{"id":168623,"date":"2022-05-03T14:23:47","date_gmt":"2022-05-03T12:23:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/terrorizzava-i-vicini-con-minacce-e-aggressioni-ex-carabinieriere-condannato-nel-cosentino\/"},"modified":"2023-01-16T17:04:53","modified_gmt":"2023-01-16T16:04:53","slug":"454664-terrorizzava-i-vicini-con-minacce-e-aggressioni-ex-carabinieriere-condannato-nel-cosentino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/454664-terrorizzava-i-vicini-con-minacce-e-aggressioni-ex-carabinieriere-condannato-nel-cosentino\/","title":{"rendered":"Terrorizzava i vicini con minacce e aggressioni, ex carabinieriere condannato nel cosentino"},"content":{"rendered":"<p>CASTROVILLAI (CS) &#8211; Si conclude con una sentenza di condanna a otto mesi e quindici giorni di reclusione il processo di primo grado a carico di un <strong>ex carabiniere, originario di Cir\u00f2 Marina e residente nell\u2019area urbana di Rossano<\/strong>, accusato di molestie ai<strong> danni di un ex agente della Polizia Penitenziaria e della sua famiglia<\/strong>. Cos\u00ec ha deciso il Tribunale di Castrovillari, accogliendo la richiesta di condanna avanzata dal P.M. e dall\u2019avvocato penalista Raffaele Meles difensore di parte civile.<\/p>\n<h4><strong>I FATTI<\/strong><\/h4>\n<p>La vicenda ha inizio nel 2018 quando, per come denunciato dalle persone offese, l\u2019uomo, vicino di casa, si sarebbe reso autore di frequenti minacce, appostamenti, pedinamenti e insulti. Vi sarebbero stati anche degli <strong>episodi di aggressione da parte dell\u2019uomo<\/strong> che, in una circostanza, avrebbe rincorso una delle persone offese <strong>brandendo in mano un coltello<\/strong> e minacciando di volergli tagliare la testa; in altre circostanze avrebbe cercato di investirle con l\u2019autovettura e in una occasione avrebbe colpito una di loro con un tubo in ferro provocando delle lesioni alla mano. Tra gli ulteriori episodi riferiti, anche una <strong>minaccia di morte con l\u2019uso di un tagliaerb<\/strong>a. Servendosi di una scala e sfondando i vetri della finestra della camera da letto, avrebbe inoltre cercato di entrare nell\u2019abitazione dei vicini con l\u2019intento di aggredire la donna, che reag\u00ec chiedendo prontamente aiuto e mettendolo in fuga. La situazione venutasi a creare aveva profondamente destabilizzato la tranquillit\u00e0 delle persone offese, generando uno stato di timore che le aveva indotte a cambiare le abitudini di vita e a non uscire di casa se non accompagnate, giungendo poi alla decisione di mettere in vendita la propria abitazione pur di non subire persecuzioni.<\/p>\n<p>A seguito di <strong>varie denunce-querele,<\/strong> nei confronti dell\u2019uomo era stata dapprima emessa la misura cautelare del divieto di avvicinamento alle persone offese, poi aggravatasi lo scorso autunno sfociando negli<strong> arresti domiciliari.<\/strong> Misura, quest\u2019ultima, chiesta dalla Procura e sollecitata anche dall\u2019avvocato Meles con tanto di deposito documentale.<\/p>\n<h4><strong>IL PROCESSO<\/strong><\/h4>\n<p>Il processo di primo grado &#8211; caratterizzato anche da momenti di tensione soprattutto durante l\u2019escussione di una delle vittime, che alla vista dell\u2019imputato veniva <strong>colta da malore tanto da essere soccorsa da personale del 118<\/strong> \u2013 celebratosi in meno di un anno, ha fatto registrare l\u2019escussione di numerosi testimoni. Nel corso dell\u2019istruttoria dibattimentale \u00e8 emerso che le vittime erano costrette a barricarsi in casa ed uscire esclusivamente solo pochi giorni a settimana per fare la spesa, accertandosi prima che l\u2019imputato fosse in casa per paura di incontrarlo in giro. Per le condotte messe in atto, inoltre, la moglie dell\u2019ex agente di polizia penitenziaria era stata costretta a ricorrere anche a cure mediche.<\/p>\n<h4><strong>LA SENTENZA DI PRIMO GRADO<\/strong><\/h4>\n<p>Al termine dell\u2019istruttoria dibattimentale e all\u2019esito delle discussioni delle parti, il Tribunale di Castrovillari, in accoglimento delle richieste della pubblica accusa e dell\u2019avvocato Meles, ha <strong>condannato l\u2019imputato a otto mesi e quindici giorni di reclusione, oltre al pagamento delle spese legali<\/strong> e al risarcimento del danno alle costituite parti civili da liquidarsi in separata sede.<\/p>\n<p>L\u2019<strong>avvocato Raffaele Meles<\/strong>, nel ritenersi soddisfatto per il risultato professionale raggiunto, mette in risalto l\u2019efficiente risposta giudiziaria evidenziando come, considerato il capo di imputazione che contemplava numerosi episodi e l\u2019elevato numero di testimoni escussi, si sia arrivati ad una sentenza di condanna di primo grado in meno di un anno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Otto mesi e quindici giorni di carcere nel processo di primo grado per lo stalker che molest\u00f2 un&#8217;intera famiglia<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":168624,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28,1],"tags":[19],"class_list":["post-168623","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia","category-senza-categoria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/168623","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=168623"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/168623\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/168624"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=168623"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=168623"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=168623"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}