{"id":170145,"date":"2022-05-30T09:50:56","date_gmt":"2022-05-30T07:50:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/sei-una-donna-inutile-non-vali-nulla-condannato-marito-cosentino\/"},"modified":"2023-01-16T17:06:35","modified_gmt":"2023-01-16T16:06:35","slug":"458131-sei-una-donna-inutile-non-vali-nulla-condannato-marito-cosentino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/458131-sei-una-donna-inutile-non-vali-nulla-condannato-marito-cosentino\/","title":{"rendered":"&#8220;Sei una donna inutile non vali nulla&#8221;. Condannato marito cosentino"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;Sei una donna inutile, sei ignorante, non vali nulla, sei una puttana&#8221;. Si rivolgeva cos\u00ec un <strong>65enne cosentino nei confronti della ex moglie costantemente<\/strong>, secondo l\u2019accusa, vittima di minacce e molestie. La Corte d\u2019Appello di Catanzaro, sezione penale prima conferma la sentenza nei confronti dell&#8217;uomo<strong> condannato ad otto mesi di reclusione,<\/strong> oltre al pagamento delle spese di costituzione e difesa sostenute dalla parte civile rappresentata<strong> dall\u2019avvocato Gianpiero Calabrese.<\/strong><\/p>\n<h4>La vicenda<\/h4>\n<p>L&#8217;uomo avrebbe costantemente rivolto alla donna &#8220;frasi fortemente intimidatorie, minacciandola ripetutamente di morte, la aggrediva reiteratamente,<strong> percuotendola con particolare violenza, la offendeva continuamente con pesanti insulti e frasi ingiuriose&#8221;<\/strong>. La seguiva e pedinava in ogni suo spostamento, controllandone le abitudini, le frequentazioni ed i movimenti, la importunava in ogni circostanza, effettuava <strong>numerosissime telefonate in qualsiasi orario della giornata,<\/strong> sottoponendola a costanti mortificazioni ed umiliazioni. In un episodio, presso la abitazione della figlia, durante la sua festa di compleanno, avrebbe aggredito verbalmente e fisicamente <strong>la ex moglie tirandole uno schiaffo e tentando di strangolarla, provocandole lesioni giudicate guaribili in cinque giorni. <\/strong>Nel 2006 si erano verificati degli episodi di violenza.<strong> Il marito non accettava la separazione e durante i litigi le metteva sempre le mani al collo e diceva:<\/strong> &#8220;puttana, io ti ammazzo, sar\u00f2 la tua ombra&#8221;. Nel periodo della separazione, durante un litigio, le aveva girato il braccio <strong>e le aveva fratturato il polso.<\/strong> Quando poi era andato via da casa, l\u2019uomo avrebbe detto &#8220;stai attenta perch\u00e9 io sono sempre dietro la porta&#8221;; &#8220;ringrazia che non sei uscita dalla porta alle sei perch\u00e9<strong> io avevo il coltello e se tu eri uscita io ti avrei tirato una coltellata&#8221;.<\/strong><\/p>\n<h4>La figlia: &#8220;cercava di buttarla gi\u00f9 dicendo che era casa sua e che doveva entrare&#8221;<\/h4>\n<p>Anche la figlia dell\u2019imputato, in aula, <strong>ha raccontato delle violenze subite dalla madre che erano<\/strong> &#8220;iniziate nel periodo della separazione avvenuta nel 2008 e negli anni suo padre <strong>era diventato molto aggressivo&#8221;<\/strong>. Una volta aveva assistito ad un litigio dal quale sua madre era uscita con un braccio spezzato; un\u2019altra volta le aveva tirato un calcio alla schiena; &#8220;quando suo padre poi era andato via di casa, andava <strong>dietro la porta anche quando c\u2019era solo lei in casa e cercava di buttarla gi\u00f9 dicendo che era casa sua e che doveva entrare;<\/strong> spesso offendeva sua madre da dietro la porta chiamandola puttana e dicendole che c\u2019erano 3 uomini in casa quando invece erano in casa solo lei e sua madre; era spesso sotto casa e quando uscivano spesso le seguiva, ci\u00f2 avveniva anche quando erano in macchina ed anche loro amici se ne erano accorti ed avevano chiesto<strong> a sua madre perch\u00e9 il marito la seguisse&#8221;. <\/strong>L\u2019imputato, nel corso del suo esame, ha negato ogni addebito riferendo che in realt\u00e0 era <strong>&#8220;la moglie a comportarsi male con lui<\/strong> e ad accusarlo ingiustamente di avere una relazione sentimentale un\u2019altra donna&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;C\u2019erano continui litigi e ogni volta le diceva che era una nullit\u00e0, che non valeva niente, che era ignorante, mentre <strong>lui riteneva di essere il \u201csapientone, lui era l\u2019intelligente, lui era tutto<\/strong>&#8220;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Io ti ammazzo, sar\u00f2 la tua ombra&#8221;. L&#8217;uomo per anni minacci\u00f2 e aggred\u00ec la moglie. &#8220;Riteneva di essere il sapientone, lui era l\u2019intelligente, lui era tutto&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":170146,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-170145","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/170145","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=170145"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/170145\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/170146"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=170145"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=170145"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=170145"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}