{"id":167983,"date":"2022-04-21T16:46:02","date_gmt":"2022-04-21T14:46:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/appalti-truccati-assolti-dirigenti-comunali-di-montalto-uffugo-e-zumpano-due-condanne\/"},"modified":"2023-01-16T17:04:10","modified_gmt":"2023-01-16T16:04:10","slug":"453154-appalti-truccati-assolti-dirigenti-comunali-di-montalto-uffugo-e-zumpano-due-condanne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/453154-appalti-truccati-assolti-dirigenti-comunali-di-montalto-uffugo-e-zumpano-due-condanne\/","title":{"rendered":"Appalti truccati, assolti dirigenti comunali di Montalto Uffugo e Zumpano. Due condanne"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il Tribunale di Cosenza, in composizione collegiale (presidente Ciarcia a latere Granata e Familiari) ha formulato sentenza sull&#8217;inchiesta relativa gli <strong>appalti truccati e aggiudicati a societ\u00e0 dalle amministrazioni comunali di Montalto Uffugo, Zumpano sul trasporto scolastico<\/strong>. Otto erano le persone, tra tecnici, responsabili comunali e imprenditori, che erano state rinviate a giudizio per i reati di<strong> turbativa d\u2019asta, abuso d\u2019ufficio e falso.<\/strong><\/p>\n<p>Il Tribunale ha assolto <strong>gli imprenditori Antonio Merenda e Maria Pia Azzurra Leonetti,<\/strong> <strong>Carmelina Pugliese<\/strong> (responsabile dell\u2019ufficio legale del Comune di Montalto Uffugo)<strong>, Eugenio Morcavallo <\/strong>(responsabile dell\u2019ufficio patrimonio e attivit\u00e0 culturali del Comune di Montalto Uffugo), <strong>Giustino Ceci <\/strong>(responsabile del servizio economato e contratti del Comune di Montalto Uffugo) e <strong>Roberto Filippelli<\/strong> (assessore, responsabile politico del settore tecnico lavori pubblici al comune di Zumpano)<strong>\u00a0perch\u00e9 il fatto non\u00a0<\/strong><b>sussiste relativamente i capi di imputazione 1), 4), 5), 6), 7) e 1o)<\/b>.<\/p>\n<p>Ha anche dichiarato di <strong>non doversi procedere<\/strong> nei confronti di Antonio Merenda e Maria Pia Azzurra Leonetti, in relazione ai capi di imputazione 2) e 3), essendo stati estinti per avvenuta prescrizione. <strong>Non luogo a procedere nei confronti di Antonio Merenda, in relazione al reato di cui al capo 9)<\/strong>, perch\u00e9 gi\u00e0 sottoposto a procedimento penale per il medesimo fatto.<\/p>\n<p>Sono stati <strong>dichiarati colpevoli del reato di cui al capo 8), Vincenzo Polino <\/strong>(rappresentante di un\u2019agenzia assicurativa) <strong>e Giustino Ceci <\/strong>(responsabile del servizio economato e contratti del Comune di Montalto Uffugo)<strong>.<\/strong> Quest&#8217;ultimo\u00a0alla pena d<strong>i 6 mesi di reclusione e 300 euro di multa<\/strong>, e alla pena di 4 mesi di reclusione e una multa di 200 euro per Polino Vincenzo. <strong>Rigettata infine la richiesta risarcitoria da parte civile.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Per il comune di Zumpano la vicenda riguardava <strong>l\u2019aggiudicazione del servizio di trasporto scolastico<\/strong>\u00a0per gli anni 2011 e 2012, con riferimento agli atti compiuti dall\u2019<strong>assessore Filippelli<\/strong> in qualit\u00e0 di responsabile del Settore tecnico e Lavori pubblici, difeso dagli Avvocati Francesco Chiaia e Salvatore Alfano. La contestazione riguardava l\u2019asserito a<strong>buso d\u2019ufficio del funzionario<\/strong>, come autore degli atti finali del procedimento selettivo, per aver assegnato l\u2019appalto a operatore economico, che si riteneva non idoneo all\u2019esecuzione dello stesso per pregresse condanne penali, non dichiarate in sede di gara. Al termine della sua requisitoria il PM aveva chiesto per i reati non prescritti la condanna per tutti gli imputati.<\/p>\n<p>La parte civile rappresentata dall\u2019Avvocato Vittoria Bossio si \u00e8 associata alle richieste del Pubblico Ministero. Gli avvocati Chiaia ed Alfano, difensori del Roberto Filippelli all\u2019epoca dei fatti assessore del Comune di Zumpano con funzioni del responsabile dell\u2019Ufficio tecnico lavori pubblici, hanno invece chiesto l\u2019<strong>assoluzione nel merito per il loro assistito<\/strong>. Nel corso della loro discussione, infatti, i difensori hanno evidenziato la <strong>mancanza di condotta penalmente rilevante in ordine al contestato reato di abuso di ufficio<\/strong> per Filippelli affermando che, contrariamente a quanto sosteneva la Procura cosentina, <strong>la stazione appaltante aveva invece compiuto una valutazione discrezional<\/strong>e in merito ai requisiti di moralit\u00e0 posseduti dal rappresentante della ditta aggiudicatrice dell\u2019appalto.<\/p>\n<p>Tale valutazione degli amministratori del comune di Zumpano veniva dagli stessi comunicata all\u2019Anac (allora AVCP) in una raccomandata depositata dai difensori di Filippelli all\u2019udienza del 4 aprile 2019.<strong> Gli avvocati Chiaia ed Alfano hanno <\/strong>altres\u00ec sottolineato <strong>la correttezza dell\u2019agire dell\u2019amministrazione comunale di Zumpano<\/strong> che non avevano escluso la ditta dalla gara d\u2019appalto atteso che il medesimo rappresentante legale della ditta aggiudicataria aveva esibito il DURC alla stazione appaltante. In sostanza la nuova formulazione del reato di abuso di ufficio esclude la condotta penalmente rilevante tutte le volte in cui la norma, come in questo caso prevede una scelta discrezionale. All\u2019esito della camera di consiglio, il <strong>Collegio presieduto dalla dott.ssa Ciarcia con a latere la dott.ssa Familiari e la dott.ssa Granata<\/strong> hanno assolto il Filipelli e gli altri imputati <strong>con formula ampia per insussistenza del fatto<\/strong>. Non rigettando la richiesta risarcitoria avanzata dalla parte civile. Il collegio difensivo di tutti gli altri imputati \u00e8 composto dagli\u00a0 avvocati Vincenzo Adamo, Alberto Rossi, Francesco Santelli, Ettore Zagarese ed Antonio Petrone.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;inchiesta sugli appalti truccati relativi al servizio scolastico e aggiudicati a societ\u00e0 dalle amministrazioni di Montalto Uffugo e Zumpano<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":167984,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-167983","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/167983","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=167983"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/167983\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/167984"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=167983"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=167983"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=167983"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}