{"id":167945,"date":"2022-04-21T08:13:42","date_gmt":"2022-04-21T06:13:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/medici-scappano-dagli-ospedali-pubblici-nel-2021-licenziati-38-in-calabria\/"},"modified":"2023-01-16T17:04:08","modified_gmt":"2023-01-16T16:04:08","slug":"453066-medici-scappano-dagli-ospedali-pubblici-nel-2021-licenziati-38-in-calabria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/453066-medici-scappano-dagli-ospedali-pubblici-nel-2021-licenziati-38-in-calabria\/","title":{"rendered":"Medici scappano dagli ospedali pubblici, nel 2021 licenziati 3,8% in Calabria"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Il 2021 ha registrato la grande fuga dei medici dagli ospedali pubblici: 2.886 medici ospedalieri, il 39% in pi\u00f9 rispetto al 2020, hanno infatti deciso di lasciare la dipendenza dal <strong>Servizio sanitario nazionale<\/strong> e <strong>proseguire<\/strong> la propria <strong>attivit\u00e0 professionale altrove<\/strong>. E&#8217; quanto emerge da uno studio realizzato dal sindacato dei medici dirigenti Anaao Assomed, presentato alla conferenza nazionale sulla &#8216;<strong>Questione medica<\/strong>&#8216; organizzata dalla della Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (Fnomceo).<\/p>\n<p>Nel 2021 la <strong>media nazionale dei medici dipendenti<\/strong> che hanno deciso di licenziarsi \u00e8 stata del<strong> 2,9%,<\/strong> percentuale abbondantemente <strong>superata dalla Calabria, 3.8%<\/strong>, e dalla Sicilia, 5.18%. La Lombardia, che era gi\u00e0 oltre la media italiana nel 2020, aumenta ancora i suoi dimessi del 43%. La Liguria in un anno triplica i medici che si dimettono, la Puglia passa dal 2.04% al 3.29 %.<\/p>\n<p>Una <strong>fuga senza precedenti,<\/strong> da regioni con storie, organizzazioni e realt\u00e0 sanitarie completamente diverse tra loro ma accomunate da un denominatore, afferma l&#8217;Anaao<strong>: i medici non vogliono pi\u00f9 lavorare in ospedale<\/strong> <strong>e se ne vanno.<\/strong><\/p>\n<h3>Cosa cercano?<\/h3>\n<p>Orari pi\u00f9 flessibili, maggiore autonomia professionale, minore burocrazia. I medici che lasciano le strutture ospedaliere pubbliche cercano un <strong>sistema che valorizzi le loro competenze<\/strong>, un lavoro che permetta di dedicare pi\u00f9 tempo ai pazienti e poter avere a disposizione pi\u00f9 tempo anche per la propria vita privata. Raramente la motivazione principale \u00e8 la maggiore remunerazione. Ma <strong>&#8220;la latitanza del Contratto di lavoro 2019\/2021,<\/strong> gi\u00e0 scaduto ma nemmeno avviato alla contrattazione per mancanza dell&#8217;Atto di Indirizzo e il rinvio a un incerto futuro del Contratto 2022\/2024, non possono che influire negativamente sulle scelte dei colleghi, che &#8211; rileva l&#8217;Anaao &#8211; decidono di abbandonare il luogo di lavoro per la scarsa considerazione che il sistema mostra nei loro confronti&#8221;. Del resto, le remunerazioni, anche a causa del blocco contrattuale ultradecennale, oramai sono ridotte a circa il 50% di quelle che offrono i paesi dell&#8217;ovest europeo, che entreranno in diretta competizione con l&#8217;Italia nella ricerca di personale sanitario nei prossimi anni, potendo godere di una situazione di evidente vantaggio, conclude Anaao, &#8220;per la maggiore valorizzazione delle capacit\u00e0 professionali oltre che per gli alti salari&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono 2.886 i medici che hanno lasciato gli ospedali italiani nel 2021,e rappresentano il 39% in pi\u00f9 rispetto all&#8217;anno precedente<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":167946,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-167945","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/167945","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=167945"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/167945\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/167946"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=167945"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=167945"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=167945"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}