{"id":168541,"date":"2022-05-02T09:26:19","date_gmt":"2022-05-02T07:26:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/jonica-le-estorsioni-ai-villaggi-turistici-da-30-mila-euro-allanno\/"},"modified":"2023-01-16T17:04:47","modified_gmt":"2023-01-16T16:04:47","slug":"454511-jonica-le-estorsioni-ai-villaggi-turistici-da-30-mila-euro-allanno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/454511-jonica-le-estorsioni-ai-villaggi-turistici-da-30-mila-euro-allanno\/","title":{"rendered":"&#8220;Jonica&#8221;, le estorsioni ai villaggi turistici da 30 mila euro all&#8217;anno"},"content":{"rendered":"<p>CROTONE &#8211; Sono decine le estorsioni con metodi mafiosi nei confronti dei villaggi turistici della costa calabrese e delle aziende addette alla manutenzione tra i reati contestati dalla Dda alle 10 persone destinatarie della misure cautelari disposte dal gip distrettuale Matteo Ferrante nell&#8217;ambito <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15110\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">dell&#8217;operazione Jonica<\/a>. In carcere sono finiti Felice Falcone (70 anni), Albano Mannolo (52), Alfonso Mannolo (83), Remo Mannolo (50), Carmine Ranieri (44), Giuseppe Trapasso (35), Fiore Zoffreo (55) ; il gip ha disposto i domiciliari per Antonio Mannolo (53), Carmelina Mannolo (56) ed il divieto di dimora in Calabria per L.M. (34).<\/p>\n<p>L&#8217;indagine rappresenta una prosecuzione dell&#8217;operazione Malapianta del maggio 2019 con la quale la Dda di Catanzaro aveva gi\u00e0 inferto un<strong> duro colpo alla cosca Mannolo-Zoffreo-Trapasso<\/strong> che opera a cavallo tra le province di <strong>Crotone e Catanzaro<\/strong>. Al vertice c&#8217;\u00e8 l&#8217;anziano boss <strong>Alfonso Mannolo, <\/strong>attualmente detenuto in carcere per una condanna a 30 anni in appello.<\/p>\n<p>La nuova operazione della Guardia di Finanza riguarda una serie di attivit\u00e0 criminali, soprattutto estorsioni, commesse dal 2001 al 2018 nei confronti di attivit\u00e0 turistiche ed aziende che operavano all&#8217;interno di villaggi tra <strong>San Leonardo di Cutro e Sellia Marina<\/strong>. Figura centrale dunque il boss Alfonso Mannolo a cui \u00e8 contestato anche il reato di <strong>usura per un prestito di 200 mila euro<\/strong> ad un <strong>imprenditore<\/strong> al quale sono stati chiesti <strong>interessi usurari<\/strong> che sono arrivati fino al <strong>120% annuo.<\/strong> Quando l&#8217;imprenditore non \u00e8 riuscito a saldare il debito ha fatto intervenire a sua garanzia un altro imprenditore che ha pagato la somma pattuita<strong> cedendo anche un terreno a Legnago (Venezia) del valore di 125 mila euro<\/strong>. Inoltre il boss Mannolo, attraverso minacce di morte, ha costretto un imprenditore di Botricello a dargli un immobile.<\/p>\n<p>Ad uno dei villaggi turistici <strong>di San Leonardo di Cutro dal 2005 al 2017<\/strong> \u00e8 stato imposto un <strong>canone &#8216;estorsivo<\/strong>&#8216; di <strong>30 mila euro annui<\/strong> per garantire la tranquillit\u00e0 da parte della cosca. Le estorsioni venivano eseguite anche per mantenere le famiglie dei detenuti. In tal senso Giuseppe Trapasso, con modalit\u00e0 mafiose, tra novembre e dicembre 2020, avrebbe chiesto soldi ad un bar di Cropani (Cz).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Decine di estorsioni ai danni di villaggi turistici ma anche di aziende. Ecco chi sono i dieci soggetti destinatari delle misure cautelari nell&#8217;ambito dell&#8217;operazione Jonica<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":168542,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19,135],"class_list":["post-168541","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina","tag-video"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/168541","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=168541"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/168541\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/168542"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=168541"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=168541"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=168541"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}