono prevalentemente velieri in legno, <strong>ma anche natanti di altro tipo<\/strong>. Si trovano nei porti e sulle spiagge della costa ionica calabrese. <strong>Molte intasano i porti, in particolare quelle degli scali di Crotone e Roccella Ionica, nel Reggino<\/strong>. Si tratta delle imbarcazioni abbandonate dai migranti<strong> giunti clandestinamente sulle coste italiane e che vanno smaltite o riutilizzate per scopi pubblici<\/strong> o finalit\u00e0 sociali dai soggetti che ne fanno richiesta (enti pubblici o associazioni del terzo settore).<\/p>\n<p><strong>Sono gi\u00e0 120 &#8211; alcune delle quali giacenti da anni in depositi di custodia privat<\/strong>i &#8211; quelle prese in carico dall&#8217;Agenzia delle Dogane e dei Monopoli in Calabria per il recupero o lo smaltimento, fra mille complicazioni di carattere operativo e normativo che si stanno superando grazie alla collaborazione fra le diverse istituzioni che hanno voce in capitolo.<strong> I litorali di Bianco e Brancaleone, nel Reggino, recentemente sono stati liberati da due imbarcazioni spieggiate che li occupavano,<\/strong> mentre altre otto, che si trovano in varie localit\u00e0 del Crotonese, nei prossimi giorni saranno messe in sicurezza nell\u2019apposita area di stoccaggio del porto di Crotone. Dieci imbarcazioni spiaggiate prese in custodia dall&#8217;Adm. <strong>L&#8217;estrema regione peninsulare \u00e8 articolarmente esposta al fenomeno degli sbarchi clandestini:<\/strong> dalla scorsa estate ad oggi ne sono avvenuti 60 e il dato \u00e8 in continuo aggiornamento. La sinergia fra l&#8217;Agenzia, le Procure e i Comuni interessati ha consentito un&#8217;accelerazione delle procedure grazie alla spinta del direttore generale dell&#8217;Adm, Marcello Minenna. Al timone di questa complicata<strong> operazione c&#8217;\u00e8 Rocco Carbone, dirigente dell\u2019Ufficio Affari generali della direzione regionale dell&#8217;Adm per la Calabria<\/strong>. Reggino, 59 anni, una laurea in Scienze Politiche a Messina e specializzazione in diritto tributario alla Bocconi, vanta un&#8217;esperienza trentennale maturata quasi interamente tra la dogana di Milano e gli uffici centrali Agenzia, dove ha ricoperto numerosi incarichi dirigenziali e di responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Conosce bene i meccanismi grazie anche a una vasta esperienza internazionale maturata in vari paesi, <strong>istituzioni unionali e presso l\u2019Organizzazione Mondiale delle Dogane<\/strong> (OMD). &#8220;L&#8217;autonomia riconosciuta alla Calabria &#8211; dice all&#8217;AGI &#8211; che prima era sede di supporto di Napoli, ha comportato un&#8217;attivit\u00e0 poderosa di start-up e poi di consolidamento di ci\u00f2 che era necessario realizzare. <strong>Questa operazione \u00e8 stata ideata e fortemente voluta dal direttore generale Marcello Minenna<\/strong> che ha assunto anche l&#8217;interinato della Calabria proprio per agevolare un&#8217;attivit\u00e0 molto complessa&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si tratta delle imbarcazioni abbandonate dai migranti giunti clandestinamente sulle coste italiane e che vanno smaltite o riutilizzate<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":167023,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-167022","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/167022","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=167022"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/167022\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/167023"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=167022"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=167022"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=167022"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}