{"id":169444,"date":"2022-05-17T11:21:48","date_gmt":"2022-05-17T09:21:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-picarelli-manca-il-50-dei-medici-in-pronto-soccorso-estate-a-rischio\/"},"modified":"2023-01-16T17:05:49","modified_gmt":"2023-01-16T16:05:49","slug":"456474-cosenza-picarelli-manca-il-50-dei-medici-in-pronto-soccorso-estate-a-rischio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/456474-cosenza-picarelli-manca-il-50-dei-medici-in-pronto-soccorso-estate-a-rischio\/","title":{"rendered":"Cosenza, Picarelli: &#8220;manca il 50% dei medici in Pronto soccorso, estate a rischio&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Pesantissime carenze di organico in <strong>Ginecologia e Pronto Soccorso<\/strong> all\u2019azienda Ospedaliera di Cosenza. Questa la <strong>denuncia<\/strong> di <strong>Claudio Picarelli<\/strong>, segretario regionale di Federazione Italiana Sindacale Medici Uniti- FISMU (in Fvm), che traccia un <strong>quadro drammatico della situazione<\/strong>: \u201cIn ginecologia a fronte di una pianta organica che prevede<strong> 27 dirigenti medici,<\/strong> dopo pensionamenti e trasferimenti in altre aziende, ne sono rimasti in servizio solo <strong>13, con una carenza quindi di ben 14 unit\u00e0<\/strong>. I turni massacranti e la mancanza dei riposi previsti stanno mettendo a dura prova i pochi medici in servizio con il rischio di un burnout ormai imminente. E tutto sar\u00e0 acuito dalla stagione estiva, quando si dovranno necessariamente concedere le ferie\u201d.<\/p>\n<p>\u201c<strong>Al pronto soccorso<\/strong>, ma la questione purtroppo \u00e8 atavica &#8211; spiega &#8211; mancano almeno <strong>5 medici<\/strong>, costringendo medici di altri reparti ad effettuarvi turni in straordinario, perch\u00e9 l\u2019accesso dei pazienti tende sempre ad aumentare, causa anche il Covid. Ma non sono solo questi reparti che soffrono la carenza di organico, un po\u2019 tutti hanno gli stessi problemi: in neurochirurgia mancano tre medici, in chirurgia pediatrica tre, in chirurgia toracica 3, ma due sono a tempo determinato e presto potrebbero trasferirsi dove c\u2019\u00e8 garanzia di un posto a tempo indeterminato&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Ma non basta &#8211; prosegue Picarelli &#8211; in <strong>otorino<\/strong> mancano 2 medici, in ortopedia ne mancano almeno 5, in <strong>fisiatria<\/strong> 2, in <strong>anestesia e rianimazione<\/strong> almeno 8, in <strong>centro trasfusionale<\/strong> ne mancano 3 e tre ne mancano anche in <strong>chirurgia vascolare<\/strong>, 2 in <strong>urologia<\/strong>. La situazione \u00e8 davvero desolante\u201d.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019AO di Cosenza \u00e8 in agonia &#8211; continua Picarelli &#8211; e l\u2019attuale management non ha fatto pressoch\u00e9 nulla per risolvere queste gravi carenze. Sono mesi che i Direttori chiedono che vengano colmati i vuoti, ma con il tempo la situazione peggiora\u201d.<\/p>\n<p>A tutto ci\u00f2 si devono aggiungere le questioni organizzative e strutturali, infatti il segretario regionale Fismu sottolinea \u201cnon sono per\u00f2 solo le carenze di organico che soffocano l\u2019Annunziata. Da molto tempo per mancanza di infermieri, sono accorpati in uno stesso reparto la chirurgia generale, la chirurgia vascolare, insieme ad altre chirurgie specialistiche (senologia, chirurgia bariatrica, chirurgia epatobiliare). <strong>Anche l\u2019urologia e la chirurgia toracica sono costrette a condividere lo stesso reparto<\/strong>. Di conseguenza mancano i posti letto e si riducono gli interventi chirurgici. Altro punto dolente le sedute operatorie. Per cattiva organizzazione e per carenza di ferristi ed anestesisti, non \u00e8 possibile operare colecisti, ernie, varici, ernie del disco, ipertrofia prostatica e tante altre patologie di ogni branca chirurgica. Se il Commissario in carica avesse a cuore la nostra azienda farebbe di tutto per dare pi\u00f9 spazio alle chirurgie e alle sale operatorie, che producono i pi\u00f9 alti DRG\u201d.<\/p>\n<p>\u201c<strong>Infine a peggiorare il quadro altre scelte quantomeno discutibili<\/strong> &#8211; evidenzia amaramente il dirigente Fismu &#8211; <strong>a partire dal contratto nazionale di lavoro, scaduto da un anno,<\/strong> che rimane inapplicato in molte voci, ma che stranamente viene rispettato per alcune progressioni di carriera che vengono deliberate, dimenticando tutte le altre. Singolare ancora che il capo dipartimento del cardio-torace-vascolare, debba pure svolgere ad interim le funzioni di capo dipartimento di chirurgia, creando non poca confusione e malumori. Le varie richieste sindacali vengono eluse, come quella di accesso alla circolare che regolamenta la libera professione. E tutto ci\u00f2 mentre nei corridoi circola la notizia delle dimissioni dell\u2019attuale commissario Mastrobuono\u201d.<\/p>\n<p>\u201c<strong>Fismu facendosi portavoce dei malumori di tutti gli operatori<\/strong> &#8211; conclude Picarelli &#8211;<strong> chiede al presidente regionale Occhiuto di intervenire urgentemente nella gestione della sanit\u00e0 calabrese<\/strong>, cos\u00ec come aveva promesso in campagna elettorale e nomini al pi\u00f9 presto un Direttore generale, possibilmente radicato nella nostra terra, che abbia davvero a cuore il nostro ospedale . Siamo stanchi di commissari venuti da lontano che occupano il posto per poco tempo e lasciano tutto come prima o peggio di prima\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Carenze d&#8217;organico, in particolare di medici, in tutti i settori dell&#8217;Annunziata anche in ginecologia. &#8220;In estate &#8211; secondo Claudio Picarelli, segretario regionale di FISMU &#8211; la situazione sar\u00e0 esplosiva&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-169444","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/169444","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=169444"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/169444\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=169444"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=169444"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=169444"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}