{"id":169394,"date":"2022-05-16T15:16:45","date_gmt":"2022-05-16T13:16:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/lallarme-della-coldiretti-allagricoltura-calabrese-mancano-2mila-lavoratori-stagionali\/"},"modified":"2023-01-16T17:05:46","modified_gmt":"2023-01-16T16:05:46","slug":"456348-lallarme-della-coldiretti-allagricoltura-calabrese-mancano-2mila-lavoratori-stagionali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/456348-lallarme-della-coldiretti-allagricoltura-calabrese-mancano-2mila-lavoratori-stagionali\/","title":{"rendered":"L&#8217;allarme della Coldiretti: &#8220;all&#8217;agricoltura calabrese mancano 2mila lavoratori stagionali&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; &#8220;All&#8217;agricoltura calabrese servono<strong> almeno duemila lavoratori stagionali per garantire le campagne di raccolta estive<\/strong> e il lavoro ordinario&#8221;. E&#8217; quanto afferma<strong> Franco Aceto Presidente di Coldiretti Calabria<\/strong> nel sottolineare che l&#8217;arrivo del grande caldo accelera la maturazione nei campi e rende ancora pi\u00f9 urgente far fronte alla carenza di manodopera.<\/p>\n<p>&#8220;In questi giorni \u2013 prosegue \u2013 oltre ai problemi dovuti al rincari delle materie prime e delle materie energetiche, nelle aziende,<strong> gli imprenditori agricoli hanno difficolt\u00e0 nel trovare la manodopera da impiegare nei diversi settori produttivi: orto-frutta, zootecnia, agriturismo,<\/strong> ecc&#8230; Due \u2013 spiega &#8211; sono le problematiche con le quali gli imprenditori agricoli, ma anche credo quelli turistici sono costretti a fare i conti. La prima \u00e8, la lentezza con cu<strong>i avviene il rilascio dei nulla osta necessari per consentire ai lavoratori extracomunitari,<\/strong> ammessi all&#8217;ingresso con il decreto flussi, di poter arrivare per lavorare nelle imprese agricole e poi il<strong> &#8220;reddito di cittadinanza&#8221;<\/strong> che senza volerlo demonizzare, in principio poteva essere sacrosanto, ma poi il problema si \u00e8 verificato per come \u00e8 stato messo in pratica senza pensare agli effetti che nel tempo avrebbe prodotto. E&#8217; necessaria una modifica alla legge, affinch\u00e9 si consenta <strong>di poter svolgere lavori stagionali e\/o occasionali a tutti i percettori di sussidi sociali, conservando, per questi, il diritto al sussidio per il periodo in cui non lavora.<\/strong><\/p>\n<p>Ci\u00f2 consentirebbe un graduale inserimento <strong>nel modo del lavoro ed un risparmio da parte dello stato per il periodo in cui il percettore di sussidio viene impiegato<\/strong>. Su tale argomento debbo rilevare che vi \u00e8 stata una mancanza di visione sulle politiche del lavoro. Sottolineo altres\u00ec, che la presenza di lavoratori stranieri \u00e8 diventata strutturale nell&#8217;agricoltura <strong>dove un prodotto agricolo su quattro viene raccolto da mani straniere.<\/strong> Sono lavoratori dipendenti a tempo determinato che arrivano dall&#8217;estero e che ogni anno attraversano il confine per un lavoro stagionale per poi tornare nel proprio Paese, spesso stabilendo delle durature relazioni professionali oltre che di amicizia con gli imprenditori agricoli. Con strumenti concordati con i sindacati &#8211; aggiunge &#8211; riducendo la burocrazia <strong>occorre poi anche consentire anche a studenti e pensionati italiani di poter collaborare temporaneamente alle attivit\u00e0 nei campi.<\/strong> E&#8217; una denuncia forte quella che faccio &#8211; conclude Aceto \u2013 ma l&#8217;agricoltura fa i conti con i ritmi stagionali e non pu\u00f2 essere soggetta a lacci e lacciuoli che ne minano produzione e competitivit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Con strumenti concordati con i sindacati occorre anche consentire a studenti e pensionati italiani di poter collaborare temporaneamente alle attivit\u00e0 nei campi&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":169395,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-169394","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/169394","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=169394"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/169394\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/169395"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=169394"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=169394"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=169394"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}