{"id":167479,"date":"2022-04-12T14:12:52","date_gmt":"2022-04-12T12:12:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/aggredito-medico-uno-schiaffo-e-poi-un-colpo-in-testa-con-la-stampella-superato-il-limite\/"},"modified":"2023-01-16T17:03:37","modified_gmt":"2023-01-16T16:03:37","slug":"451916-aggredito-medico-uno-schiaffo-e-poi-un-colpo-in-testa-con-la-stampella-superato-il-limite","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/451916-aggredito-medico-uno-schiaffo-e-poi-un-colpo-in-testa-con-la-stampella-superato-il-limite\/","title":{"rendered":"Aggredito medico, uno schiaffo e poi un colpo in testa con la stampella &#8220;superato il limite&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>VIBO VALENTIA &#8211; Ha suscitato indignazione e sconcerto l<strong>&#8216;ennesimo episodio di aggressione ad un sanitario in Calabria<\/strong>, il secondo accaduto in poco pi\u00f9 di una settimana all&#8217;ospedale &#8220;Jazzolino&#8221; di Vibo Valentia dove un medico, in servizio nel reparto malattie infettive, sarebbe stato <strong>aggredito stamane da due persone, familiari di un paziente di 80 anni,<\/strong> residente in un comune della provincia . Secondo una prima ricostruzione, il medico <strong>s<\/strong>arebbe uscito dal reparto per comunicare il decesso del paziente di 80 anni <strong>per alcune complicazioni dovute al coronavirus<\/strong>. A quel punto, uno dei familiari del paziente <strong>avrebbe dato uno schiaffo al medico <\/strong>in pieno volto, mentre <strong>altri parenti sarebbero scesi nel reparto di Ortopedia e con una stampella avrebbero colpito pi\u00f9 volte il dottore e l\u2019addetto all\u2019obitorio<\/strong>. Sul posto i Carabinieri e la Polizia, oltre al direttore sanitario dell\u2019Asp di Vibo Valentia, Antonio Talesa. Il medico aggredito \u00e8 stato sottoposto alle cure del caso. Indagini sono in corso al fine di accertare tutte le responsabilit\u00e0.<\/p>\n<h4>Le reazioni &#8220;atti di violenza ingiustificabili. Intervenga Occhiuto&#8221;<\/h4>\n<p>&#8220;<strong>\u00c8 necessario condannare con fermezza l\u2019aggressione<\/strong> avvenuta ai danni di un medico e di due operatori sanitari dell\u2019ospedale di Vibo Valentia. \u00c8 il secondo caso del genere in pochi giorni e non \u00e8 pi\u00f9 possibile soprassedere davanti a manifestazioni di violenza ingiustificate e ingiustificabili&#8221;. \u00c8 quanto sostiene il <strong>senatore Giuseppe Mangialavori<\/strong>\u00a0che spiega &#8220;esprimo la mia piena solidariet\u00e0 nei confronti dei medici e degli infermieri aggrediti e di tutto il personale sanitario che opera nel servizio sanitario regionale.<strong> Professionisti, padri e madri di famiglia troppo spesso lasciati soli a fronteggiare situazioni ad alto rischio<\/strong> che mettono in pericolo la loro incolumit\u00e0. Ho intenzione di farmi promotore di una nuova proposta di legge per l\u2019inasprimento delle pene contro chi commette reati del genere e per il r<strong>afforzamento delle misure di sicurezza in tutti i presidi sanitari.<\/strong> Neanche situazioni dolorose come la morte di un proprio caro \u2013 conclude Mangialavori \u2013 possono in alcun modo giustificare atti di violenza contro personale medico gi\u00e0 costretto a lavorare in condizioni proibitive e al ritmo di turni massacranti. Adesso \u00e8 arrivato il momento di dire basta e di agire di conseguenza&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Con la seconda aggressione nel giro di una settimana a danno di medici dell&#8217;ospedale Jazzolino di Vibo Valentia <strong>si \u00e8 decisamente passato il segno<\/strong>. Non \u00e8 pi\u00f9 tollerabile che il personale sanitario del principale presidio ospedaliero della provincia sia esposto a questo genere di rischi&#8221;. Anche il <strong>consigliere regionale Antonio Lo Schiavo<\/strong> parla di inaccettabile violenza.