{"id":168569,"date":"2022-05-02T17:01:42","date_gmt":"2022-05-02T15:01:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/appartamenti-gratis-per-il-boss-e-le-sue-amanti-i-retroscena-di-jonica-e-il-ruolo-dei-pentiti\/"},"modified":"2023-01-16T17:04:49","modified_gmt":"2023-01-16T16:04:49","slug":"454559-appartamenti-gratis-per-il-boss-e-le-sue-amanti-i-retroscena-di-jonica-e-il-ruolo-dei-pentiti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/454559-appartamenti-gratis-per-il-boss-e-le-sue-amanti-i-retroscena-di-jonica-e-il-ruolo-dei-pentiti\/","title":{"rendered":"Appartamenti gratis per il boss e le sue amanti. I retroscena di &#8220;Jonica&#8221; e il ruolo dei pentiti"},"content":{"rendered":"<p>CROTONE\u00a0 &#8211; Per incontrare le proprie amanti il <strong>boss di San Leonardo di Cutro, nel Crotonese, Alfonso Mannolo, 83 anni<\/strong>, utilizzava un appartamento a Botricello, comune in provincia di Catanzaro, costringendo il proprietario a metterlo gratuitamente a sua disposizione e senza mai pagare alcuna utenza o tassazione. E&#8217; la particolare estorsione, una delle tante, contestate a Mannolo nell&#8217;ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip distrettuale Matteo Ferrante su richiesta dei pm della Dda di Catanzaro Domenico Guarascio e Paolo Sirleo che questa mattina \u00e8 sfociata nell&#8217;<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15110\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">operazione Jonica <\/a>della Guardia di finanza con la quale sono state eseguite dieci misure cautelari.<\/p>\n<h4>Minacce all&#8217;imprenditore &#8220;tu lo sai con chi stai parlando?&#8221;<\/h4>\n<p>L\u2019estorsione sarebbe andata avanti dal 2015 al 2019. La vittima \u00e8 stata sentita dagli inquirenti ed ha raccontato &#8220;di aver pi\u00f9 volte cercato di persuadere bonariamente a regolarizzare la situazione, quantomeno accollandosi le spese delle utenze il Mannolo, che aveva sempre tergiversato, fino a quando, nell\u2019estate del 2018, l\u2019uomo, oramai esasperato, quando il Mannolo si era nuovamente presentato pretendendo la consegna delle chiavi, gli aveva risposto che non intendeva pi\u00f9 sottostare alle sue pretese&#8221;. Una risposta che il capo cosca non accett\u00f2 <strong>facendo &#8220;leva sulla sua notoria fama mafiosa<\/strong> (&#8216;tu lo sai con chi stai parlando?&#8217;), peraltro perfettamente nota all&#8217;interlocutore, dicendo che avrebbe ucciso lui e tutta la sua famiglia: \u201cbastardo e cornuto &#8230;come ti permetti a parlarmi cosi? tu lo sai con chi stai parlando? io ti faccio ammazzare a te e tutta la famiglia tua\u201d. L&#8217;accaduto aveva gettato la vittima in uno stato &#8220;di prostrazione, temendo fortemente per la sua incolumit\u00e0, fino a quando, dopo alcune settimane, il Mannolo si era di nuovo presentato e, come se nulla fosse successo, aveva richiesto ed ottenuto le chiavi dell\u2019appartamento&#8221;. Da quel momento l\u2019uomo &#8220;non aveva avuto pi\u00f9 il coraggio di opporre rimostranze di sorta al Mannolo che, fino al suo arresto, <strong>aveva continuato ad utilizzare a suo piacimento l\u2019appartamento<\/strong> senza alcun corrispettivo&#8221;.<\/p>\n<h4>Le denunce di due imprenditori e le dichiarazioni del pentito<\/h4>\n<p>Le denunce di due imprenditori vessati dalla cosca e le dichiarazioni del <strong>collaboratore di giustizia Dante Mannolo<\/strong> sono alla base dell&#8217;operazione Jonica eseguita questa mattina dalla Guardia di Finanza di Crotone che ha notificato <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15110\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">10 misure cautelari<\/a> emesse dal gip distrettuale di Catanzaro su richiesta della Dda. I due imprenditori hanno raccontato le <strong>pretese estorsive<\/strong> per la manutenzione del verde nel villaggio turistico Seren\u00e9 Village che si trova a San Leonardo di Cutro. Denunce suffragate dalle dichiarazioni di Dante Mannolo, arrestato nell&#8217;ambito dell&#8217;operazione Malapianta, e divenuto successivamente collaboratore di giustizia.<\/p>\n<p>&#8220;Per farvi comprendere &#8211; ha raccontato Dante Mannolo ai magistrati della Dda &#8211; all&#8217;epoca di costruzione del &#8216;Seren\u00e8&#8217; si tenne una riunione fra Nicolino Grande Aracri, mio padre Alfonso Mannolo e Zoffreo Leonardo. Mio padre ottenne per s\u00e9 e la sua famiglia la consegna di un contributo estorsivo mensile di cui vi ho detto, che \u00e8 stato consegnato anche a mie mani da parte dei titolari del servizio di giardinaggio. Zoffreo e Grande Aracri invece ottennero il versamento della quota estorsiva direttamente dai titolari del villaggi ossia dalla famiglia Maresca per come vi ho gi\u00e0 spiegato in altri interrogatori&#8221;.<\/p>\n<h4>Estorsione fino a 1200 euro al mese<\/h4>\n<p>Per l&#8217;estorsione ai titolari della struttura turistica Leonardo Zoffreo \u00e8 stato condannato nel processo scaturito proprio dall&#8217;operazione Malapianta. L&#8217;operazione Jonica invece ha preso in esame l&#8217;estorsione agli imprenditori che si occupavano della gestione del verde nel villaggio dal 2000 al 2017. I due imprenditori hanno raccontato di aver subito<strong> ingenti pretese estorsive dalla cosca Mannolo<\/strong>: <strong>dagli 800 euro (pagati per 15 anni) ai 1200 euro al mese<\/strong> chiesti al secondo imprenditore dal 2017 fino all&#8217;arresto dei Mannolo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; la particolare estorsione, una delle tante, contestate all&#8217;83enne Alfonso Mannolo, nell&#8217;operazione della Guardia di Finanza<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":168570,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-168569","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/168569","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=168569"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/168569\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/168570"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=168569"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=168569"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=168569"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}