{"id":169895,"date":"2022-05-25T16:10:14","date_gmt":"2022-05-25T14:10:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/vaiolo-scimmie-circolare-ministero-possibile-quarantena-valutare-vaccino-ai-sanitari\/"},"modified":"2023-01-16T17:06:18","modified_gmt":"2023-01-16T16:06:18","slug":"457481-vaiolo-scimmie-circolare-ministero-possibile-quarantena-valutare-vaccino-ai-sanitari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/457481-vaiolo-scimmie-circolare-ministero-possibile-quarantena-valutare-vaccino-ai-sanitari\/","title":{"rendered":"Vaiolo Scimmie. Circolare Ministero &#8220;possibile quarantena, valutare vaccino ai sanitari&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Al 23 maggio 2022, <strong>erano stati segnalati 68 casi confermati di vaiolo delle scimmie<\/strong> in otto Stati membri dell&#8217;UE\/Spazio economico europeo e <strong>almeno altri 42 casi sospetti sono in fase di indagine<\/strong>. Non si sono verificati decessi nei recenti casi di infezione. Lo evidenzia la nuova circolare del ministero della Salute &#8216;Casi di vaiolo delle scimmie. Aggiornamento sulla situazione epidemiologica e indicazioni per la segnalazione, il tracciamento dei contatti e la gestione dei casi&#8217;. Sono stati segnalati casi anche al di fuori dell&#8217;Europa: il 18 maggio 2022, il Canada ha segnalato due casi confermati e 20 sospetti, tutti uomini e sottoposti a test di laboratorio; un caso confermato a Boston, negli Stati Uniti, in un uomo adulto con una recente storia di viaggio in Canada e un caso probabile a New York. Il 19 maggio 2022, l&#8217;Australia ha segnalato due casi confermati. Il 20 maggio 2022, Israele ha segnalato un caso confermato e altri casi sospetti. Il 22 maggio la Svizzera ha segnalato un caso confermato con storia di viaggio in Europa.<\/p>\n<h4>Vaccinazione sanitari e quarantene<\/h4>\n<p>La vaccinazion<strong>e post-esposizione<\/strong> contro il Vaiolo delle scimmie <strong>&#8220;idealmente entro quattro giorni dall&#8217;esposizione<\/strong>, pu\u00f2 essere presa in considerazione per contatti a rischio pi\u00f9 elevato come gli operatori sanitari, compreso il personale di laboratorio, previa attenta valutazione dei rischi e dei benefici. <strong>La vaccinazione post-esposizione contro il Vaiolo<\/strong> delle scimmie &#8220;idealmente entro quattro giorni dall&#8217;esposizione, pu\u00f2 essere presa in considerazione per contatti a rischio pi\u00f9 elevato come gli operatori sanitari, compreso il personale di laboratorio, previa attenta valutazione dei rischi e dei benefici. In specifici contesti ambientali ed epidemiologici, sulla base delle valutazioni delle autorit\u00e0 sanitarie, p<strong>otrebbe essere richiesta l&#8217;applicazione di misure quarantenarie<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>Per le cure la circolare evidenzia che <strong>andranno usati &#8220;antivirali specifici contro il vaiolo delle scimmie da destinare a chi ha sintomi gravi nell&#8217;ambito di protocolli sperimentali e<\/strong> vaccinazione post esposizione per i contatti a rischio pi\u00f9 elevato. L&#8217;adozione di contromisure di tipo medico-farmacologico contro il vaiolo delle scimmie, si legge &#8220;inclusi specifici antivirali, pu\u00f2 essere presa in considerazione nell&#8217;ambito di protocolli di uso sperimentale o compassionevole, in particolare per coloro che presentano sintomi gravi o che possono essere a rischio di scarsi risultati, come le persone immunodepresse&#8221;. <strong>La vaccinazione post-esposizione,<\/strong> &#8220;idealmente entro quattro giorni dall&#8217;esposizione, pu\u00f2 essere presa in considerazione &#8211; indica la circolare &#8211; per contatti a rischio pi\u00f9 elevato come gli operatori sanitari, compreso il personale di laboratorio, previa attenta valutazione dei rischi e dei benefici&#8221;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15224\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-457485\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15224\" alt=\"\" width=\"549\" height=\"309\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Stop donazione sangue contatti asintomatici<\/h4>\n<p>I contatti asintomatici &#8220;<strong>non devono donare sangue, cellule, tessuti, organi, latte materno o sperma mentre sono sotto sorveglianza<\/strong>&#8220;. La circolare specifica che i contatti &#8220;devono essere monitorati almeno quotidianamente per l&#8217;insorgenza di segni\/sintomi per un periodo di 21 giorni dall&#8217;ultimo contatto con un paziente o con i suoi materiali contaminati durante il periodo infettivo. <strong>I sintomi includono mal di testa, febbre, brividi, mal di gola, malessere, astenia, eruzione cutanea e linfoadenopatia.