{"id":169088,"date":"2022-05-15T09:00:41","date_gmt":"2022-05-15T07:00:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/il-progetto-valtifru-4-0-approda-nei-noccioleti-della-tonda-di-calabria\/"},"modified":"2023-01-16T17:05:24","modified_gmt":"2023-01-16T16:05:24","slug":"455638-il-progetto-valtifru-4-0-approda-nei-noccioleti-della-tonda-di-calabria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/455638-il-progetto-valtifru-4-0-approda-nei-noccioleti-della-tonda-di-calabria\/","title":{"rendered":"Il progetto Valtifru 4.0 approda nei noccioleti della Tonda di Calabria"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; La valorizzazione della filiera della frutta in guscio, \u00e8 una delle finalit\u00e0 del progetto \u201c<strong>Valtifru 4.0\u201d<\/strong>, approdato con la presenza di ricercatori dell\u2019Universit\u00e0 di Milano e tecnici Arsac,<strong> nei territori della nocciola Tonda di Calabria. <\/strong>Nell\u2019attuazione del progetto strategico, <strong>finanziato dal Miur<\/strong> convergono le competenze di referenti scientifici dell\u2019Universit\u00e0 di Milano, dell\u2019Universit\u00e0 di Torino, del Centro di Ricerca pugliese \u201cBasile Caramia\u201d, dell\u2019Arsac e di partner privati.<\/p>\n<p>\u201cValtifru 4.0\u201d, si prefigge di potenziare<strong> \u00absei filiere, in particolare, tre di produzione della frutta a guscio e tre di frutta fresca trasformata: nocciola, castagna, mandorla, susina, albicocca e fico<\/strong>. Filiere che sono state scelte per il ruolo importante che l\u2019Italia ha nella produzione, ma spesso marginale nella trasformazione,<strong> fattore che influisce sul valore economico di queste filiere a livello internazionale.<\/strong> Il partenariato mira sostanzialmente a introdurre innovazioni di processo o di prodotto, proprio per rinforzare e valorizzare il ruolo di queste filiere nell\u2019economia nazionale e internazionale\u00bb<strong> ha spiegato Pietro De Marinis,<\/strong> del Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali dell\u2019Universit\u00e0 di Milano.<\/p>\n\n<p>Punto di forza del progetto \u00e8 <strong>\u00abl\u2019approccio integrato per mettere attorno ad uno stesso tavolo tutti gli attori della filiera a partire dagli Enti<\/strong> di ricerca fino a produttori, a vario livello, per aggregare le diverse componenti e trovare soluzioni che rispondano ai bisogni evidenziati dalle differenti prospettive\u00bb come ancora edotto. \u00ab\u00c8 indubbio \u2013 ha osservato De Marinis \u2013<strong> che i prodotti della nocciola italiana abbiano caratteristiche uniche nel mondo,<\/strong> spesso non conosciute dal segmento finale, il consumatore. Una percezione che sta cambiando in questi ultimi anni, grazie a progetti come questo\u00bb.<\/p>\n<p>La caratterizzazione dal punto di vista della genetica favorir\u00e0<strong> una tracciabilit\u00e0 del frutto stesso e consentir\u00e0 di realizzare una sorta di carta di identit\u00e0<\/strong> delle differenti variet\u00e0, valorizzando il Made in Italy. La caratterizzazione riguarder\u00e0 anche le caratteristiche organolettiche e le caratteristiche nutraceutiche. Maurizio Falbo, agronomo e tecnico Arsac, ha evidenziato, in quest\u2019ottica, <strong>l\u2019incisivit\u00e0 e l\u2019efficacia di trasferire tutte le ricerche innovative dell\u2019agricoltura 4.0,<\/strong> che sono state gi\u00e0 sperimentate su altre specie fruttifere. La caratterizzazione, che contribuisce alla tracciabilit\u00e0 del prodotto sar\u00e0 operazione utile anche in direzione dell\u2019iter per il riconoscimento del marchio Igp, <strong>gi\u00e0 intrapreso per la nocciola Tonda di Calabria.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La caratterizzazione dal punto di vista della genetica favorir\u00e0 una tracciabilit\u00e0 del frutto stesso e consentir\u00e0 di realizzare una sorta di carta di identit\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":169089,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-169088","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/169088","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=169088"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/169088\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/169089"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=169088"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=169088"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=169088"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}