\u00a0&#8220;Un ospedale ormai fatiscente &#8211; prosegue Lo Schiavo &#8211; e <strong>privo dei pi\u00f9 elementari criteri di salvaguardia e sicurezza<\/strong> che mette in gravissima difficolt\u00e0 chi ci lavora. A questo si aggiunga un&#8217;ormai <strong>cronica carenza di organico che costringe<\/strong> medici ed operatori a turni massacranti e a continui straordinari, gi\u00e0 normalmente insostenibili ma ancor di pi\u00f9 nella fase emergenziale del Covid. Anche questi esecrabili episodi, da condannare sempre e comunque, rappresentano l&#8217;altra faccia della medaglia di una sanit\u00e0 in profonda sofferenza che non \u00e8 in grado di garantire il pieno compimento del diritto alla salute dei cittadini ma nemmeno di tutelare il proprio personale in termini di qualit\u00e0 del lavoro&#8221;. &#8220;Il presidente della Regione Roberto Occhiuto, commissario alla Sanit\u00e0 in Calabria &#8211; sostiene il consigliere regionale &#8211; dia un segnale concreto al territorio vibonese che da anni attende che le tante promesse formulate trovino una piena realizzazione. Non solo sul nuovo ospedale, la cui realizzazione assume sempre pi\u00f9 i contorni di una chimera, ma anche e soprattutto nella riqualificazione dei presidi esistenti sul piano strutturale, della sicurezza e, soprattutto, dell&#8217;organico. A cominciare dall&#8217;ospedale Jazzolino dove episodi come quelli incorsi ai malcapitati medici non abbiano pi\u00f9 a ripetersi&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Apprendo dell&#8217;ennesima aggressione ai danni dei medici dell&#8217;ospedale di Vibo Valentia. Provo rabbia e indignazione per lo stillicidio continuo di episodi di violenza che non trovano la bench\u00e9 minima giustificazione&#8221; ha affermato invece in una nota il <strong>deputato del Movimento 5 stelle, Riccardo Tucci<\/strong>. &#8220;I medici dello Jazzolino, a cui va la mia solidariet\u00e0 &#8211; prosegue Tucci &#8211; sono <strong>costretti a lavorare in condizioni difficilissime<\/strong>, proibitive quasi, in un ospedale datato, carente di strumentazioni e con il personale ridotto all&#8217;osso. Le ore di straordinario che sono costretti a fare, per senso del dovere, nemmeno si contano pi\u00f9. <strong>I sanitari sono soli in trincea a combattere una battaglia che non \u00e8 la loro<\/strong>, fungendo da parafulmine per situazioni le cui cause vanno ricercate altrove. Sono il classico anello debole della catena. \u00c9 sintomatico il fatto che i concorsi banditi dall&#8217;Asp territoriale finiscano per andare deserti perch\u00e9 Vibo rappresenta una destinazione poco appetibile, anche a causa di questi tristi episodi di cronaca&#8221;. &#8220;Di fronte a tutto questo &#8211; sostiene ancora il parlamentare &#8211; dalla politica regionale, a cominciare <strong>dal Commissario straordinario per la sanit\u00e0, Roberto Occhiuto, ci aspettiamo delle risposte, immediate.<\/strong> Il presidente Occhiuto ci dica chiaramente quando il nuovo ospedale di Vibo Valentia vedr\u00e0 la luce. Sullo stesso, fino a questo momento, si sono udite solo chiacchiere, oltre all&#8217;inevitabile, e prevedibilissimo, aumento milionario dei costi, per la gioia dei contribuenti. <strong>Si mettano i medici dello Jazzolino nelle condizioni di operare serenamente<\/strong> senza il rischio di temere per la propria incolumit\u00e0. La pazienza si \u00e8 esaurita da tempo&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sconcerto e rabbia per l&#8217;ennesimo episodio di violenza &#8220;i sanitari sono soli in trincea a combattere una battaglia che non \u00e8 la loro&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":167480,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-167479","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/167479","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=167479"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/167479\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/167480"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=167479"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=167479"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=167479"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}