{"id":169715,"date":"2022-05-23T08:34:51","date_gmt":"2022-05-23T06:34:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/gli-uomini-passano-le-idee-restano-giovanni-falcone-30anni-dalla-strage-di-capaci\/"},"modified":"2023-01-16T17:06:07","modified_gmt":"2023-01-16T16:06:07","slug":"457088-gli-uomini-passano-le-idee-restano-giovanni-falcone-30anni-dalla-strage-di-capaci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/457088-gli-uomini-passano-le-idee-restano-giovanni-falcone-30anni-dalla-strage-di-capaci\/","title":{"rendered":"&#8220;Gli uomini passano le idee restano&#8221;. Giovanni Falcone, 30anni dalla strage di Capaci"},"content":{"rendered":"<p>CAPACI &#8211; Sono passati 30 anni da quel<strong> 23 maggio 1992 quando a Capaci,<\/strong> sulla strada del ritorno da Roma, il giudice <strong>Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo<\/strong>, e gli agenti di scorta <strong>Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro<\/strong> vengono uccisi dalla mafia in un attentato che segner\u00e0 per sempre la storia del Paese. Alle 17:58, al passaggio con la scorta per Capaci, <strong>1000 kg di tritolo<\/strong> sistemati all&#8217;interno di fustini in un cunicolo di drenaggio sotto l&#8217;autostrada<strong> esplodono investendo in pieno il corteo di auto<\/strong> e uccidendo sul colpo gli agenti Montinaro, Schifani e Dicillo. Un&#8217;ora e sette minuti dopo l&#8217;attentato, Giovanni Falcone muore dopo alcuni disperati tentativi di rianimazione. Francesca Morvillo, sua moglie, morir\u00e0 verso le 22:00.<\/p>\n<p>La prima, una Croma marrone, fu investita in pieno, completamente distrutta e sbalzata in un campo di ulivi lontano decine di metri. Morirono i tre agenti della scorta: Antonio Montinaro e Rocco Dicillo, entrambi trentenni, e Vito Schifani, di 27 anni. La seconda auto, una Croma bianca su cui viaggiavano Falcone, Morvillo e l\u2019autista Giuseppe Costanza, si schiant\u00f2 violentemente contro l\u2019asfalto che si era alzato. Falcone, che stava guidando, e Morvillo, seduta al suo fianco, furono scaraventati contro il parabrezza. Morirono poche ore dopo in ospedale. Costanza sopravvisse, cos\u00ec come gli uomini della scorta nella terza auto, una Croma azzurra, Paolo Capuzza, Gaspare Cervello e Angelo Corbo.<\/p>\n<p><strong>L\u2019attentato era stato pianificato da settimane, ordinato da alcuni mesi, deciso da anni.<\/strong><\/p>\n<p>Molti collaboratori di giustizia, tra cui Giovanni Brusca,<strong> organizzatore ed esecutore della strage di Capaci,<\/strong> negli anni Novanta raccontarono che Falcone era obiettivo della mafia fin dal 1983, da quando cio\u00e8 fu costituito il pool antimafia di Palermo, la squadra di magistrati che indag\u00f2 sistematicamente su Cosa Nostra e istru\u00ec il celebre maxiprocesso. Dopo l\u2019assassinio del giudice istruttore Rocco Chinnici, che quel pool l\u2019aveva pensato, l\u2019obiettivo principale rimasto era proprio Falcone.<\/p>\n<p>Il proposito di ucciderlo divenne ancora pi\u00f9 concreto dopo che l\u2019ex mafioso<strong> Tommaso Buscetta inizi\u00f2 a collaborare con il pool antimafia.<\/strong> Secondo i mafiosi pentiti, l\u2019attentato a Falcone fu rimandato pi\u00f9 volte per vari motivi e poi fall\u00ec quando venne organizzato il 21 giugno 1989 nei pressi di una villa sul mare che aveva preso in affitto in una localit\u00e0 palermitana chiamata Addaura.<\/p>\n<h4>Draghi<\/h4>\n<p>\u201cA trent\u2019anni dalla Strage di Capaci, il Governo ricorda con profonda commozione Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro. La loro memoria \u00e8 forte, viva, universale&#8221;. Cos\u00ec il premier Mario Draghi. &#8220;Grazie al coraggio, alla professionalit\u00e0, alla determinazione di Falcone, l\u2019Italia \u00e8 diventato un Paese pi\u00f9 libero e pi\u00f9 giusto &#8211; ricorda il presidente del Consiglio &#8211; . Falcone e i suoi colleghi del pool antimafia di Palermo non hanno soltanto inferto colpi decisivi alla mafia. Il loro eroismo ha radicato i valori dell\u2019antimafia nella societ\u00e0, nelle nuove generazioni, nelle istituzioni repubblicane&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Occhiuto sulla strage di Capaci\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>\u201c30 anni dalla strage di Capaci in cui persero la vita Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Il ricordo di quella tragedia non si spegne.<strong> Sia sempre un monito contro le mafie e per la legalit\u00e0\u201d. S<\/strong>crive su Twitter Roberto Occhiuto.<\/p>\n<h4 class=\"subject\">Strage di Capaci, riflessione del prof Giap Parini &#8211; Universit\u00e0 della Calabria<\/h4>\n<p>Sono trascorsi trent&#8217;anni dalla strage di Capaci, costata la vita al giudice Giovanni Falcone, alla moglie Francesca Morvillo, anche lei magistrato, agli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Nel video un intervento del professor Ercole Giap Parini, direttore del Dipartimento di Scienze politiche e sociali dell&#8217;Unical, che spiega in che modo quella strage ha cambiato l&#8217;antimafia sociale e quale ruolo assegnare alla memoria.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"YouTube video player\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/rCtBc47M2oI\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un&#8217;ora e sette minuti dopo l&#8217;attentato, Giovanni Falcone muore dopo alcuni disperati tentativi di rianimazione. 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