{"id":168529,"date":"2022-05-03T04:30:27","date_gmt":"2022-05-03T02:30:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/per-un-lessico-dellantimafia-al-via-ciclo-seminariale-con-luigi-de-magistris\/"},"modified":"2023-01-16T17:04:47","modified_gmt":"2023-01-16T16:04:47","slug":"454479-per-un-lessico-dellantimafia-al-via-ciclo-seminariale-con-luigi-de-magistris","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/454479-per-un-lessico-dellantimafia-al-via-ciclo-seminariale-con-luigi-de-magistris\/","title":{"rendered":"&#8220;Per un lessico dell\u2019Antimafia\u201d: al via ciclo seminariale con Luigi de Magistris"},"content":{"rendered":"<p>RENDE &#8211; Si intitola <strong>&#8220;Per un lessico dell\u2019Antimafia<\/strong>\u201d il ciclo seminariale tenuto da Luigi de Magistris nel trentennale di Falcone e Borsellino e promosso nell&#8217;ambito del progetto scientifico-didattico di promozione di una cultura dell\u2019antimafia e della cittadinanza di Pedagogia della R-Esistenza. Un progetto nato nella vecchia Facolt\u00e0 di Lettere e Filosofia dell\u2019Universit\u00e0 della Calabria il 23 maggio 2011 e proseguito nel Dipartimento di Lingue e Scienze dell\u2019Educazione oggi Culture, Educazione e Societ\u00e0 diretto da Roberto Guarasci.<\/p>\n<h3>30 anni dalla morte dei giudici Falcone e Borsellino<\/h3>\n<p><strong>Mercoled\u00ec 4 maggio alle 9.30<\/strong> nell\u2019Aula <strong>Magna Beniamino Andreatta<\/strong> dell\u2019Unical inizier\u00e0 un ciclo seminariale dedicato alla <strong>costruzione di un lessico dell\u2019antimafia<\/strong>, trent\u2019anni dopo le stragi di Capaci e via d\u2019Amelio. Il percorso di studio e riflessione sar\u00e0 animato dalle conferenze magistrali di <strong>Luigi de Magistris<\/strong>, gi\u00e0 pubblico ministero presso la Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro nei primi anni del Duemila e autore di importanti inchieste giudiziarie tese a scardinare il sistema di potere masso-mafioso calabrese (e non solo). L\u2019ex procuratore, gi\u00e0 ospite di Pedagogia della R-Esistenza nel novembre 2016 da sindaco di Napoli, <strong>aprir\u00e0 il ciclo<\/strong> <strong>seminariale<\/strong> discutendo di <strong>legalit\u00e0 costituzionale,<\/strong> tema chiave della pedagogia di don Milani.<\/p>\n<p>Si prosegue con beni comuni e sovranit\u00e0 popolare, gioved\u00ec 5 maggio ore 9.30 nell\u2019aula Caldora del Centro Residenziale, e con i principi fondamentali della Costituzione mercoled\u00ec 11 maggio alle 9.30, sempre nell&#8217;aula Caldora. Ancora si parler\u00e0 di capitalismo predatorio e economia criminale gioved\u00ec 12 maggio sempre alle 9.30 presso la sala conferenze dell\u2019University Club e di magistratura e potere mercoled\u00ec 18 maggio, stessa ora, nell\u2019aula Nettuno cubo 17\/B piano zero.<\/p>\n<h3>Il laboratorio antimafia di Pedagogia della R-Esistenza<\/h3>\n<p>In undici anni di attivit\u00e0 \u2013 senza alcun contributo pubblico e rifiutando i fondi universitari di ricerca sono stati organizzati ben <strong>118 seminari in presenza, 33 online<\/strong> a causa dell&#8217;emergenza sanitaria Covid-19 e 26 laboratori all&#8217;aperto (da Scampia a Palermo, dalla Piana di Gioia Tauro alla Locride, passando per le periferie di Cosenza), che hanno coinvolto pi\u00f9 di 300 relatori.<\/p>\n<p>Figure di alto profilo istituzionale della Direzione Nazionale Antimafia e della Commissione Parlamentare Antimafia, delle Procure distrettuali antimafia (Catanzaro, Reggio Calabria, Palermo e Napoli) e delle forze dell&#8217;ordine, il mondo dell&#8217;associazionismo laico e cattolico, importanti prelati e sacerdoti impegnati nella promozione della &#8216;memoria antimafia&#8217;, la realt\u00e0 dei movimenti, gli imprenditori che hanno denunciato il racket delle estorsioni, il giornalismo militante, hanno animato in questi 11 anni accademici il cantiere pedagogico nato sulle colline di Arcavacata. Pi\u00f9 di 4000 gli studenti impegnati nella sperimentazione didattica tra i banchi delle aule di Scienze dell&#8217;Educazione, mentre 1000 sono stati gli universitari che hanno partecipato ai laboratori di cittadinanza attiva svolti nei territori.