{"id":167757,"date":"2022-04-17T09:37:33","date_gmt":"2022-04-17T07:37:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/dopo-4-gradi-di-giudizio-annullata-la-sentenza-di-condanna-per-un-40enne-cosentino\/"},"modified":"2023-01-16T17:03:55","modified_gmt":"2023-01-16T16:03:55","slug":"452603-dopo-4-gradi-di-giudizio-annullata-la-sentenza-di-condanna-per-un-40enne-cosentino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/452603-dopo-4-gradi-di-giudizio-annullata-la-sentenza-di-condanna-per-un-40enne-cosentino\/","title":{"rendered":"Annullata la sentenza di condanna per un 40enne cosentino"},"content":{"rendered":"<p>CATNZARO &#8211; La Corte di Appello di Catanzaro in totale accoglimento delle richieste dell\u2019Avv. Francesco Nicoletti ha <strong>assolto il 40enne G.G., pluripregiudicato rossanese, imputato di spaccio di un consistente quantitativo di sostanza stupefacente<\/strong> del tipo cocaina con l\u2019aggravante della recidiva specifica.\u00a0Ci sono voluti <strong>ben quattro gradi di giudizio per giungere infine alla dimostrazione della totale estraneit\u00e0 del 40enne<\/strong> al gravissimo fatto di reato contestatogli. In primo grado, infatti, il Tribunale di Castrovillari emetteva nei suoi confronti una sentenza di condanna, che in prima battuta veniva integralmente confermata dalla Corte di Appello di Catanzaro. Impugnata quest\u2019ultima dinanzi alla Suprema Corte di Cassazione, veniva celebrato il giudizio di legittimit\u00e0 all\u2019esito del quale i giudici di Piazza Cavour annullavano la sentenza disponendo il rinvio per nuovo esame dinanzi ad una diversa Sezione della Corte d\u2019Appello di Catanzaro. Veniva, dunque, celebrato il quarto grado di giudizio durante il quale la Procura Generale presso la Corte d\u2019Appello di Catanzaro chiedeva l\u2019audizione di un teste d\u2019accusa, richiesta che veniva accolta dai giudici dell\u2019appello. Terminata la fase istruttoria e <strong>dopo una lunga camera di consiglio l\u2019uomo \u00e8 stato dichiarato estraneo ai fatti in contestazione e, dunque, assolto dalla grave imputazione.<\/strong><\/p>\n<p>I fatti risalgono al <strong>febbraio 2018,<\/strong> quando i carabinieri di Rossano su segnalazione anonima si recavano a casa dell\u2019imputato al fine di effettuare una perquisizione. Dopo un\u2019attesa di oltre dieci minuti, l\u2019uomo faceva entrare i militari che notavano sia lo stato di agitazione del 40enne sia la presenza di un considerevole numero di banconote in contanti di cui non sapeva spiegare la provenienza. In quella circostanza si aveva inoltre l\u2019impressione che<strong> l\u2019uomo si fosse velocemente disfatto di qualcosa gettandolo nel wate<\/strong>r. Qualche giorno dopo, si procedeva ad una nuova perquisizione all\u2019esito della quale i carabinieri rinvenivano un consistente quantitativo di sostanza stupefacente del tipo cocaina nonch\u00e9 materiale per il confezionamento delle dosi ed un bilancino di precisione. Da qui l\u2019arresto del 40enne, convalidato dal Gip del Tribunale di Castrovillari con l\u2019emissione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere, che ha dato il via ai vari gradi di giudizio. All\u2019esito del quarto, celebrato dinanzi alla Terza Sezione Penale della Corte d\u2019Appello di Catanzaro, in totale accoglimento delle richieste avanzate dall\u2019Avv. Francesco Nicoletti i giudici hanno emesso una sentenza di assoluzione nei confronti dell\u2019uomo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Corte di Appello di Catanzaro ha accolto le tesi difensive dell\u2019Avv. Francesco Nicoletti ed ha assolto un 40enne di Rossano dall&#8217;accusa di spaccio di cocaina<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":167758,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[572,28],"tags":[19],"class_list":["post-167757","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ionio","category-provincia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/167757","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=167757"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/167757\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/167758"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=167757"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=167757"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=167757"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}