{"id":167651,"date":"2022-04-15T10:00:43","date_gmt":"2022-04-15T08:00:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/maltrattamenti-e-abusi-sessuali-parrucchiere-cosentino-condannato-a-4-anni\/"},"modified":"2023-01-16T17:03:49","modified_gmt":"2023-01-16T16:03:49","slug":"452370-maltrattamenti-e-abusi-sessuali-parrucchiere-cosentino-condannato-a-4-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/452370-maltrattamenti-e-abusi-sessuali-parrucchiere-cosentino-condannato-a-4-anni\/","title":{"rendered":"Maltrattamenti e abusi sessuali, parrucchiere cosentino condannato a 4 anni"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; <strong>&#8220;La fine di un incubo&#8221;.<\/strong> Queste le parole dell&#8217;avvocato<strong> Gianpiero Calabrese<\/strong> al termine del processo che ha visto la <strong>condanna a quattro anni di reclusione,<\/strong> pi\u00f9 le spese processuali, di<strong> P.S. parrucchiere 50enne di Cosenza. <\/strong>L&#8217;uomo per anni ha<strong> maltrattato, minacciato, offeso, abusato sessualmente e soggiogato l&#8217;ex moglie<\/strong> rendendole la vita impossibile. I due si erano sposati nel 2007 per poi divorziare nel 2014.<\/p>\n<p>Durante tutto il matrimonio la vittima \u00e8 stata<strong> frequentemente offesa e vessata dall&#8217;uomo il quale la definiva, in pi\u00f9 occasioni, &#8220;una poco di buono, un&#8217;incapace, una stupida&#8221;.<\/strong> Continue erano anche le critiche sul suo ruolo di madre messo sempre in discussione. Il 50enne minacciava la moglie <strong>strumentalizzando<\/strong> la figlia: <strong>&#8220;se mi lasci te la faccio pagare e non ti faccio vedere pi\u00f9 la bambina&#8221;<\/strong>. La donna era completamente soggiogata dal coniuge tanto che \u00e8 riuscito a farle lasciare il lavoro, (anche lei parrucchiera) minacciando scenate furibonde sul luogo di lavoro, con la conseguente perdita da parte sua <strong>di ogni tipo di autonomia anche finanziaria.<\/strong> La donna ha raccontato che subito dopo il matrimonio e la nascita della figlia, nel 2007, il rapporto coniugale si era incrinato (tanto che i due coniugi dormivano in camere separate), a causa dell&#8217;atteggiamento del marito.<strong> Riferendosi all&#8217;offesa pi\u00f9 brutta che aveva ricevuto, la vittima riporta<\/strong>: &#8220;disse&#8230; che <strong>la donna era un contenitore per partorire il figlio, che il seme e il fulcro veniva dal maschio.<\/strong> La donna conteneva perch\u00e9 aveva la gestazione, per\u00f2 la figlia era sua perch\u00e9 il seme era suo e dal seme nasce la figlia&#8221;. Il parrucchiere cosentino \u00e8 arrivato persino<strong> a nascondere una telecamera tra i pupazzi della figlia.<\/strong> Nello specifico in due occasioni l&#8217;uomo ha abusato sessualmente della donna, costringendola ad avere rapporti sessuali completi <strong>contro il suo chiaro diniego.<\/strong><\/p>\n<p>La vittima ha deciso di denunciare solo dopo il divorzio, convinta che la distanza dall&#8217;ex marito servisse a placare i soprusi, invece l&#8217;uomo ha continuato, <strong>anche dopo la fine del matrimonio<\/strong>, a stalkerizzarla e a inscenare <strong>blitz a casa della donna.<\/strong> Durante l&#8217;udienza \u00e8 stato lo stesso P.S. ad ammettere di aver ingaggiato un investigatore privato per seguire e saper ogni spostamento dell&#8217;ex moglie. <strong>&#8220;Un duro lavoro ripagato per\u00f2 da una grande soddisfazione<\/strong> per la fine di un incubo durato per troppi anni&#8221;. Ha dichiarato l&#8217;avvocato della parte lesa <strong>Gianpiero Calabrese.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;uomo per anni ha soggiogato e vessato l&#8217;ex coniuge arrivando a dirle che &#8220;la donna \u00e8 solo un contenitore per partorire figli&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":60,"featured_media":167652,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-167651","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/167651","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/60"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=167651"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/167651\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/167652"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=167651"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=167651"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=167651"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}