{"id":167102,"date":"2022-04-06T15:52:02","date_gmt":"2022-04-06T13:52:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/mendicino-gervasi-la-corte-dei-conti-ha-condannato-il-comune-per-danno-erariale\/"},"modified":"2023-01-16T17:03:12","modified_gmt":"2023-01-16T16:03:12","slug":"451067-mendicino-gervasi-la-corte-dei-conti-ha-condannato-il-comune-per-danno-erariale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/451067-mendicino-gervasi-la-corte-dei-conti-ha-condannato-il-comune-per-danno-erariale\/","title":{"rendered":"Mendicino, Gervasi: &#8220;la Corte dei Conti ha condannato il comune per danno erariale&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>MENDICINO (CS) &#8211; &#8220;Nel 2017 la Corte dei Conti ha avviato <strong>due procedimenti contabili per presunti danni erariali nei confronti di dirigenti e membri della giunta comunale &#8211; <\/strong>scrive il consigliere comunale di opposizione del comune di Mendicino <strong>Francesco Gervasi<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>&#8220;Entrambi i procedimenti riguardavano l\u2019illegittimo utilizzo di fondi di bilancio &#8211; spiega il consigliere &#8211; rispettivamente per il conferimento di una consulenza professionale e per il cofinanziamento di due edizioni del festival \u201cRadicamenti\u201d. <strong>Ad essere violato fu un provvedimento della stessa Corte dei Conti<\/strong> che, a causa delle condizioni deficitarie delle finanze del comune,<strong> vietava di utilizzare risorse di bilancio per effettuare spese se non quelle obbligatorie o strettamente necessarie<\/strong> (c.d. blocco dei programmi di spesa art. 178 TUEL). Questi due procedimenti si sono conclusi <strong>con due sentenze di condanna, una nel 2021 per un danno erariale di 27mila euro<\/strong> e l\u2019altra arrivata nei primi mesi del 2022<strong>, per un danno erariale di 74mila euro.<\/strong><\/p>\n<p>Anche io, in qualit\u00e0 di ex membro della giunta Palermo, &#8211; dice Gervasi &#8211; sono stato coinvolto nei due procedimenti della Corte dei Conti e ho voluto attendere<strong> che mi venisse notificato l\u2019esito della sentenza del secondo procedimento<\/strong> (pochi giorni fa), prima di renderne doverosa comunicazione alla cittadinanza \u2013 annuncia il consigliere Gervasi\u00a0 \u2013 ritengo infatti che, in rispetto ai principi di trasparenza e di correttezza verso la cittadinanza, tale notizia non debba essere sottaciuta, n\u00e9 nascosta ai mendicinesi. <strong>Per quanto riguarda il danno erariale relativo al festival Radicamenti,<\/strong> la Corte ha dichiarato la mia completa estraneit\u00e0. Quanto invece all\u2019altro procedimento (inerente la consulenza al professionista) \u2013 continua Gervasi \u2013 <strong>purtroppo sono stato condannato anche io. <\/strong>La segnalazione alla Corte dei Conti era stata inoltrata dalla consigliera Francesca Reda, <strong>che oggi fa parte dello stesso gruppo politico di Gervasi \u201cAvanti Mendicino<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>\u201cFrancesca fece questa denuncia adempiendo<strong> al ruolo di vigilanza e controllo che spetta ai consiglieri di opposizione e la sua segnalazione<\/strong>, evidentemente, si fondava su solide basi. Io, all\u2019epoca, facevo parte della Giunta di Palermo e gi\u00e0 iniziavo a non condividere alcune scelte che venivano fatte. In particolare <strong>non vedevo di buon grado alcune spese troppo spensierate e non apprezzavo quell\u2019ossessiva promozione dell\u2019immagine<\/strong> a scapito di un impegno pi\u00f9 sobrio e silenzioso, ma volto ad avviare quelle riforme strutturali di cui l\u2019ente aveva veramente bisogno\u201d.