{"id":169476,"date":"2022-05-17T17:02:25","date_gmt":"2022-05-17T15:02:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/inchiesta-jonny-spuntano-due-nuovi-indagati-ce-anche-lex-sindaco-di-isola\/"},"modified":"2023-01-16T17:05:51","modified_gmt":"2023-01-16T16:05:51","slug":"456525-inchiesta-jonny-spuntano-due-nuovi-indagati-ce-anche-lex-sindaco-di-isola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/456525-inchiesta-jonny-spuntano-due-nuovi-indagati-ce-anche-lex-sindaco-di-isola\/","title":{"rendered":"&#8220;Inchiesta Jonny&#8221;, spuntano due nuovi indagati: c&#8217;\u00e8 anche l&#8217;ex sindaco di Isola"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; L&#8217;ex sindaco di Isola capo Rizzuto <strong>Gianluca Bruno e il funzionario della Prefettura di Crotone Carmelo Giordano<\/strong> sono indagati in un nuovo filone dell&#8217;inchiesta coordinata dalla Dda di Catanzaro denominata Jonny <strong>sulle infiltrazioni della &#8216;ndrangheta sul centro di accoglienza per migranti Cara di Isola Capo Rizzuto.<\/strong> Ai due &#8211; scrive il Quotidiano del Sud &#8211; \u00e8 stato notificato un avviso di conclusione indagini per concorso esterno in associazione<strong> mafiosa per Bruno e corruzione aggravata <\/strong>per Giordano. Lo stesso provvedimento \u00e8 stato notificato anche a Leonardo Sacco, gi\u00e0 condannato a 20 anni di reclusione in appello nel processo scaturito dalla prima indagin<strong>e che port\u00f2 all&#8217;operazione Jonny nel maggio 2017, indagato per corruzione.<\/strong><\/p>\n<p>Bruno, secondo quanto emerso dalle indagini, coordinate dai pm della Dda catanzarese<strong>, diretta da Nicola Gratteri, Domenico Guarascio e Pasquale Mandolfino, avrebbe consentito &#8220;ai membri d\u00ec vertice del sodalizio di poter acquisire lotti immobiliari nel comune di Isola di Capo Rizzato,<\/strong> garantendo loro la compiacenza delle strutture comunali, ponendosi quale figura di riferimento istituzionale capace di interloquire con i diversi enti (in primis Provincia ed istituzioni governative) <strong>al fine di garantire alla Misericordia ed ai suoi fornitori il controllo degli appalti serventi il Cara<\/strong> (centro di accoglienza per richiedenti asilo, ndr) ed il recupero dei crediti ivi afferenti, con tali condotte agevolando le attivit\u00e0 del sodalizio che risultava rafforzato nella sua capacit\u00e0 operativa e nel conseguimento dei propri scopi&#8221;.<strong> Giordano \u00e8 accusato di corruzione aggravata perch\u00e9, si legge nell&#8217;avviso di conclusione indagini,<\/strong> &#8220;dopo che la Prefettura di Crotone sottoscriveva una convenzione con la Confederazione Nazionale delle Misericordie d&#8217;Italia per la gestione del centro per immigrati Sant&#8217;Anna di Isola di Capo Rizzato,<strong> cosi affidando detta attivit\u00e0 alla &#8220;Fraternit\u00e0 di Misericordia&#8221;, articolazione territoriale locale del predetto ente benefico&#8221;<\/strong> avrebbe accettato 10mila euro da Leonardo Sacco, a capo della Misericordia di Isola. In cambio Giordano &#8211; nella sua veste di ragioniere in servizio alla Prefettura di Crotone, con compiti anche di gestione amministrativa e contabile dei capitoli di bilancio relativi alle spese per i centri di accoglienza per immigrati &#8211; avrebbe omesso <strong>&#8220;il controllo sul subappalto da parte della Fraternit\u00e0 di Misericordia in favore di imprese terze del servizio di mensa per gli ospiti della struttura&#8221;.\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono indagati in un nuovo filone dell&#8217;inchiesta sulle infiltrazioni della &#8216;ndrangheta sul centro di accoglienza per migranti Cara di Isola Capo Rizzuto<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":169477,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-169476","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/169476","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=169476"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/169476\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/169477"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=169476"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=169476"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=169476"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}