{"id":170010,"date":"2022-05-27T09:12:14","date_gmt":"2022-05-27T07:12:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/progetto-life-milvus-cani-antiveleno-ispezionano-larea-del-parco\/"},"modified":"2023-01-16T17:06:26","modified_gmt":"2023-01-16T16:06:26","slug":"457729-progetto-life-milvus-cani-antiveleno-ispezionano-larea-del-parco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/457729-progetto-life-milvus-cani-antiveleno-ispezionano-larea-del-parco\/","title":{"rendered":"Progetto &#8220;Life Milvus&#8221;, cani antiveleno ispezionano l&#8217;area del Parco"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Dal 23 al 26 maggio scorsi, tre <strong>Unit\u00e0 Cinofile Antiveleno<\/strong> (UCA) dei Carabinieri forestali composte da tre conduttori e da 4 cani, hanno effettuato ispezioni nel Parco Nazionale dell&#8217;Aspromonte per verificare l&#8217;eventuale presenza ed uso nel territorio di bocconi avvelenati. L&#8217;operazione MILVUS \u00e8 stata condotta dalle UCA del Comando unit\u00e0 forestali, ambientali e agroalimentari dei Carabinieri (CUFAA) in coordinamento con l&#8217;Ente Parco Nazionale dell&#8217;Aspromonte ed in sinergia con il Raggruppamento Carabinieri Parchi Reparto P.N. \u201cAspromonte\u201d.<\/p>\n<p>L&#8217;iniziativa sar\u00e0 <strong>ripetuta periodicamente<\/strong> grazie ad un accordo che Ente Parco e CUFAA hanno stipulato nell&#8217;ambito del progetto,\u00a0 con l&#8217;obiettivo di collaborare nella prevenzione e <strong>contrasto all&#8217;uso illegale del veleno. <\/strong>Questa <strong>pratica<\/strong>, purtroppo, \u00e8 molto <strong>diffusa in Italia<\/strong> e provoca ogni anno la <strong>morte di centinaia di animali domestici e selvatici<\/strong>, comprese <strong>specie rare e minacciate<\/strong>. Il veleno viene utilizzato soprattutto, ed inutilmente, per eliminare potenziali <strong>predatori del bestiame<\/strong> incustodito o di specie cacciabili, nelle dispute tra cercatori di tartufi o, pi\u00f9 semplicemente, per regolare dissidi tra vicini di casa.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;uso di esche e bocconi avvelenati ha conseguenze imprevedibili e pu\u00f2 provocare la morte di numerosi animali<\/strong>: quelli che ingeriscono direttamente il veleno e quelli che si cibano di animali morti avvelenati. Si tratta di un reato odioso, che viene punito in base a vari articoli del codice penale oltrech\u00e9 a varie leggi nazionali e regionali e ad una specifica Ordinanza del Ministero della Salute. Le ispezioni delle UCA si sono concentrate nella <strong>parte meridionale del Parco<\/strong>, nella quale tra pochi mesi avr\u00e0 <strong>luogo la liberazione di giovani nibbi reali come prima tappa di un programma di reintroduzione<\/strong> che, nell&#8217;arco di alcuni anni, punta a riportare questo splendido rapace a volare nei cieli dell&#8217;Aspromonte.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-457732 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Unita-cinofila-antiveleno-e-Parco-Aspromonte.jpg\" alt=\"\" width=\"432\" height=\"360\" title=\"\"><\/p>\n<p>L&#8217;importante iniziativa di conservazione viene realizzata grazie al progetto Life Milvus, cofinanziato dalla Commissione Europea, del quale l&#8217;Ente Parco Nazionale dell&#8217;Aspromonte \u00e8 il coordinatore, affiancato da E-Distribuzione S.p.A, da Regione Calabria e dall&#8217;associazione Conservatoire des espaces naturels de Corse (Corsica). Il <strong>nibbio reale<\/strong>, che <strong>non nidifica pi\u00f9 in Calabria<\/strong> <strong>meridionale da molti decenni<\/strong>, \u00e8 una specie considerata <strong>vulnerabile a livello italiano<\/strong>; pur non avendo alcun impatto negativo sulle attivit\u00e0 umane, ha subito una drammatica diminuzione nel secolo scorso principalmente a causa del bracconaggio.<\/p>\n<p><strong>Una delle minacce pi\u00f9 gravi per la sua conservazione \u00e8 anche l&#8217;uso di bocconi avvelenati<\/strong> perch\u00e9 il nibbio reale si alimenta <strong>principalmente di animali morti<\/strong> e questo importante <strong>ruolo ecologico di &#8220;spazzino&#8221; dell&#8217;ambiente naturale<\/strong>, che elimina residui potenzialmente pericolosi e ricicla biomassa, pu\u00f2 costargli la vita.<\/p>\n<h3>Ispezioni &#8216;negative&#8217;<\/h3>\n<p>Le ispezioni sin qui effettuate <strong>non hanno rilevato la presenza di veleno<\/strong>, comunque le UCA effettueranno controlli periodici ed interverranno con urgenza qualora dovessero verificarsi episodi sospetti. Le UCA sono in grado di individuare bocconi e carcasse cos\u00ec come di rinvenire sostanze tossiche pure e di supportare i carabinieri forestali nello svolgimento di perquisizioni. L&#8217;Ente Parco, inoltre, ha in programma varie attivit\u00e0 di sensibilizzazione che puntano a far conoscere il nibbio reale alla popolazione ed a coinvolgerla nella reintroduzione di questo magnifico rapace, che merita di tornare a colorare i cieli dell&#8217;Aspromonte.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le ispezioni delle Unit\u00e0 Cinofile Antiveleno dei Carabinieri per verificare l&#8217;eventuale presenza ed uso nel territorio di bocconi avvelenati<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":170011,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-170010","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/170010","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=170010"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/170010\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/170011"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=170010"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=170010"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=170010"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}