{"id":169000,"date":"2022-05-10T07:18:10","date_gmt":"2022-05-10T05:18:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/operazione-bianco-sporco-maxitruffe-su-certificati-bianchi-nel-settore-energetico\/"},"modified":"2023-01-16T17:05:19","modified_gmt":"2023-01-16T16:05:19","slug":"455474-operazione-bianco-sporco-maxitruffe-su-certificati-bianchi-nel-settore-energetico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/455474-operazione-bianco-sporco-maxitruffe-su-certificati-bianchi-nel-settore-energetico\/","title":{"rendered":"Blitz &#8220;Bianco sporco&#8221;, maxitruffa da 30mln su &#8216;certificati bianchi&#8217; nel settore energetico"},"content":{"rendered":"<p>TORINO &#8211; Sono 22 le persone indagate e raggiunte da altrettante misure cautelari per associazione a delinquere finalizzata alla <strong>truffa aggravata, riciclaggio, autoriciclaggio e bancarotta fraudolenta<\/strong>. L\u2019operazione ribattezzata &#8220;<strong>Bianco sporco<\/strong>&#8221; ha portato all&#8217;emisione da parte del gip di Torino di 22 misure di custodia cautelare: per 13 \u00e8 stato disposto il carcere, 3 sono destinatari del beneficio dei domiciliari e 6 hanno l\u2019obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria. <strong>L\u2019inchiesta, avviata nel 2018,<\/strong> riguarda una esteso sistema di <strong>truffa che, nel periodo 2014-2021,<\/strong> una <strong>banda con base nella provincia di Torino<\/strong>, ha messo in piedi utilizzando i cosiddetti <strong>certificati bianchi<\/strong> (o Tee, Titoli di efficienza energetica), introdotti a partire dal 2005.<\/p>\n<p>Impegnati oltre 300 finanzieri operanti in Piemonte (province di Torino, Alessandria, Cuneo e Verbania), Lombardia (provincia di Milano), Liguria (provincia di Savona), Veneto (provincia di Vicenza), Emilia-Romagna (province di Bologna, Modena e Rimini), <strong>Calabria (provincia di Crotone<\/strong>) e Sicilia (provincia di Messina).<\/p>\n<p>Le aziende distributrici di energia elettrica e gas con pi\u00f9 di <strong>50mila clienti finali<\/strong> hanno l&#8217;obbligo di conseguire annualmente determinati obiettivi di risparmio energetico, e possono assolvere al proprio obbligo realizzando progetti di efficienza energetica che diano <strong>diritto ai certificati bianchi<\/strong>, oppure acquistando i certificati da altri operatori del settore, le cosiddette <strong>Energy Service Company,<\/strong> societ\u00e0 che scelgono volontariamente di realizzare progetti di riduzione dei consumi negli usi finali di energia.<\/p>\n<p>Il <strong>Gestore dei Servizi Energetici S.p.a. (GSE),<\/strong> societ\u00e0 a partecipazione pubblica, riconosce sia alle aziende distributrici, sia alle E.S.Co. un controvalore in certificati in misura corrispondente al risparmio di energia derivante dagli interventi realizzati. I certificati sono poi liberamente scambiabili sul mercato dei Titoli di Efficienza Energetica. <strong>Con la presentazione annuale dei certificati bianchi al GSE,<\/strong> le aziende distributrici dimostrano il raggiungimento degli obiettivi di risparmio prefissati e, contestualmente, maturano il diritto all\u2019ottenimento di un contributo tariffario in denaro da parte della Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali (CSEA) pari al valore di mercato dei certificati bianchi scambiati.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;inchiesta, nata da segnalazioni di operazioni sospette<\/strong>, anche attraverso intercettazioni telefoniche e indagini finanziarie, ha messo in luce un meccanismo fraudolento per cui societ\u00e0 italiane con qualifica di E.S.Co. presentavano al GSE documentazione comprovante la realizzazione di progetti relativi a lavori di efficientamento energetico rivelatisi fittizi (installazione caldaie, collettori o cappotti termici mai effettuati, dati identificativi dei soggetti destinatari dei lavori alterati\/inesistenti ovvero dati catastali risultati fittizi o non riconducibili a soggetti beneficiari dei medesimi progetti).<\/p>\n<h3>Met\u00e0 dei progetti erano falsi<\/h3>\n<p>L\u2019esame di <strong>oltre 1.000 progetti ha mostrato che oltre la met\u00e0, ben 508, erano falsi<\/strong>.\u00a0 Ma, con quelli, le E.S.Co. ottenevano cos\u00ec l\u2019indebita assegnazione di certificati bianchi, poi posti sul mercato gestito dal GME e quindi monetizzati. Le operazioni di compravendita analizzate hanno riguardato oltre <strong>300.000 Tee<\/strong>. I responsabili delle ES.C.o. trasferivano parte del denaro cos\u00ec ottenuto in Italia e all\u2019estero (Lituania, Inghilterra, Romania e Bulgaria) su conti correnti intestati sia a societ\u00e0 a loro riconducibili, sia a soggetti terzi, giustificando tali movimentazioni con fatturazioni per ipotetiche prestazioni di servizio e\/o cessioni di beni.<\/p>\n<p>Una volta ricevuto sul proprio conto corrente le somme di <strong>denaro provenienti dalla truffa,<\/strong> venivano fatti prelievi sistematici, <strong>presso bancomat e sportelli bancari<\/strong>, e <strong>acquistato oro e oggetti preziosi<\/strong>. In tal modo sarebbero stati riciclati oltre 13 milioni di euro. Il profitto della truffa, nella fase d\u2019indagine attualmente in corso, \u00e8 stato quantificato in circa 30 milioni di euro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Guardia di Finanza di Torino sta eseguendo 22 misure cautelari anche in Calabria nell&#8217;ambito di un&#8217;indagine su numerose truffe per ottenere indebitamente erogazioni pubbliche nel settore dell&#8217;efficientamento energetico<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":169001,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-169000","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/169000","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=169000"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/169000\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/169001"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=169000"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=169000"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=169000"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}