{"id":167949,"date":"2022-04-21T08:50:35","date_gmt":"2022-04-21T06:50:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/concorsi-truccati-alluniversita-misure-interdittive-ce-anche-il-rettore\/"},"modified":"2023-01-16T17:04:08","modified_gmt":"2023-01-16T16:04:08","slug":"453073-concorsi-truccati-alluniversita-misure-interdittive-ce-anche-il-rettore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/453073-concorsi-truccati-alluniversita-misure-interdittive-ce-anche-il-rettore\/","title":{"rendered":"Concorsi truccati all&#8217;Universit\u00e0, interdetto anche il Rettore: NOMI &#8211; VIDEO"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; L&#8217;operazione \u00e8 stata ribattezzata &#8220;<strong>Magnifica<\/strong>&#8221; e vede, tra le persone sottoposte alla misura cautelare del divieto temporaneo all\u2019esercizio del pubblico ufficio, anche <strong>l\u2019attuale Rettore dell&#8217;Universit\u00e0 Mediterranea<\/strong>, <strong>Santo Marcello Zimbone<\/strong>, sottoposto ad una misura interdittiva della durata di 10 mesi, ed il suo <strong>predecessore<\/strong> e attuale <strong>prorettore vicario<\/strong>, <strong>Pasquale Catanoso<\/strong>, interdetto per 12 mesi. Nei confronti di quest\u2019ultimo \u00e8 stato anche disposto il <strong>sequestro preventivo del valore di circa 4 mila euro<\/strong>.<\/p>\n<p>Sono scattate anche perquisizioni, domiciliari e personali, nei confronti di 23 persone, e sono stati acquisiti sistemi informatici\/telematici in uso all&#8217;universit\u00e0, e richiesta la consegna di documentazione ritenuta essenziale ai fini probatori.<\/p>\n<p>L\u2019operazione costituisce l\u2019esito di un\u2019articolata indagine che ha consentito di ipotizzare <strong>condotte illecite<\/strong>, commesse dal <strong>2014 al 2020.<\/strong> Una vera e propria associazione dedita alla commissione di reati contro la pubblica amministrazione e contro la fede pubblica nella direzione e gestione dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria e delle sue articolazioni compartimentali.<\/p>\n<p>Le indagini traggono origine da un <strong>esposto<\/strong>, presentato alla Procura reggina da una <strong>candidata risultata non vincitrice<\/strong> che segnalava <strong>condotte irregolari compiute in occasione dell\u2019espletamento della procedura di valutazione comparativa<\/strong> per un posto di <strong>ricercatore universitario<\/strong>. Per tutelare la propria posizione aveva promosso appositi giudizi agli organi di Giustizia Amministrativa ma pi\u00f9 volte le sarebbe stato suggerito di rinunciare all\u2019azione giudiziaria intrapresa ed \u201caspettare il proprio turno\u201d per avere accesso a future opportunit\u00e0 professionali all\u2019interno del Dipartimento.<\/p>\n<p>Dalle indagini sono emersi molteplici e reiterati atti contrari ai doveri d\u2019ufficio di imparzialit\u00e0, lealt\u00e0, correttezza e fedelt\u00e0 soprattutto in occasione delle varie procedure <strong>concorsuali e comparative<\/strong>, nella <strong>selezione delle commissioni esaminatrici<\/strong> attraverso la scelta di componenti ritenuti \u201c<strong>affidabili<\/strong>\u201d e pertanto idonei a garantire un trattamento favorevole ai singoli candidati scelti \u201cdirettamente\u201d o a seguito di \u201csegnalazione\u201d. Posizioni che hanno riguardato <strong>ricercatori, professori ordinari e associati, assegnisti di ricerca<\/strong> ma anche le selezioni per l\u2019accesso ai <strong>dottorati di ricerca e ai corsi di specializzazione.<\/strong><\/p>\n<h3>Auto di servizio e carte di credito dell&#8217;ateneo per fini privati<\/h3>\n<p>Accertate anche irregolarit\u00e0 nella gestione delle <strong>risorse universitarie<\/strong>: le <strong>autovetture di servizio<\/strong>, infatti, venivano sistematicamente sottratte alle loro finalit\u00e0 istituzionali per essere utilizzate ai <strong>fini privati<\/strong>, nonch\u00e9 taluni appalti dei lavori edili di manutenzione dei locali universitari venivano assegnati in assenza di apposite procedure di gara e sulla base di false prospettazioni della realt\u00e0 fattuale. Peraltro, l\u2019indebito utilizzo delle risorse dell\u2019ente e dunque il presunto peculato ha riguardato anche le <strong>carte di credito<\/strong> intestate all\u2019Universit\u00e0, utilizzate per pagare spese di natura prettamente personale.<\/p>\n<p>Le accuse sono di associazione a delinquere, concussione, corruzione, abuso d\u2019ufficio, falsit\u00e0 ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici, turbata libert\u00e0 del procedimento di scelta del contraente e peculato.<\/p>\n<p>Oltre al rettore, Zimbone e a Catanoso, attuale prorettore vicario, sono quattro i docenti dell&#8217;Universit\u00e0 &#8220;Mediterranea&#8221; interdetti e dunque sospesi dal servizio, per un periodo che va da 2 a 6 mesi. Si tratta di <strong>Ottavio Salvatore Amaro<\/strong>, professore associato del Dipartimento di architettura ed ex direttore generale dell&#8217;ateneo; <strong>Adolfo Santini<\/strong>, direttore del Dipartimento di architettura; <strong>Massimiliano Ferrara<\/strong>, direttore del Dipartimento di giurisprudenza, economia e scienze umane, e <strong>Antonino Mazza Laboccetta<\/strong>, professore associato dello stesso Dipartimento di giurisprudenza. L&#8217;interdizione \u00e9 stata disposta, inoltre, anche per due <strong>funzionari<\/strong> dell&#8217;Area tecnico-scientifica elaborazione dati dell&#8217;universit\u00e0, <strong>Alessandro Taverriti e Rosario Russo.\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;Universit\u00e0 Mediterranea di Reggio nel mirino della Guardia di finanza che ha eseguito misure interdittive nei confronti di 6 professori ordinari e 2 dipendenti dell\u2019area amministrativa dell\u2019ateneo<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":167950,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-167949","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/167949","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=167949"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/167949\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/167950"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=167949"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=167949"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=167949"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}