{"id":169206,"date":"2022-05-13T04:50:33","date_gmt":"2022-05-13T02:50:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/mori-per-la-piena-del-torrente-condannata-regione-e-comune-di-castrolibero\/"},"modified":"2023-01-16T17:05:33","modified_gmt":"2023-01-16T16:05:33","slug":"455891-mori-per-la-piena-del-torrente-condannata-regione-e-comune-di-castrolibero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/455891-mori-per-la-piena-del-torrente-condannata-regione-e-comune-di-castrolibero\/","title":{"rendered":"Mor\u00ec per la piena del torrente, condannata Regione e Comune di Castrolibero"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211;\u00a0La famiglia dello sfortunato Robertino Mazzuca non si \u00e8 mai data pace e non vuole dimenticare quella tragedia che ha spezzato la vita di Robertino in un piovoso pomeriggio del marzo del 2008, soprattutto alla luce della <strong>sentenza emessa dal Tribunale delle Acque Pubbliche di Napoli<\/strong>\u00a0 che ha integralmente accolto tutte le istanze risarcitorie avanzate dai legali Avv. Massimiliano Coppa e Avv. Giovanni Ferrari. In particolare, il Tribunale Regionale delle Acque Pubbliche di Napoli ha condannato in solido la Regione Calabria ed il Comune di Castrolibero.<\/p>\n<p>Mazzuca mor\u00ec l&#8217;11 marzo del 2008 <strong>travolto dalla piena del torrente<\/strong> mentre transitava, alla guida del suo Fiat Fiorino, sul guado che consentiva di attraversare il Torrente Surdo, a confine <strong>tra i Comuni di Rende e Castrolibero. <\/strong>Solo il giorno successivo, <strong>venne trovata e recuperata la\u00a0 sua salma\u00a0 a 300 metri dal guado<\/strong>, verso valle, e veniva riscontravo il decesso per asfissia da annegamento.<\/p>\n<div id=\"attachment_455893\" style=\"width: 384px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-455893\" class=\"wp-image-455893\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/avvocati-Ferrari-e-Coppa.jpg\" alt=\"Gli avv. Giovanni Ferrari e avv. Massimiliano Coppa\" width=\"374\" height=\"231\" title=\"\"><p id=\"caption-attachment-455893\" class=\"wp-caption-text\"><em>Gli avv. Giovanni Ferrari e avv. Massimiliano Coppa<\/em><\/p><\/div>\n<p>La vicenda giudiziaria prese le mosse da un esposto presentato alla Procura della Repubblica di Cosenza dai familiari del povero Robertino all\u2019 indomani dell\u2019 accaduto e che aveva portato gi\u00e0 nel 2015 alla condanna in sede penale dell\u2019 allora responsabile dell\u2019Area vigilanza del Comune di Castrolibero Antonio Plastina. Reato che la Corte d\u2019 Appello di Catanzaro aveva dichiarato <strong>prescritto<\/strong> con sentenza del 16 aprile 2018 confermando le statuizioni di ordine civile.<\/p>\n<p>Ci sono voluti <strong>quasi 14 anni di battaglie giudiziarie<\/strong>, attesa la complessit\u00e0 della vicenda e le numerose questioni trattate, affinch\u00e9 il <strong>TRAP<\/strong> riconoscesse il <strong>giusto risarcimento<\/strong> ai <strong>familiari della vittima<\/strong>, accogliendo le tesi prospettate degli avvocati Coppa e Ferrari, che esprimono soddisfazione per il risultato raggiunto pur volendo evidenziare che i tempi della giustizia rimango eccessivamente lunghi.<\/p>\n<p>\u201cLa sentenza conferma anche nel merito \u2013 scrivono i legali &#8211;\u00a0il fondamento delle richieste di risarcimento dei danni e i contenuti delle due sentenze penali gi\u00e0 emesse. Ogni commento, dettaglio o indagine tecnica svolta nell\u2019interesse della famiglia Mazzuca \u00a0non era un vaniloquio di fronte ad una tragedia oggi ancora viva \u00a0la cui unica interpretazione \u00e8 quella assimiliabile alla \u00a0repulsione morale\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sul caso della morte di Robertino Mazzuca, il Tribunale Regionale delle Acque Pubbliche di Napoli ha condannato in solido la Regione Calabria ed il Comune di Castrolibero<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":169207,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-169206","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/169206","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=169206"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/169206\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/169207"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=169206"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=169206"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=169206"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}