{"id":168914,"date":"2022-05-08T08:51:33","date_gmt":"2022-05-08T06:51:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/lavoro-nero-violenza-ed-estorsione-nel-cosentino-4-presunti-caporali-lasciano-il-carcere\/"},"modified":"2023-01-16T17:05:13","modified_gmt":"2023-01-16T16:05:13","slug":"455278-lavoro-nero-violenza-ed-estorsione-nel-cosentino-4-presunti-caporali-lasciano-il-carcere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/455278-lavoro-nero-violenza-ed-estorsione-nel-cosentino-4-presunti-caporali-lasciano-il-carcere\/","title":{"rendered":"Lavoro nero, violenza ed estorsione: 4 presunti &#8220;caporali&#8221; lasciano il carcere"},"content":{"rendered":"<p>CASTROVILLARI (CS) &#8211; In accoglimento delle richieste avanzate dagli Avv.ti Francesco Nicoletti e Giusy Acri, il Gip presso il Tribunale di Castrovillari e il Tribunale della Libert\u00e0 di Catanzaro hanno sostituito la massima misura cautelare alla quale erano sottoposti quattro indagati con quella meno afflittiva degli arresti domiciliari. Nello specifico, il Gip di Castrovillari si \u00e8 pronunciato sulle posizioni del <strong>51enne P.P., del 36enne P.P. e del 43enne O.A., mentre il Tdl si \u00e8 pronunciato in merito alla posizione del 41enne M.S.<\/strong>I.<\/p>\n<p>Tutti e quattro gli indagati sono <strong>ritenuti \u201ccaporali\u201d<\/strong> e sono rimasti coinvolti nell\u2019operazione portata a termine a fine marzo con contestazione anche di <strong>reati pi\u00f9 gravi quali violenza privata e tentata estorsione.<\/strong><\/p>\n<h4><strong>L\u2019OPERAZIONE\u00a0<\/strong><\/h4>\n<p>A fine marzo era scattato il <strong>blitz dei carabinieri del Reparto Territoriale di Corigliano-Rossano<\/strong> e del Comando di Tutela del Lavoro che, supportati dai Comandi provinciali di Crotone, avevano notificato l\u2019ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip di Castrovillari su richiesta della Procura nei confronti di <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14899\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">154 soggetti indagati<\/a>, 6 dei quali erano stati sottoposti alla custodia in carcere e 9 ai domiciliari. Contestualmente, il provvedimento del Gip aveva disposto\u00a0 anche il\u00a0sequestro\u00a0preventivo dei beni e delle quote aziendali di\u00a0<strong>10 imprese<\/strong> operanti nel settore agricolo, di cu<strong>i 4 ubicate in provincia di\u00a0Cosenza<\/strong>, 5 in provincia di\u00a0Crotone\u00a0e una in provincia di\u00a0Matera,\u00a0nonch\u00e9 il sequestro di 5 veicoli che sarebbero stati utilizzati dai \u201ccaporali\u201d\u00a0per il\u00a0trasporto dei lavoratori in nero.<\/p>\n<p>L\u2019inchiesta coordinata dalla Procura della Repubblica di Castrovillari, scaturita da una complessa attivit\u00e0 d\u2019indagine avviata dalla Stazione Carabinieri di\u00a0Mirto Crosia, condotta in stretta sinergia con i militari del <strong>Comando Carabinieri Tutela del Lavoro di Cosenza<\/strong>, ha acceso i riflettori sul fenomeno dell\u2019impiego di lavoratori in condizioni illecite da parte di diverse aziende calabresi e lucane nel periodo che va dalla seconda met\u00e0 del 2018 fino al 2021.<\/p>\n<p>Tra le vittime uomini e donne di nazionalit\u00e0 straniera che avevano presentato una<strong> serie di denunce-querele presso la stazione dei Carabinieri di Crosia<\/strong>, dando il via all\u2019attivit\u00e0 degli inquirenti che si era poi estesa anche ad altri territori.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il blitz a fine marzo su quattro imprese della provincia aveva acceso i riflettori sull\u2019impiego di lavoratori in condizioni illecite<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":168915,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[19],"class_list":["post-168914","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/168914","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=168914"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/168914\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/168915"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=168914"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=168914"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=168914"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}