{"id":168854,"date":"2022-05-08T06:00:09","date_gmt":"2022-05-08T04:00:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/psicologo-online-in-calabria-crescono-le-richieste-ansia-e-depressione-i-principali-disturbi\/"},"modified":"2023-01-16T17:05:08","modified_gmt":"2023-01-16T16:05:08","slug":"455130-psicologo-online-in-calabria-crescono-le-richieste-ansia-e-depressione-i-principali-disturbi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/455130-psicologo-online-in-calabria-crescono-le-richieste-ansia-e-depressione-i-principali-disturbi\/","title":{"rendered":"Psicologo online, in Calabria crescono le richieste. Ansia e depressione i principali disturbi"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; &#8220;Teleterapia&#8221;: viene chiamato cos\u00ec &#8211; facendo un calco dal pi\u00f9 diffuso &#8220;telemedicina&#8221; &#8211; il fenomeno della psicoterapia online. Un fenomeno esploso durante la pandemia e destinato a rimanere, che si \u00e8 diffuso anche tra terapeuti e pazienti calabresi: secondo i dati della piattaforma Serenis &#8211; che affianca le persone nella ricerca di un giusto e soddisfacente percorso psicologico &#8211; infatti, <strong>le richieste di terapia online sono cresciute in tutta italia e anche in Calabria<\/strong>, che \u00e8 una delle regioni che negli ultimi 12 mesi ha fatto registrare pi\u00f9 ricerche per psicologo online in assoluto, con l&#8217;ansia e depressione i problemi pi\u00f9 avvertiti con il <strong>57% di recensioni online nella regione<\/strong>. Quello della psicologia online sembra un fenomeno destinato a rimanere: secondo una ricerca pubblicata lo scorso ottobre dell&#8217;APA*, infatti, il 96% dei terapeuti ha dichiarato di aver sperimentato (con soddisfazione) la terapia online negli ultimi due anni, a fronte del 21% del 2019. L&#8217;online, insomma, piace a tutti: terapeuti e pazienti. Ma \u00e8 sempre vero?<\/p>\n<p>A fare il punto sullo stato della &#8220;digitalizzazione&#8221; della psicoterapia e del benessere mentale (anche in Calabria) \u00e8 la stessa Serenis (www.serenis.it), che annuncia la prima edizione del Progetto Polaris, un&#8217;iniziativa nata da un lato per premiare i terapeuti che si sono distinti per presenza digitale, dall&#8217;altro per portare un po&#8217; di chiarezza in un mondo &#8211; quello della terapia online &#8211; che spesso nasconde come principali insidie cattiva informazione, bassa professionalit\u00e0 e persino &#8220;truffe&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Quello della qualit\u00e0 della terapia online \u00e8 un tema importante: su internet si trova davvero di tutto. La One Mind PsyberGuide, un&#8217;associazione americana senza scopo di lucro che si occupa di digital health, ha censito** pi\u00f9 di 10.000 app nell&#8217;ambito del benessere mentale, quasi sempre sviluppate senza nessun supporto scientifico. Ma non \u00e8 tutto: online bisogna stare attenti agli abusi professionali, con psicologi o psicoterapeuti che operano senza averne i requisiti &#8211; spiega Daniele Francescon, cofounder di serenis.it, che a sua volta si \u00e8 dotata di un<strong> Medical Advisory Board esterno, un organo indipendente che certifica e supervisiona<\/strong> i processi della piattaforma da un punto di vista scientifico &#8211; dall&#8217;altro lato, per\u00f2, il digitale ha il grande pregio di rendere pi\u00f9 accessibile il benessere mentale, non solo per un tema economico o di comodit\u00e0, ma anche perch\u00e9 riduce le &#8220;frizioni&#8221; del prendere la decisione di rivolgersi a un terapeuta e &#8220;ammorbidisce&#8221; lo stigma che da sempre ha accompagnato la psicoterapia. Polaris nasce proprio con questo obiettivo: dimostrare gli effetti virtuosi dell&#8217;integrazione e della complementariet\u00e0 tra fisico e digitale (ndr, solo l&#8217;1% dei terapeuti premiati lavora con Serenis, mentre il resto riceve in studio in modo indipendente), proponendosi contemporaneamente, nel suo piccolo, come garanzia di qualit\u00e0 online, grazie al coinvolgimento di un gruppo di specialisti esterni autorevoli nella valutazione dei profili dei terapeuti premiati&#8221;.<\/p>\n<h4>Tre calabresi tra i primi cinque terapeuti riconosciuti<\/h4>\n<p>Quattro i criteri premianti alla base del Progetto Polaris: in primis, l&#8217;analisi di oltre 70.000 recensioni online; poi, il &#8220;matching&#8221; delle stesse con il curriculum professionale del terapeuta e con delle referenze qualitative; infine, una validazione finale da parte di un comitato scientifico composto da psicologi e psicologhe dalla riconosciuta autorevolezza. Il risultato, disponibile su https:\/\/www.serenis.it\/polaris, un elenco curato dei terapeuti a cui \u00e8 stato assegnato il riconoscimento, divisi per base geografica e di specializzazione. <strong>In Calabria, in particolare, sono 25 i professionisti che hanno ottenuto il riconoscimento<\/strong> dalla piattaforma per la migliore presenza digitale, distribuiti nelle province di <strong>Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria e Vibo Valentia,<\/strong> specializzati nelle aree come ansia, terapia di coppia e sessualit\u00e0, depressione, adolescenza e stress e burnout: tra di loro anche la dott.ssa Elisabetta Stillitano, che si \u00e8 piazzata nei primi posti per numero di recensioni positive nella categoria &#8220;ansia&#8221;, la dott.ssa Lucia Bruciafreddo per quella della &#8220;depressione&#8221; e la dott.ssa Debora D&#8217;Antoni per &#8220;terapia di coppia e sessuologia&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il dato emerge dai risultati della piattaforma Serenis che &#8220;verifica&#8221; e premia i terapeuti italiani che si sono distinti. Tre calabresi tra i primi cinque riconosciuti<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":168855,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-168854","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/168854","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=168854"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/168854\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/168855"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=168854"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=168854"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=168854"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}