{"id":169240,"date":"2022-05-13T12:52:17","date_gmt":"2022-05-13T10:52:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/call-center-ita-in-36-verso-il-licenziamento-a-rende-disatteso-laccordo-ministeriale\/"},"modified":"2023-01-16T17:05:35","modified_gmt":"2023-01-16T16:05:35","slug":"455964-call-center-ita-in-36-verso-il-licenziamento-a-rende-disatteso-laccordo-ministeriale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/455964-call-center-ita-in-36-verso-il-licenziamento-a-rende-disatteso-laccordo-ministeriale\/","title":{"rendered":"Call center ITA, in 36 verso il licenziamento a Rende &#8220;disatteso l&#8217;accordo ministeriale&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>RENDE (CS) &#8211; \u00abCon l\u2019accordo sottoscritto dopo una lunga trattativa in sede ministeriale il 21 ottobre 2021, tra le segreterie nazionali territoriali e le Rsu di Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom Uil, Ugl Telecomunicazioni, Covisian Spa ed Almaviva Contact Spa, alla presenza di ITA e delle istituzioni regionali e nazionali, <strong>si credeva di essere riusciti a <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15169\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">mettere in sicurezza<\/a> il perimetro occupazionale<\/strong>, composto complessivamente da 543 lavoratori, insistente sui siti di Rende e Palermo\u00bb.<\/p>\n<p>La denuncia in una nota congiunta delle <strong>segreterie calabresi di Cgil e Slc Cgil<\/strong> che spiegano: \u00abIl 31 marzo, invece, \u00e8 stata inviata una comunicazione da parte di Covisian Spa in cui si anticipava che il committente ITA, dal 30 aprile avrebbe ritirato l\u2019assegnazione della commessa e, conseguentemente, l\u2019accordo sottoscritto sarebbe stato risolto.<strong> Per 543 lavoratori (di cui 36 su Rende) \u00e8 sempre pi\u00f9 crescente la preoccupazione<\/strong> per la possibile perdita del loro lavoro che, con Alitalia prima e con ITA poi, hanno svolto per oltre 10 anni. Il 7 aprile, a conferma di quanto si temeva, Covisian Spa ha proceduto alla notifica dell\u2019<strong>apertura di una procedura di licenziamento<\/strong> ai sensi della legge 223\/91, per 221 lavoratori della sede di Rende e Palermo (il totale dei lavoratori oggetto di passaggio al momento sui 543 complessivi), la cui prima convocazione \u00e8 avvenuta il 27 aprile presso il Ministero del Lavoro. Tramite le segreterie nazionali \u00e8 stata richiesta una convocazione al Ministero del Lavoro in cui coinvolgere le aziende impattate nonch\u00e9 le istituzioni, in ragione del fatto che ITA \u00e8 un\u2019azienda pubblica. Al suddetto incontro, avvenuto il 20 aprile 2022, ITA non si \u00e8 presentata, in totale sdegno alle Istituzioni della Repubblica\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abCome segreterie regionali calabresi \u2013 scrivono ancora Cgil e Slc Cgil &#8211; abbiamo programmato un <strong>pacchetto di scioperi e manifestazioni pubbliche,<\/strong> di comune accordo con i colleghi siciliani, che hanno avuto un altissimo riscontro tra i lavoratori con adesioni che hanno toccato anche il 100% della partecipazione in determinate fasce lavorative ma, nonostante le nostre sollecitazioni, ITA ha proseguito per la sua strada.<strong> Dal 1\u00b0 maggio l\u2019attivit\u00e0 di call center per ITA viene totalmente gestita a Roma con lavoratori in somministrazione a tempo determinato<\/strong> e alcune riqualificazioni di lavoratori ex-Alitalia in a.s., mentre tutti i 543 lavoratori (tra calabresi e siciliani) sono in due procedure di licenziamento collettive, perch\u00e9, nel frattempo, anche Almaviva il 20 aprile 2022 ha avviato la procedura di licenziamento delle oltre 300 persone restanti. Questa scandalosa vertenza, soprattutto perch\u00e9 generata da un\u2019azienda a capitale completamente pubblico, sta creando un vero e proprio dramma occupazionale e sociale che le nostre due Regioni in particolar modo non possono permettersi. \u00c8 sempre pi\u00f9 urgente sollecitare ai Ministri Orlando e Giorgetti un tavolo di crisi specifico da aprire congiuntamente ai Ministeri del Lavoro e dello Sviluppo Economico in cui coinvolgere tutti gli attori di questa vicenda, ITA in primis, per<strong> ricercare le migliori soluzioni<\/strong> per i lavoratori impattati da questa scellerata manovra speculativa. \u00c8 fondamentale porre all\u2019attenzione del Ministero dell\u2019Economia e delle Finanza il fatto che, una sua azienda controllata, quindi ad intero capitale pubblico non pu\u00f2 generare un dramma occupazionale e sociale cos\u00ec profondo, inseguendo esclusivi interessi economici e generando dumping contrattuale e salariale, un\u2019azienda di Stato deve avere anche una funzione sociale\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abOggi, &#8211; concludono &#8211; le segreterie regionale Cgil e Slc, hanno chiesto al<strong> presidente Occhiuto un autorevole intervento della Regione Calabria<\/strong> sul governo affinch\u00e9 scongiuri l&#8217;ennesimo dramma occupazionale, in una terra gi\u00e0 dilaniata da percentuali di disoccupazione elevatissime. Il Presidente ci ha dato disponibilit\u00e0 ad un incontro nei prossimi giorni, insieme all\u2019assessore al lavoro, per poter approfondire assieme al sindacato le azioni da introdurre per la salvaguardia del perimetro occupazionale\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I sindacati Cgil e Slc chiedono al presidente Occhiuto un  intervento della Regione Calabria sul governo affinch\u00e9 scongiuri &#8220;l&#8217;ennesimo dramma occupazionale&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":169241,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-169240","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/169240","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=169240"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/169240\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/169241"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=169240"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=169240"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=169240"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}