{"id":168633,"date":"2022-05-03T15:42:38","date_gmt":"2022-05-03T13:42:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/allarmante-il-report-di-arpacal-sulla-differenziata-a-cosenza\/"},"modified":"2023-01-16T17:04:53","modified_gmt":"2023-01-16T16:04:53","slug":"454689-allarmante-il-report-di-arpacal-sulla-differenziata-a-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/454689-allarmante-il-report-di-arpacal-sulla-differenziata-a-cosenza\/","title":{"rendered":"&#8220;Allarmante\u00a0 il report \u00a0di Arpacal sulla differenziata a Cosenza&#8221;"},"content":{"rendered":"<div>COSENZA &#8211; &#8220;Dall&#8217;ultimo Report rilasciato da Arpacal sui Rifiuti della Regione Calabria si evince che <strong>la citt\u00e0 di Cosenza differenzia il 59,85% dei rifiuti prodotti<\/strong>. Negli ultimi quattro anni, a parte un picco estemporaneo (63,20%), <strong>non abbiamo mai superato il 60%.<\/strong> Questi dati dovrebbero inchiodare alle proprie responsabilit\u00e0 gli attori protagonisti di tale disfatta, ovvero soggetto gestore, direttore di esecuzione del contratto e cittadini non ligi alle regole&#8221;. E&#8217; quanto si afferma in una nota del gruppo consiliare del <strong>PSI al Comune di Cosenza<\/strong>. &#8220;Queste tre concause \u2013 prosegue la nota &#8211; vanno a determinare, come per ogni elemento amministrativo, un risvolto finanziario che si traduce in continui aumenti dei costi di conferimento in discarica, che, unito alle tensioni internazionali ed alla fallimentare gestione commissariale regionale sui rifiuti, si traduce in un salasso per le casse comunali.<\/div>\n<h4>&#8220;Istituire un sistema di controllo dell&#8217;intero processo&#8221;<\/h4>\n<div>&#8220;La sfida che questa amministrazione ha il dovere di fare propria, \u00e8 quella di istituire un sistema di controllo dell&#8217;intero processo, &#8211; prosegue la nota &#8211; una costante azione volta al miglioramento della percentuale di raccolta differenziata cos\u00ec come un processo strutturato volto all&#8217;incremento degli incassi dei tributi dovuti ai servizi essenziali. Occorre, dunque, agire alla fonte ed istituire <strong>azioni di controllo e di costante presidi<\/strong>o, perch\u00e9 non dobbiamo correre il rischio di attuare scelte, sulla carta idonee, come quella dell&#8217;<strong>incremento della tariffa TARI,<\/strong> che per\u00f2 nascondono un pericoloso effetto boomerang. E&#8217; concreto, infatti, il rischio rappresentato dal possibile peggioramento, del gi\u00e0 di per se precario tasso di raccolta dei tributi, determinato da un contesto economico nazionale, per famiglie ed attivit\u00e0, in costante difficolt\u00e0. E&#8217; imperativo a questo punto migliorare l&#8217;efficienza che comporter\u00e0, senza timore di essere smentiti, un effetto positivo anche\u00a0 \u00a0sulle condizioni finanziarie dell&#8217;Ente. In ultimo, ma non per importanza, come gi\u00e0 abbiamo avuto modo di chiarire nel nostro intervento di ieri, la determinazione del nuovo bando ci impone riflessioni non solo squisitamente tecniche volte ad un possibile superamento della modalit\u00e0 di raccolta differenziata odierna, ma anche di opportunit\u00e0 in termini finanziari&#8221;.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>&#8220;E&#8217; questo \u2013 concludono i socialisti bruzi &#8211; \u00a0un punto cardine del nostro programma che, prima ancora di realizzare un sistema che superi l&#8217;attuale, determiner\u00e0 un<strong> nuovo metodo e nuovi parametri di valutazione<\/strong> che purtroppo, chi ci ha preceduto, non ha mai attuato&#8221;.<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cos\u00ec il gruppo consiliare del PSI al Comune di Cosenza &#8220;dati che inchiodano alle proprie responsabilit\u00e0 gli attori protagonisti di tale disfatta&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":168634,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-168633","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/168633","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=168633"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/168633\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/168634"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=168633"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=168633"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=168633"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}