<\/strong> Durante i 21 giorni di sorveglianza i contatti di caso Mpx &#8220;devono evitare contatti con persone immunodepresse, donne in gravidanza e bambini di et\u00e0 inferiore ai 12 anni. Il tracciamento dei contatti, si sottolinea inoltre, &#8220;permette la rapida identificazione di nuovi casi, di interrompere la trasmissione del virus e contenere l&#8217;epidemia. Permette inoltre di identificare precocemente e gestire eventuali contatti a rischio pi\u00f9 elevato di sviluppare una malattia grave&#8221;. Nella <strong>ricerca dei contatti, si precisa<\/strong>, &#8220;vanno considerati diversi contesti, tra cui famiglia, posto di lavoro, scuola\/asilo nido, contatti sessuali, assistenza sanitaria, trasporti, sport, incontri sociali e qualsiasi altra interazione ricordata. Gli elenchi delle presenze, le liste passeggeri, ecc. possono essere ulteriormente utilizzati per identificare i contatti&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Alto rischio di trasmissione da rapporti sessuali<\/h4>\n<p>Data la possibile trasmissione inter-umana del vaiolo delle scimmie (Mpx) &#8220;anche in assenza di viaggi in zone endemiche,<strong> si considera che la probabilit\u00e0 di un&#8217;ulteriore diffusione del virus attraverso un contatto stretto, ad esempio durante le attivit\u00e0 sessuali, \u00e8 considerata alta.<\/strong> La probabilit\u00e0 di trasmissione tra individui senza contatto stretto \u00e8 considerata bassa&#8221; evidenzia la nuova circolare del ministero della Salute &#8216; nella quale si sottolinea che &#8220;nell&#8217;attuale focolaio di Mpx umano, la natura delle lesioni presenti in alcuni casi suggerisce che la trasmissione sia avvenuta durante i rapporti sessuali. La <strong>trasmissione attraverso il contatto con la pelle intatta \u00e8 meno probabile, ma non pu\u00f2 essere esclusa<\/strong>&#8220;. La trasmissione interumana, ricorda la circolare, &#8220;avviene attraverso il contatto stretto con materiale infetto proveniente dalle lesioni cutanee di una persona infetta, nonch\u00e9<strong> attraverso droplet in caso di contatto prolungato faccia a faccia<\/strong> e attraverso fomiti. Inoltre, il virus pu\u00f2 essere trasmesso per contatto diretto con i fluidi corporei di una persona infetta, il contatto di mucose o cute non intatta con lesioni esantematiche aperte o con oggetti contaminati come fomiti o indumenti&#8221;.<\/p>\n<h4>Possibile trasmissione da uomo a pet<\/h4>\n<p>&#8220;Attualmente,<strong> si conosce poco sull&#8217;idoneit\u00e0 delle specie animali europee peri-domestiche<\/strong> (mammiferi) a fungere da ospite per il virus del vaiolo delle scimmie. Tuttavia, si sospetta che i roditori, e in particolare le specie della famiglia degli Sciuridae (scoiattoli), siano ospiti idonei, pi\u00f9 dell&#8217;uomo, e la trasmissione dall&#8217;uomo agli animali (da compagnia) \u00e8 quindi teoricamente possibile. Un tale evento di<strong> spill-over<\/strong> &#8211; si sottolinea nella circolare &#8211; potrebbe in ultima analisi portare il virus a stabilirsi nella fauna selvatica europea e la malattia a diventare una zoonosi endemica&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La nuova circolare del ministero della Salute &#8216;Casi di vaiolo delle scimmie con gli aggiornamento sulla situazione epidemiologica e le indicazioni<\/p>\n","protected":false},"author":34,"featured_media":169896,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-169895","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/169895","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/34"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=169895"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/169895\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/169896"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=169895"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=169895"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=169895"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}