{"id":168418,"date":"2022-04-29T11:10:07","date_gmt":"2022-04-29T09:10:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/corigliano-muore-in-ospedale-dopo-36-ore-di-agonia-la-disperazione-della-famiglia\/"},"modified":"2023-01-16T17:04:39","modified_gmt":"2023-01-16T16:04:39","slug":"454266-corigliano-muore-in-ospedale-dopo-36-ore-di-agonia-la-disperazione-della-famiglia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/454266-corigliano-muore-in-ospedale-dopo-36-ore-di-agonia-la-disperazione-della-famiglia\/","title":{"rendered":"Corigliano: muore in ospedale dopo 36 ore di agonia, la disperazione della famiglia"},"content":{"rendered":"<p>CORIGLIANO ROSSANO (CS) &#8211; A raccontarci la vicenda dolorosa sono i familiari dell&#8217;uomo, <strong>Costanzo Gargiullo<\/strong>. Tutto \u00e8 iniziato <strong>venerd\u00ec scorso, intorno all&#8217;ora di pranzo<\/strong>. Secondo quanto raccontato dalla figlia alla nostra redazione, il <strong>77enne<\/strong> (che non avrebbe mai sofferto di particolari patologie), avrebbe accusato un <strong>forte malore<\/strong> ed in particolare <strong>dolori lancinanti all&#8217;addome<\/strong> tanto da aver indotto la moglie e i vicini a chiamare l&#8217;ambulanza.<\/p>\n<p>Sul posto in poco tempo sono arrivati i sanitari del 118 che dopo una prima visita, gli hanno prescritto una terapia <strong>antidolorifica<\/strong> ed hanno <strong>rassicurato il paziente che non si trattava di un infarto.<\/strong> Per scrupolo per\u00f2, e per eseguire ulteriori accertamenti, la famiglia ha pensato di ricorrere <strong>comunque alle cure ospedaliere<\/strong> e <strong>l&#8217;anziano<\/strong> \u00e8 stato portato in ambulanza presso l&#8217;ospedale Compagna di Corigliano.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 qui che \u00e8 <strong>iniziato il calvario<\/strong> fatto di <strong>ore e ore di attesa<\/strong>, tra esami e tac, ma senza comunicare alcuna <strong>diagnosi ufficiale ai parenti<\/strong> mentre l&#8217;uomo continuava a <strong>lamentarsi dei dolori insopportabili all&#8217;addome<\/strong>. Tra cambi turno di medici e sanitari e spostamenti da un reparto all&#8217;altro, i figli e la moglie dell&#8217;uomo hanno provato in tutti i modi, perch\u00e8 fortemente preoccupati per la condizione in cui versava il congiunto, ad avere informazioni specifiche dai medici. La figlia racconta che le risposte alle loro domande per\u00f2, erano sempre state vaghe e confuse.<\/p>\n<p>&#8220;<strong>Mi sento scoppiare l&#8217;addome, aiutatemi sto morendo<\/strong>&#8220;; sono le parole pronunciate dal paziente dopo una lunga notte di dolori atroci andati avanti fino al giorno successivo, all&#8217;arrivo in ospedale dei figli che hanno potuto, per pochi minuti, parlare con il padre.<\/p>\n<p><strong>Il decesso \u00e8 stato comunicato alla famiglia nel tardo pomeriggio di sabato,<\/strong> intorno alle 17, ma la moglie e i figli non riescono a capacitarsi di come la situazione sia precipitata in poche ore e hanno chiesto di far luce sulle cause della morte. In particolare il loro tormento \u00e8 legato al pensiero che i medici non abbiano agito con un intervento mirato visto che la vittima aveva indicato esattamente l&#8217;origine del dolore.<\/p>\n<p>La famiglia Gargiullo si \u00e8 rivolta ai carabinieri per denunciare la vicenda e per chiedere di accertare eventuali responsabilit\u00e0 e <strong>domani, sar\u00e0 eseguito l&#8217;esame autoptico sul corpo di Costanzo Gargiullo.\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Procura di Castrovillari ha aperto un&#8217;indagine sul decesso di un uomo di 77 anni, Costanzo Gargiullo, deceduto dopo oltre 36 ore di agonia all&#8217;ospedale Compagna di Corigliano Rossano.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":168419,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[572,28],"tags":[19],"class_list":["post-168418","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ionio","category-provincia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/168418","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=168418"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/168418\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/168419"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=168418"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=168418"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=168418"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}