<\/p>\n<p>\u00abLuigi de Magistris \u2013 dichiara <strong>Giancarlo Costabile<\/strong> ideatore del progetto R-Esistenza \u2013 <strong>rappresenta innegabilmente un punto di riferimento per la cultura dell\u2019antimafia sociale<\/strong> fondata sui valori della Resistenza antifascista e della Carta Costituzionale. Il complesso della sua formazione giuridica e delle sue esperienze professionali e istituzionali ne fa una figura centrale nel nostro processo di elaborazione scientifica di una soggettivit\u00e0 pedagogica mondialista, collettiva, plurale, inclusiva in grado di rendere storicamente attuabile una pedagogia dell\u2019Ultimit\u00e0, della prossimit\u00e0 e della ri-territorializzazione educativa nel segno del riscatto civile secondo gli orientamenti didattici e metodologici della Scuola di Barbiana e della pedagogia degli oppressi di Paulo Freire\u00bb.<\/p>\n<p><strong>\u00abTrent\u2019anni dopo Capaci e via d\u2019Amelio<\/strong>, l\u2019antimafia culturale deve ricostruire profondamente il suo lessico per rifondare le sue pratiche pedagogiche. Abbiamo bisogno di un nuovo alfabeto per affermare una nuova narrazione di resistenza nei territori. Le mafie, come insegna Isaia Sales nella sua Storia dell\u2019Italia mafiosa, non sono pi\u00f9 soltanto violenza criminale organizzata ma soprattutto un linguaggio di potere proprio delle classi dirigenti. Concetti come capitalismo mafioso, borghesia mafiosa, democrazia criminale sono entrati pienamente nelle analisi della storiografia pi\u00f9 recente sul tema da Gayraud a Giannuli, da Ciconte e Nando dalla Chiesa a Gratteri e Nicaso, soltanto per citare alcune delle espressioni pi\u00f9 significative con riferimento particolare alla storia della \u2018ndrangheta\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abGi\u00e0 Danilo Dolci \u2013 prosegue Costabile \u2013 nel suo libro Chi gioca solo edito da Einaudi nel 1966 aveva definito con rigore le procedure relazionali che legavano mafia e selezione delle classi dirigenti. Argomenti poi ripresi con coraggio da Pippo Fava negli anni Settanta e Ottanta del Novecento quando, ad esempio, nel primo numero de I Siciliani (gennaio 1983), il giornalista catanese denuncia le collusioni tra sistema imprenditoriale e criminalit\u00e0 organizzata nella Catania di quegli anni con l\u2019articolo I cavalieri di Catania e la mafia. Nello stesso anno viene pubblicato il celebre (e profetico) scritto del sociologo calabrese Pino Arlacchi, La mafia imprenditrice. L\u2019etica mafiosa e lo spirito del capitalismo, che definisce il passaggio storico della mafia e dei mafiosi da un ruolo di mediazione ad un ruolo di accumulazione del capitale. Quanto sommariamente esposto \u2013 conclude Costabile \u2013 rende non pi\u00f9 differibile la definizione di una (radicale) grammatica antimafia di rottura con il sistema di potere criminale che \u00e8 diventato uno dei volti (forse il principale) di quella che Papa Francesco definisce societ\u00e0 globale dello scarto\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-454481 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/lessico-antimafia-de-Magistris.png\" alt=\"\" width=\"697\" height=\"987\" title=\"\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ritornano in presenza all&#8217;Unical, dopo 3 anni di attivit\u00e0 online, i seminari di Pedagogia della R-Esistenza<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":168530,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[7],"tags":[19],"class_list":["post-168529","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-universita","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/168529","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=168529"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/168529\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/168530"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=168529"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=168529"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=168529"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}