{"id":168230,"date":"2022-05-01T15:00:55","date_gmt":"2022-05-01T13:00:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/innovazione-e-trasferimento-tecnologico-calabria-e-basilicata-tra-i-migliori-progetti-ditalia\/"},"modified":"2023-01-16T17:04:26","modified_gmt":"2023-01-16T16:04:26","slug":"453849-innovazione-e-trasferimento-tecnologico-calabria-e-basilicata-tra-i-migliori-progetti-ditalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/453849-innovazione-e-trasferimento-tecnologico-calabria-e-basilicata-tra-i-migliori-progetti-ditalia\/","title":{"rendered":"Innovazione e trasferimento tecnologico, Calabria e Basilicata tra i migliori progetti d\u2019Italia"},"content":{"rendered":"<p>RENDE (CS) &#8211; <strong>L&#8217;Universit\u00e0 della Calabria sar\u00e0 sede dell&#8217;hub di uno degli 11 Ecosistemi dell&#8217;Innovazione finanziati in Italia dal Pnrr<\/strong>, con l&#8217;obiettivo di trasferire sul territorio competenze d\u2019avanguardia e saperi d&#8217;eccellenza per favorirne lo sviluppo. Il progetto \u00e8 nato dalla collaborazione tra gli atenei statali delle due regioni e le sedi Cnr, con l\u2019endorsement dei presidenti Occhiuto e Bardi e il coinvolgimento di un\u2019ampia rete di soggetti pubblici e privati. Nelle scorse ore \u00e8 arrivata la valutazione del ministero dell\u2019Universit\u00e0 e della Ricerca, che lo ha promosso con un punteggio altissimo: il secondo migliore d&#8217;Italia.<\/p>\n<p>A precedere la proposta calabro-lucana \u00e8, per un punto, solo quella arrivata dall&#8217;Emilia Romagna. Seguono invece i progetti di Lombardia, Toscana, Piemonte, Lazio, Veneto. Non solo: <strong>la proposta dell&#8217;Unical \u00e8 al primo posto assoluto sia per quanto riguarda gli obiettivi e la qualit\u00e0 scientifica<\/strong> del programma di ricerca che &#8211; a pari merito con Bologna e Sassari &#8211; per l\u2019impatto atteso sul territorio (<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15074\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">qui la graduatoria finale<\/a>). Quattro in tutto gli ecosistemi approvati al Sud: oltre a quello Calabria-Basilicata, hanno superato la valutazione Sardegna, Abruzzo-Marche-Umbria e Sicilia.<\/p>\n<p>Ora si passa alla Fase 2 della procedura, con l\u2019invio della proposta integrale, e alla negoziazione con la commissione ministeriale, per la definizione precisa del contributo, che potr\u00e0 concedere fino a 120 milioni di euro dei 137 di investimento complessivo.<\/p>\n<p>Nell\u2019ambito del progetto, che impegner\u00e0 <strong>oltre 850 docenti e ricercatori<\/strong>, sar\u00e0 anche reclutato nuovo personale. In particolare \u00e8 prevista l\u2019assunzione di 163 ricercatori a tempo determinato e l\u2019attivazione di 113 posti di dottorato industriale.<\/p>\n<h4>Leone \u00abrisultato ottenuto grazie alla sinergia tra atenei\u00bb<\/h4>\n<p>\u00abUna proposta dedicata all\u2019innovazione, che parte da Calabria e Basilicata, si colloca al top in Italia: un risultato straordinario, ottenuto grazie alla sinergia tra atenei e Cnr e all\u2019importante sostegno dei presidenti di Regione, che ringrazio per la fiducia \u2013 commenta il rettore dell\u2019Unical Nicola Leone \u2013 Conferma che al Sud le eccellenze non mancano e che, quando si fa squadra, si possono raggiungere traguardi eccezionali. Sono particolarmente soddisfatto, perch\u00e9 \u00e8 un progetto che punta allo sviluppo e all\u2019innovazione del territorio e potr\u00e0 avere un impatto concreto sulle nostre comunit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>Coniugando le vocazioni del territorio con la sfida della transizione digitale e ambientale, la proposta presentata da Calabria e Basilicata \u2013 dal titolo\u00a0<i>Tech4You<\/i>, Technologies for climate change adaptation and quality of life improvement \u2013 <strong>punta a invertire la rotta di due regioni storicamente in ritardo<\/strong>, intervenendo sulle emergenze, oggi aggravate dal cambiamento climatico, per migliorare la qualit\u00e0 della vita dei cittadini, innovare il tessuto socioeconomico, creare occasioni di nuova occupazione, rafforzare la resilienza di un territorio fragile perch\u00e9 esposto a rischi naturali e antropici.<\/p>\n<h4>Quali sono gli ambiti di ricerca<\/h4>\n<p>Tra gli ambiti di\u00a0ricerca di Tech4You compaiono\u00a0le <strong>energie pulite, l\u2019agricoltura smart, la protezione del patrimonio culturale e dell\u2019ambiente, la tutela della salute<\/strong>. L\u2019obiettivo \u00e8 quello di costruire un modello di crescita economica sostenibile, che valorizzi le specificit\u00e0 di Calabria e Basilicata e le renda un punto di riferimento per il rilancio del Sud Italia, puntando molto su prevenzione, monitoraggio dei rischi, rivoluzione digitale.<\/p>\n<p>Grande importanza \u00e8 assegnata alle attivit\u00e0 di trasferimento\u00a0tecnologico e public engagement, quindi al processo che permette ai risultati di ricerca ottenuti nei laboratori universitari di \u2018entrare\u2019 nelle aziende, nella societ\u00e0, nella vita dei cittadini o di farsi direttamente impresa, con la nascita di startup e spin-off. Oltre 6 milioni di euro sono assegnati al trasferimento tecnologico.