{"id":167256,"date":"2022-04-08T15:23:30","date_gmt":"2022-04-08T13:23:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/sospetti-casi-di-salmonellosi-ritirati-dal-mercato-italiano-alcuni-prodotti-kinder\/"},"modified":"2023-01-16T17:03:23","modified_gmt":"2023-01-16T16:03:23","slug":"451422-sospetti-casi-di-salmonellosi-ritirati-dal-mercato-italiano-alcuni-prodotti-kinder","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/451422-sospetti-casi-di-salmonellosi-ritirati-dal-mercato-italiano-alcuni-prodotti-kinder\/","title":{"rendered":"Sospetti casi di salmonellosi. Ritirati dal mercato italiano alcuni prodotti Kinder"},"content":{"rendered":"<p>TORINO &#8211; Ferrer<strong>o ferma la produzione nello stabilimento di Aron, in Belgio<\/strong>, per i casi di salmonella segnalati in diversi paesi europei. La decisione dopo che L&#8217;Agenzia federale belga per la sicurezza della catena alimentare (Afsca), che <strong>ha sospeso l&#8217;autorizzazione alla produzione nella fabbrica<\/strong>, ha annunciato il ritiro di tutti i prodotti Kinder fabbricati nell&#8217;impianto. Compreso quelli distribuiti in Italia, dove secondo il centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, l&#8217;Ecdc, non sono stati registrati episodi. <strong>Salve invece le uova di Pasqua Kinder GranSorpresa<\/strong> perch\u00e9 prodotte ad Alba (Cuneo), dove nel lontano 1946 ha mosso i primi passi il colosso dolciario, che si dice &#8220;profondamente rammaricato&#8221; per la vicenda. &#8220;Questo evento tocca il cuore dei principi nei quali crediamo, metteremo in essere ogni azione necessaria al fine di preservare la piena fiducia dei nostri consumatori&#8221;, sono le scuse dell&#8217;azienda, per cui &#8220;la sicurezza alimentare e la qualit\u00e0 restano da sempre al centro&#8221;.<\/p>\n<p>In relazione ai <strong>sospetti casi di salmonella ch<\/strong>e hanno portato Ferrero a <strong>sospendere la produzione nello stabilimento di Arlon<\/strong>, in Belgio, in Italia \u00e8 stato dunque deciso, a scopo precauzionale, <strong>il richiamo dei prodotti Kinder Sorpresa T6 &#8220;Pulcini&#8221;, Kinder Sorpresa Maxi 100g &#8220;Puffi&#8221; e &#8220;Miraculous&#8221;<\/strong> &#8211; e <strong>Kinder Schoko-Bons,<\/strong> prodotti proprio ad Arlon<strong>. <\/strong>Lo rende noto l&#8217;azienda, precisando in una nota &#8220;che le uova di <strong>Pasqua Kinder GranSorpresa<\/strong> sul mercato italiano, in tutti i formati e caratterizzazioni, <strong>non sono coinvolte dal richiamo,<\/strong> perch\u00e9 prodotte in Italia&#8221;, nello stabilimento cuneese di Alba.<\/p>\n<p>Oltre che in Italia, i lotti in questione circolavano sui mercati di Francia, Belgio, Regno Unito, Germania, Svezia e Paesi Bassi.<strong>\u00a0La decisione \u00e8 giustificata dalle\u00a0indagini in corso\u00a0su alcuni casi di\u00a0salmonellosi\u00a0verificatisi nel\u00a0Nord Europa<\/strong> e potenzialmente collegati al consumo dei prodotti. Secondo quanto riferito dalle autorit\u00e0 sanitarie britanniche.<\/p>\n<p>Sono 14<strong>2 i casi di Salmonella Typhimurium monofasica, 114 confermati e 28 probabili,<\/strong> collegati secondo l&#8217;Ecdc, che non cita mai la Ferrero, &#8220;a uno stabilimento di Arlon&#8221;. Il primo \u00e8 stato individuato lo scorso 7 gennaio nel Regno Unito, dove si registra il numero pi\u00f9 alto, 65, a cui si aggiungono i 26 casi probabili del Belgio, con i 25 confermati della Francia e i 10 dell&#8217;Irlanda. Altri Paesi dove si sono registrati casi confermati, sempre secondo l&#8217;Ecdc, sono Germania, Lussemburgo, l&#8217;Olanda, la Norvegia e la Svezia. L&#8217;epidemia, spiega ancora l&#8217;Ecdc, \u00e8 caratterizzata da <strong>una percentuale insolitamente elevata di bambini ricoverati in ospedale<\/strong>, alcuni con sintomi clinici gravi come la diarrea sanguinosa. Sulla base di interviste con i pazienti e studi epidemiologici analitici iniziali, <strong>prodotti di cioccolato specifici sono stati identificati come la probabile via di infezione.<\/strong> I casi affetti sono stati identificati attraverso tecniche avanzate di tipizzazione molecolare. Poich\u00e9 questo metodo di test non viene eseguito regolarmente in tutti i paesi, alcuni casi potrebbero non essere rilevati. Nei giorni scorsi F<strong>errero aveva gi\u00e0 ritirato, a scopo precauzionale, diversi lotti di prodotti Kinder in vari Stati<\/strong>, ma qualcosa deve essere andato storto. A riconoscerlo \u00e8 la stessa Gruppo &#8211; 12,7 miliardi di fatturato globale e quasi 40mila dipendenti in tutto il mondo &#8211; secondo cui ci sono state &#8220;i<strong>nefficienze interne che hanno creato ritardi nei richiami e nella condivisione delle informazion<\/strong>i&#8221;. Un problema che &#8220;ha impattato sulla rapidit\u00e0 e sull&#8217;efficacia delle indagini&#8221;. Lo stop delle attivit\u00e0 ad Arlon, nello stabilimento che ha sede in Rue Pietro Ferrero, era dunque &#8220;l<strong>&#8216;unica e corretta decisione da prendere al fine di garantire il massimo livello di sicurezza alimentare ed eliminare rischi ulteriori&#8221;<\/strong>, sostiene la multinazionale, che ringrazia &#8220;per le preziose raccomandazioni ricevute&#8221; le autorit\u00e0 per la sicurezza alimentare, con cui continuer\u00e0 a collaborare. L&#8217;Afsca, dal canto suo, ha fatto sapere che seguir\u00e0 da vicino le tappe intraprese da Ferrero e autorizzer\u00e0 la riapertura dello stabilimento di Arlon dopo aver verificato che tutte le norme e i requisiti di sicurezza alimentare siano soddisfatti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo rende noto l&#8217;azienda, precisando in una nota &#8220;che le uova di Pasqua Kinder GranSorpresa sul mercato italiano non sono coinvolte dal richiamo&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":167257,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-167256","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/167256","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=167256"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/167256\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/167257"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=167256"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=167256"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=167256"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}