<br \/>\n\u201cNella circostanza della famosa delibera di giunta con cui si davano indirizzi per affidare la consulenza esterna al professionista sbagliai a non approfondire le premesse della delibera stessa. <strong>Uno studio pi\u00f9 analitico di quelle premesse mi avrebbe consentito di prendere atto che la Corte dei Conti<\/strong> aveva bloccato i programmi di spesa (circostanza di cui non ero stato informato) e conseguentemente non avrei certamente firmato quella delibera. <strong>Accortezza che invece ho avuto con le delibere di giunta che impegnavano il comune ad utilizzare risorse di bilancio<\/strong> per co-finanziare il festival \u201cRadicamenti\u201d che mi sono guardato bene dal firmare ed infatti in quei procedimenti sono stato ritenuto estraneo. Ma quando si \u00e8 amministratori non ci si pu\u00f2 sottrarre alle proprie responsabilit\u00e0 e le leggerezze si pagano. Per questo motivo sto gi\u00e0 pagando la quota parte di danno erariale addebitatami e non intendo ricorrere ai successivi gradi di giudizio\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNon posso non ammettere \u2013 continua Gervasi \u2013 <strong>che nella prima giunta Palermo, di cui ho fatto parte, sono state fatte anche tante cose buone<\/strong> (metanizzazione, adeguamenti sismici di tutti gli edifici pubblici, avvio della raccolta differenziata, ecc.), ma rivendico con forza di aver preso le distanze da una alcuni aspetti di quella gestione amministrativa; <strong>rivendico, ad esempio, di essermi opposto alla decisione di impegnare decine e decine di migliaia di euro di risorse<\/strong> di bilancio per la realizzazione di un festival; rivendico di aver messo in discussione, dopo averne visto i primi deludenti risultati, l\u2019efficienza del servizio di riscossione dei tributi operato dalla societ\u00e0 esterna Andreani Tributi; rivendico di aver contestato <strong>a pi\u00f9 riprese una gestione delle risorse finanziarie del comune a dir poco allegra<\/strong> (come dimenticare pi\u00f9 di 10 mila euro spesi in due soli anni per acquistare fiori oppure 8mila euro per celebrare in pompa magna la manifestazione del gemellaggio con la citt\u00e0 di Caserta o ancora 4mila euro per stampare gli opuscoli della relazione di fine mandato, ecc.). <strong>La sentenza di condanna della Corte, sebbene abbia colpito in piccola parte anche me<\/strong> (per un danno erariale di circa 4000 euro), <strong>dimostra che queste mie perplessit\u00e0 erano fondate.<\/strong> Ma a differenza degli altri compartecipi che hanno dovuto aggiungere a questa, un\u2019altra condanna di circa 16mila euro a testa (per Radicamenti), non intendo tenere la notizia nascosta e avverto invece il dovere di comunicarlo pubblicamente ai cittadini\u201d.<\/p>\n<p>&#8220;D\u2019altro canto, la campagna elettorale di \u201cAvanti Mendicino\u201d del 2019 <strong>era fondata proprio sulla trasparenza, sulla necessit\u00e0 di non nascondere ai cittadini la difficile situazione finanziaria<\/strong> in cui si trovava (e si trova ancor di pi\u00f9 oggi) il comune di Mendicino. Oggi, dopo tre anni di una <strong>deludente azione amministrativa, fondata ancora su slogan e propaganda, tantissimi mendicinesi,<\/strong> molti dei quali si sono pentiti di aver dato fiducia a Palermo, avvertono la necessit\u00e0 di promuovere un modo diverso di amministrare, improntato sulla sostanza e non sull\u2019effimero, fondato sulla seriet\u00e0, sulla sobriet\u00e0 e sulla capacit\u00e0 di risolvere realmente i problemi.<strong> I cittadini desiderano soprattutto essere rappresentati e amministrati da una squadra di governo, competente<\/strong>, ma anche coesa e compatta e noi sappiamo bene che l\u2019attuale maggioranza, nonostante gli abbracci ed i sorrisi nelle foto di gruppo mostrate sui social, \u00e8 lacerata da faide interne e da lotte di potere. <strong>Basti pensare che il capogruppo Ignazio Giordano ed il sindaco Palermo non si rivolgono neanche la parola.<\/strong> Ma si sa, la poltrona e le indennit\u00e0 percepite &#8211; conclude il consigliere &#8211;\u00a0 <strong>prevalgono su tutto e tutti e sono un richiamo troppo forte per porre fine a quella che ormai i mendicinesi considerano la peggiore giunta di tutti i tempi&#8221;.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Il capogruppo Ignazio Giordano ed il sindaco Palermo non si rivolgono neanche la parola. 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