<\/p>\n<p>Una quota del finanziamento, superiore a 22 milioni di euro, sar\u00e0 inoltre destinata ai bandi \u2018a cascata\u2019, ovvero gare aperte alla partecipazione delle pmi del territorio. A coordinare il programma di ricerca \u00e8 il professor Maurizio Muzzupappa, delegato del rettore Nicola Leone al trasferimento tecnologico, con la collaborazione dell\u2019Area Ricerca, Innovazione e Impatto Sociale dell\u2019Unical, che ha curato l\u2019importante fase di redazione della proposta. Le attivit\u00e0\u00a0del progetto partiranno\u00a0dal primo luglio e dovranno concludersi entro 3 anni.<\/p>\n<p><strong>Cosa sono gli ecosistemi dell\u2019innovazione<\/strong><\/p>\n<p>Gli\u00a0<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15075\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">ecosistemi<\/a>\u00a0sono reti di universit\u00e0, enti pubblici di ricerca, enti pubblici territoriali, altri soggetti pubblici e privati altamente qualificati e internazionalmente riconosciuti, che hanno l\u2019obiettivo di favorire il <strong>trasferimento tecnologico e accelerare la trasformazione digitale<\/strong> dei processi produttivi delle imprese in un\u2019ottica di sostenibilit\u00e0 economica e ambientale e di impatto sociale sul territorio. Le risorse a disposizione finanzieranno attivit\u00e0 di ricerca applicata, di formazione per ridurre il disallineamento tra le competenze richieste dalle aziende e quelle offerte dalle universit\u00e0, il trasferimento all\u2019impresa dei risultati di ricerca, il supporto alla nascita e sviluppo di start-up e spin-off.<\/p>\n<p><strong>L\u2019Ecosistema dell\u2019Innovazione di Calabria e Basilicata<\/strong><\/p>\n<p>Ispirato dalla sfida globale \u201cAdaptation to Climate Change\u201d, Tech4You copre <strong>diversi ambiti strategici per il Pnrr,<\/strong> come l\u2019ambiente, l\u2019energia, la tutela del patrimonio culturale, la transizione digitale.<\/p>\n<p>Cinque le linee di ricerca attraverso cui si svilupper\u00e0 il programma. Il progetto si propone di mitigare l\u2019impatto del cambiamento climatico sull\u2019ambiente naturale attraverso lo sviluppo di tecnologie per l\u2019early warning, l\u2019integrazione di tecnologie satellitari, la gestione delle infrastrutture critiche, la sperimentazione di nature-based solutions e il miglioramento della depurazione delle acque. Sul fronte energetico, si punter\u00e0 alla riduzione della dipendenza da fonti fossili attraverso lo sviluppo di tecnologie per la decarbonizzazione e il riutilizzo degli scarti.<\/p>\n<p>Grande attenzione anche al comparto agricolo, settore cruciale per l\u2019economia calabrese e lucana: il programma punta a migliorare la resilienza del sistema agroalimentare attraverso lo sviluppo di tecnologie per lo smart farming, modelli sostenibili per l\u2019industria agroalimentare e la valorizzazione degli scarti.<\/p>\n<p>Per attenuare, poi, l\u2019impatto degli eventi meteorologici sul patrimonio culturale e favorirne l\u2019accessibilit\u00e0 sono previsti azioni di monitoraggio, sviluppo di modelli previsionali e uso di tecnologie ausiliarie (come robot, sensori e realt\u00e0 aumentata). Infine, il programma si propone di <strong>costruire comunit\u00e0 resilienti e favorire il benessere dei cittadini<\/strong>, attraverso strumenti per il monitoraggio dello stato di salute e lo sviluppo di prodotti (nutraceutici, cosmetici e dispositivi indossabili) con potenzialit\u00e0 terapeutiche.<\/p>\n<p><strong>I partner<\/strong><\/p>\n<p>La struttura dell\u2019ecosistema prevede un hub, con funzioni di coordinamento, e una serie di spoke (6 nel progetto di Calabria e Basilicata) che si occuperanno delle attivit\u00e0 di ricerca.<\/p>\n<p>In\u00a0Tech4You fanno parte dell\u2019hub, insieme a Unical, anche l\u2019Universit\u00e0 degli Studi Magna Graecia di Catanzaro, Universit\u00e0 degli Studi Mediterranea di\u00a0Reggio Calabria, Universit\u00e0 degli Studi della Basilicata, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Regione Calabria, Regione Basilicata, Arpacal, Arpab, Agenzia Lucana di Sviluppo e di Innovazione in Agricoltura, Consiglio per la ricerca in agricoltura e l\u2019analisi dell\u2019economia agraria, Ente Parco Nazionale del Pollino, Ente Nazionale per il Microcredito, Forum del Terzo Settore, Distretto dell\u2019Appennino Meridionale, Agenzia Calabria Verde, Ente Parco Nazionale dell&#8217;Aspromonte, Ente Parco Nazionale della Sila, Entopan\u00a0Innovation, che parteciper\u00e0 anche alle attivit\u00e0 di uno spoke.<\/p>\n<p>Alle attivit\u00e0 degli spoke partecipano, inoltre, in veste di partner affiliati, diverse imprese come Engineering, Tim, Biotecnomed Scarl, EIT Manufacturing, RINA Consulting, Techfem, EPITECH, Ntt Data.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La proposta coordinata dall&#8217;Unical si piazza al secondo posto in graduatoria. Dal Pnrr 137 milioni per attivit\u00e0 di ricerca sul trasferimento tecnologico<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":168231,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[7],"tags":[19],"class_list":["post-168230","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-universita","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/168230","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=168230"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/168230\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/168231"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=168230"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=168230"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=168230"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}