{"id":169508,"date":"2022-05-18T12:52:32","date_gmt":"2022-05-18T10:52:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/nei-campi-calabresi-mancano-almeno-2mila-stagionali-stranieri-e-reddito-sono-gli-ostacoli\/"},"modified":"2023-01-16T17:05:53","modified_gmt":"2023-01-16T16:05:53","slug":"456611-nei-campi-calabresi-mancano-almeno-2mila-stagionali-stranieri-e-reddito-sono-gli-ostacoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/456611-nei-campi-calabresi-mancano-almeno-2mila-stagionali-stranieri-e-reddito-sono-gli-ostacoli\/","title":{"rendered":"\u201cNei campi calabresi mancano almeno 2mila stagionali. Stranieri e reddito sono gli ostacoli\u201d"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; \u201c<strong>All&#8217;agricoltura calabrese servono almeno duemila lavoratori stagionali per garantire le campagne di raccolta estive e il lavoro ordinario<\/strong>\u201d. E\u2019 quanto afferma <strong>Franco Aceto, presidente di Coldiretti Calabria<\/strong> nel sottolineare che l\u2019arrivo del grande caldo accelera la maturazione nei campi e rende ancora pi\u00f9 urgente far fronte alla carenza di manodopera. \u201cIn questi giorni \u2013 prosegue \u2013 oltre ai problemi dovuti ai rincari delle materie prime e delle materie energetiche, nelle aziende, gli imprenditori agricoli hanno difficolt\u00e0 nel trovare la manodopera da impiegare nei diversi settori produttivi: orto-frutta, zootecnia, agriturismo.<\/p>\n<p><strong>Tra le problematiche<\/strong> \u2013 spiega Aceto &#8211; con le quali gli imprenditori agricoli, ma anche credo quelli turistici sono costretti a fare i conti,\u00a0 <strong>la lentezza con cui avviene il rilascio dei nulla osta necessari per consentire ai lavoratori extracomunitari<\/strong>, ammessi all\u2019ingresso con il decreto flussi, di poter arrivare per lavorare nelle imprese agricole e poi il \u201creddito di cittadinanza\u201d che senza volerlo demonizzare, in principio poteva essere sacrosanto, ma poi il problema si \u00e8 verificato per come \u00e8 stato messo in pratica senza pensare agli effetti che nel tempo avrebbe prodotto<em>.<\/em> E\u2019 necessaria una modifica alla legge, affinch\u00e9 si consenta di poter svolgere lavori stagionali e\/o occasionali a tutti i percettori di sussidi sociali, conservando, per questi, il diritto al sussidio per il periodo in cui non lavora.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 consentirebbe un graduale inserimento nel modo del lavoro ed un risparmio da parte dello stato per il periodo in cui il percettore di sussidio viene impiegato. Su questo argomento debbo rilevare che vi \u00e8 stata una mancanza di visione sulle politiche del lavoro. Inoltre bisogna tener conto che la presenza di lavoratori stranieri \u00e8 diventata strutturale nell\u2019agricoltura, dove un prodotto agricolo su quattro viene raccolto da mani straniere. Sono lavoratori dipendenti a tempo determinato che arrivano dall\u2019estero e che ogni anno attraversano il confine per un lavoro stagionale per poi tornare nel proprio Paese, spesso stabilendo delle durature relazioni professionali oltre che di amicizia con gli imprenditori agricoli. Con strumenti concordati con i sindacati &#8211; aggiunge &#8211; riducendo la burocrazia occorre poi anche consentire anche a studenti e pensionati italiani di poter collaborare temporaneamente alle attivit\u00e0 nei campi. E\u2019 una denuncia forte quella che faccio &#8211; conclude Aceto \u2013 ma l\u2019agricoltura fa i conti con i ritmi stagionali e non pu\u00f2 essere soggetta a lacci e laccioli che ne minano produzione e competitivit\u00e0\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo afferma il presidente di Coldiretti Calabria: l\u2019agricoltura fa i conti con i ritmi stagionali e non pu\u00f2 essere soggetta a lacci e laccioli che ne minano produzione e competitivit\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":66,"featured_media":169509,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19,135],"class_list":["post-169508","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina","tag-video"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/169508","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/66"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=169508"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/169508\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/169509"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=169508"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=169508"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=169508"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}