{"id":170097,"date":"2022-05-28T15:01:49","date_gmt":"2022-05-28T13:01:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/e-caro-caffe-tazzina-al-bar-a-125-euro-a-cosenza-in-un-anno-aumento-del-135\/"},"modified":"2023-01-16T17:06:31","modified_gmt":"2023-01-16T16:06:31","slug":"457935-e-caro-caffe-tazzina-al-bar-a-125-euro-a-cosenza-in-un-anno-aumento-del-135","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/457935-e-caro-caffe-tazzina-al-bar-a-125-euro-a-cosenza-in-un-anno-aumento-del-135\/","title":{"rendered":"\u00c8 caro-caff\u00e8, tazzina al bar a 1,25 euro. A Cosenza in un anno aumento del +13,5%"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211;\u00a0Esplode in Italia il fenomeno del<strong> &#8220;caro-caff\u00e8&#8221;<\/strong>, con la classica tazzina di espresso che raggiunge nei bar prezzi sempre pi\u00f9 alti e rincari in alcuni casi a due cifre rispetto al 2021. Lo denuncia oggi Assoutenti, che ha stilato la mappa ufficiale dei prezzi dell&#8217;espresso nelle principali province italiane colpiti, come altri prodotti, dalla fiammata di inflazione che sta investendo l&#8217;Italia e l&#8217;Europa. Il<strong> prezzo medio nazionale del caff\u00e8 \u00e8 oggi di circa 1,10 euro contro 1,038 euro del 2021<\/strong> &#8211; afferma Assoutenti.<\/p>\n<p>La palma del caro-caff\u00e8 spetta al Trentino Alto Adige, co<strong>n i bar di Trento che vendono l&#8217;espresso consumato al banco in media a 1,25 euro,<\/strong> 1,24 euro a Bolzano. Anche a Cuneo il caff\u00e8 costa 1,24 euro. In ben 3 province dell&#8217;Emilia Romagna (Ferrara, Ravenna e Reggio Emilia) l&#8217;espresso abbatte la soglia psicologica di 1,20 euro, cos\u00ec come in Veneto (Rovigo e Venezia), mentre a Padova e Vicenza il prezzo medio \u00e8 di 1,19 euro. I<strong>l caff\u00e8 pi\u00f9 economico d&#8217;Italia &#8211; avverte Assoutenti &#8211; \u00e8 quello servito dai bar di Messina (0,89 euro)<\/strong>, seguita da Napoli, citt\u00e0 dove l&#8217;espresso \u00e8 una tradizione storica (0,90 euro) e da d<strong>ue province calabresi (Reggio Calabria e Catanzaro, 0,92 euro)<\/strong>. La mappatura del caff\u00e8 realizzata da Assoutenti registra cos\u00ec differenze abnormi dei listini tra nord e sud Italia: il caff\u00e8 costa a Trento addirittura il 40,5% in pi\u00f9 di Messina, pur essendo il medesimo prodotto e realizzato allo stesso modo.<\/p>\n<p>L&#8217;associazione dei consumatori ha poi messo a confronto i listini attuali con quelli in vigore lo scorso anno: si scopre che per il caff\u00e8 al bar i rincari dei prezzi sono generalizzati e raggiungono quota +16% a Pescara, +15% a Catanzaro, +13,6% <strong>a Cosenza, +13,5%<\/strong> ad Alessandria, +12,8% a Bari, +12,7% a Cuneo. Solo 5 province, Napoli, Biella, Lucca, Novara e Macerata, hanno mantenuto stabile il prezzo medio del caff\u00e8, mentre in tutte le altre citt\u00e0 italiane si registrano aumenti anche pesanti. &#8220;Nei mesi scorsi avevamo denunciato i primi ritocchi dei listini del caff\u00e8 nei bar italiani: i numeri ufficiali confermano oggi il nostro allarme, e il trend al rialzo, che oggi sfiora una media annua del +6%, \u00e8 destinato a proseguire nei prossimi mesi &#8211; afferma il presidente Furio Truzzi &#8211; A generare i rincari da un lato il caro-bollette, che impone maggiori costi energetici agli esercenti poi scaricati sui consumatori finali attraverso i prezzi al dettaglio, dall&#8217;altro le tensioni nelle quotazioni delle materie prime, che hanno portato a rincari per beni come caff\u00e8 e zucchero. A fare le spese di tale situazione sono i consumatori, considerato che<strong> in Italia si consumano ogni giorno 9,3 milioni di tazzine di espresso al bar<\/strong>&#8220;, conclude Truzzi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Trento la citt\u00e0 dove il caff\u00e8 costa di pi\u00f9, Messina e Napoli le pi\u00f9 economiche. A Catanzaro e Reggio prezzo resta sotto l&#8217;euro<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":170098,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-170097","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/170097","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=170097"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/170097\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/170098"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=170097"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=170097"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=170097"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}