{"id":169711,"date":"2022-05-23T07:07:00","date_gmt":"2022-05-23T05:07:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/imprenditori-costretti-a-comprare-la-merce-imposta-dal-clan-5-arresti\/"},"modified":"2023-01-16T17:06:07","modified_gmt":"2023-01-16T16:06:07","slug":"457084-imprenditori-costretti-a-comprare-la-merce-imposta-dal-clan-5-arresti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/457084-imprenditori-costretti-a-comprare-la-merce-imposta-dal-clan-5-arresti\/","title":{"rendered":"Imprenditori costretti a comprare la merce imposta dal clan, 5 arresti"},"content":{"rendered":"<p>CITTANOVA (RC) &#8211; L&#8217;operazione dei carabinieri di Reggio Calabria \u00e8 scattata nella notte per <strong>l&#8217;arresto di 5 pregiudicati<\/strong> accusati di associazione di tipo mafioso, estorsione, trasferimento fraudolento di beni, ricettazione e detenzione ai fini di spaccio di ingenti quantit\u00e0 di stupefacente. A carico dei cinque soggetti, \u00e8 stata cos\u00ec ipotizzata dalla DDA reggina l\u2019accusa di aver stabilmente fatto parte della <strong>cosca \u201cFacchineri<\/strong>\u201d, storica articolazione territoriale della \u2018ndrangheta, operante nei comuni <strong>di Cittanova e San Giorgio Morgeto<\/strong>. Due di loro, inoltre, sono stati inquadrati come capi promotori del sodalizio criminale.<\/p>\n<h3>Imprenditore morto per Covid ha portato agli arresti<\/h3>\n<p>Le indagini sono partite dalla <strong>denuncia presentata da un imprenditore sangiorgese<\/strong> recentemente <strong>deceduto per complicanze connesse con la polmonite da Covid 19<\/strong>. Uomo d&#8217;affari, attivo nei settori ricettivo e della ristorazione, aveva fatto rientro in Calabria dopo lunghi anni trascorsi a lavorare al nord Italia e aveva scelto di valorizzare il proprio paese di origine. Pertanto aveva rilevato e dato nuova vita ad un ristorante di <strong>San Giorgio Morgeto<\/strong>, e, in seguito, aveva avanzato richiesta di gestione di un\u2019altra struttura alberghiera sorta negli anni 2000 a Cittanova, gi\u00e0 sottoposta a sequestro nell\u2019aprile 2018 perch\u00e9 ritenuta il frutto e il reimpiego dei proventi delle attivit\u00e0 illecita della cosca \u201cRaso-Gullace-Albanese\u201d.<\/p>\n<p><strong>Poco prima di prendere in gestione entrambi gli esercizi pubblici<\/strong>, il denunciante era stato avvicinato dagli indagati che, sfruttando il grado di infiltrazione della cosca \u201c<strong>Facchineri<\/strong>\u201d nel tessuto economico di Cittanova, avevano dapprima imposto al malcapitato imprenditore di acquistare prodotti alimentari e bevande da una societ\u00e0 di fatto gestita dai capi del sodalizio e, in seguito, lo avevano costretto a subire la loro \u201cprotezione\u201d ambientale, attraverso il <strong>pagamento del \u201cpizzo<\/strong>\u201d o l\u2019instaurazione di rapporti di assunzione del personale, soprattutto all\u2019interno del citato ristorante.<\/p>\n<p>Il <strong>coraggio dell\u2019imprenditore<\/strong> ha per\u00f2 permesso di abbattere il muro di omert\u00e0 e, a seguito della sua denuncia, gli investigatori hanno avviato un complesso monitoraggio degli indagati, durato dall\u2019ottobre 2019 al giugno 2020. Il quadro emerso \u00e8 risultato allarmante in quanto si \u00e8 accertato, allo stato degli atti e fatte salve le successive valutazioni di merito, che, nel pieno della pandemia da covid19, l\u2019organizzazione criminale avrebbe perseguito l\u2019obiettivo del controllo totale del territorio e delle attivit\u00e0 economiche di Cittanova facendo leva sull\u2019aura di mafiosit\u00e0 promanante dall\u2019appartenenza alla \u2018ndrangheta. Nello specifico, gli <strong>indagati avrebbero imposto a numerosi esercenti locali di acquistare bevande<\/strong> che, in ragione del loro costo e delle restrizioni governative del lockdown, erano di difficile rivendita.<\/p>\n<p><strong>Tabaccai, titolari di piccoli bar o supermercati sarebbero,<\/strong> quindi, stati costretti ad <strong>acquistare merce<\/strong> che poi <strong>rimaneva invenduta nei magazzini<\/strong>. In particolare, si tratterebbe di casse di champagne o liquori dal valore di oltre<strong> 200 Euro a bottiglia<\/strong>; <strong>bevande energetiche di nicchia<\/strong>. Inoltre risulterebbe emersa in capo ad una societ\u00e0 dietro cui operavano gli indagati, come affermato dagli stessi nel corso di alcune conversazioni intercettate, l\u2019esclusiva per prodotti riconducibili anche ad un noto ex calciatore.<\/p>\n<p>Oltre agli arresti, i carabinieri hanno dato esecuzione al sequestro preventivo della societ\u00e0 di distribuzione dei prodotti alimentari e bevande imposti agli imprenditori vessati, per un valore stimato di circa 200mila euro. L\u2019autorit\u00e0 giudiziaria ha, infatti, ritenuto in questa fase delle indagini preliminari, che le condotte estorsive poste in essere dai Facchineri e dagli altri sodali siano state agevolate dalla disponibilit\u00e0 del complesso aziendale colpito dal provvedimento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tabaccai, piccoli bar o supermercati costretti ad acquistare merce dalla cosca, che poi rimaneva invenduta nei magazzini. Casse di champagne o liquori dal valore di oltre 200 euro a bottiglia e bevande energetiche di nicchia<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":169712,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-169711","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/169711","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=169711"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/169711\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/169712"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=169711"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=169711"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=169711"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}