{"id":170028,"date":"2022-05-27T13:38:45","date_gmt":"2022-05-27T11:38:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-scotch-sui-jeans-strappati-a-scuola-flash-mob-il-vostro-decoro-e-violenza\/"},"modified":"2023-01-16T17:06:28","modified_gmt":"2023-01-16T16:06:28","slug":"457761-cosenza-scotch-sui-jeans-strappati-a-scuola-flash-mob-il-vostro-decoro-e-violenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/457761-cosenza-scotch-sui-jeans-strappati-a-scuola-flash-mob-il-vostro-decoro-e-violenza\/","title":{"rendered":"Cosenza, scotch sui jeans strappati a scuola. Flash mob &#8220;il vostro decoro \u00e8 violenza&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Non si placano le polemiche al liceo Lucrezia della Valle di Cosenza dove la vice preside, di sua iniziativa, ha deciso di <strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15232\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">coprire con del nastro adesivo gli strappi dei jeans<\/a><\/strong> indossati da una studentessa. Un&#8217;azione che la docente avrebbe fatto dopo aver reputato il capo d&#8217;abbigliamento dell&#8217;alunna come indecoroso. Alcuni giorni fa la vicenda \u00e8 stata denunciata, con un post su Facebook, dal Fronte della giovent\u00f9 comunista che stamane ha tenuto un flash mob davanti all&#8217;istituto scolastico. Pochi gli studenti presenti, perch\u00e9, a detta dei manifestanti, una circolare della dirigente avrebbe minacciato provvedimenti contro chi si fosse assentato. Un gruppo di giovani, per\u00f2, si \u00e8 presentato all&#8217;appuntamento. Alcune ragazze hanno provocatoriamente indossato jeans con del nastro adesivo ed \u00e8 stato esposto uno striscione: &#8220;Il vostro decoro &#8211; c&#8217;era scritto &#8211; \u00e8 violenza e repressione, no alla scuola dei padroni&#8221;.<\/p>\n<p>Per i giovani comunisti, che hanno scatenato la polemica con il loro post, &#8220;l&#8217;abbigliamento di una ragazza non pu\u00f2 essere determinato da un presunto &#8220;Dress Code&#8221; della scuola, che in primis non \u00e8 riportato in alcun documento legale, e che nega il diritto di ogni persona di esprimere s\u00e9 stessa anche con il suo modo di vestire. Riteniamo totalmente vergognosi atti di questo genere che, a detta di diversi studenti e studentesse dell&#8217;istituto, gi\u00e0 si sarebbero ripetuti svariate volte, e che sono il frutto di ci\u00f2 che sta diventando oggi la scuola pubblica. La competizione tra i vari istituti, sempre pi\u00f9 simili ad aziende che hanno come loro capi i vari dirigenti scolastici, porta ognuno di essi a volere apparire all&#8217;esterno come<strong> &#8220;scuola d&#8217;elite&#8221;<\/strong> con studenti perfetti, imponendo loro norme assurde come questa&#8221;.<\/p>\n<h4>Il Comune di Cosenza contro il liceo Lucrezia della Valle<\/h4>\n<p>Anche il Comune di Cosenza demonizza l&#8217;operato della scuola. Per Rosi Caligiuri e Maria Pia Funaro, rispettivamente segretaria del Pd cittadino e vicesindaca della citt\u00e0, che richiamano episodi simili avvenuti a Roma, il punto \u00e8: &#8220;Cosa s&#8217;intende per b<strong>uon senso o decoro nell&#8217;abbigliamento e, soprattutto, chi lo stabilisce?<\/strong> Per quale motivo &#8211; aggiungono &#8211; ragazzi e ragazze dovrebbero vestirsi a scuola in maniera diversa da come si vestono nella quotidianit\u00e0?&#8221;. La formazione della personalit\u00e0, sottolineano, &#8220;si manifesta anche nell&#8217;esteriorit\u00e0 che si decide di adottare, deve perci\u00f2 essere il pi\u00f9 possibile libera, non pu\u00f2 essere vincolata da regole che stabiliscano cosa mostrare di s\u00e9 e come&#8221;.<\/p>\n<h4>Antonio Marziale &#8220;gli studenti non vanno umiliati&#8221;<\/h4>\n<p>Secondo le dirigenti dell&#8217;istituto, gli studenti avrebbero percepito l&#8217;iniziativa della docente come un gioco, ma non sono in molti a pensarla cos\u00ec. Per Antonio Marziale, sociologo presidente dell&#8217;Osservatorio sui diritti dei minori &#8220;a scuola &#8211; dice all&#8217;AGI &#8211; si deve andare vestiti con decoro e su questo non ci piove. Ma un jeans strappato lo vedi in vetrina anche in via Montenapoleone a Milano o in via dei Condotti a Roma, le vie della moda per eccellenza. Dunque &#8211; spiega &#8211; se una ragazzina li mette per andare a scuola \u00e8 solo una ragazzina \u201cdi tendenza&#8221;. Per il presidente dell&#8217;Osservatorio dei diritti dei minori, &#8220;<strong>senz&#8217;altro gli studenti vanno educati, ma non certo umiliati<\/strong> o messi alla berlina. Gli educatori devono saper distinguersi dagli educandi proprio perch\u00e9 non possono sbagliare. Stiamo tornando all&#8217;et\u00e0 della pietra. Ricordo &#8211; aggiunge &#8211; che Diego Armando Maradona, genio e sregolatezza, scandalizz\u00f2 perch\u00e9 scendeva in campo con l&#8217;orecchino. Siamo nel 2022 dopo Cristo e non avanti Cristo. Che una docente chieda ad una alunna di non metterli pi\u00f9 \u00e8 un conto, fornendo le dovute spiegazioni. Che, invece, provveda a mettere scotch ai jeans, come accaduto a Cosenza, \u00e8 un altro conto. Torneremo sempre punto e a capo se la selezione del personale docente rimane a \u201cun chilo e mezzo mille\u201d&#8221;.<\/p>\n<p>Marziale rincara la dose. Come garante dei minori propose, scatenando un putiferio, <strong>l&#8217;applicazione della legge sullo stress da lavoro<\/strong>. &#8220;Una legge inattuata &#8211; sostiene &#8211; che prevede visite periodiche per i dipendenti della pubblica amministrazione. Vale per i docenti, ma anche, ad esempio, per gli appartenenti alle forze dell&#8217;ordine e per i piloti degli aerei al fine di verificarne la tenuta emotiva. <strong>E&#8217; possibile che la docente in questione abbia bisogno di un periodo di riposo<\/strong>&#8220;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pochi gli studenti presenti, perch\u00e9, a detta dei manifestanti, una circolare della dirigente avrebbe minacciato provvedimenti contro chi si fosse assentato<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":170029,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-170028","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/170028","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=170028"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/170028\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/170029"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=170028"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=170028"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=170028"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}