{"id":170149,"date":"2022-05-30T11:32:28","date_gmt":"2022-05-30T09:32:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/non-solo-macerie-cavallerizzo-resta-ferita-ma-ci-da-una-lezione-da-imparare\/"},"modified":"2023-01-16T17:06:36","modified_gmt":"2023-01-16T16:06:36","slug":"458143-non-solo-macerie-cavallerizzo-resta-ferita-ma-ci-da-una-lezione-da-imparare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/458143-non-solo-macerie-cavallerizzo-resta-ferita-ma-ci-da-una-lezione-da-imparare\/","title":{"rendered":"&#8220;Non solo macerie&#8221;. Cavallerizzo resta ferita, ma ci d\u00e0 una lezione da imparare"},"content":{"rendered":"<p>CERZETO (CS) &#8211; Era il 7 marzo del 2005 quando <strong>un&#8217;enorme frana inghiott\u00ec parte del centro storico di Cavallerizzo<\/strong>, piccola frazione di Cerzeto. Cavallerizzo poggia su una frana storica e nota da oltre un secolo. Molte abitazioni furono costruite su terreni instabili caratterizzati da altissimo rischio idrogeologico e da elevata sismicit\u00e0. Dopo la frana gli studi commissionati dal Dipartimento della Protezione civile evidenziarono che \u201c<strong>l\u2019intera frazione di Cavallerizzo era sita su di una frana classificabile come attiva.<\/strong> La parte alta del paese era in abbassamento, mentre le parti media e bassa del paese in traslazione con un movimento stimato verso est di almeno un centimetro all\u2019anno&#8221;. La frana si port\u00e0 via diverse abitazioni, mentre rimasero intatte quelle costruite sulla roccia. <strong>Su 60 mila mq valutati, 11 mila risultarono gravemente danneggiati,<\/strong> 12mila mediamente danneggiati, 15mila con danni leggeri e 23mila senza danni. Alla fine furono 124 gli edifici danneggiati, mentre per gli altri 183 che non subirono danni venne comunque decisa l&#8217;<strong>evacuazione con l&#8217;intera frazione classificata come zona rossa<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15250\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-458142\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15250\" alt=\"\" width=\"534\" height=\"300\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>Di fatto Cavallerizzo divenne <strong>una citt\u00e0 &#8220;fantasma&#8221;<\/strong>. La nuova Cavallerizzo venne interamente riscostruita a valle, nella localit\u00e0 di Pianette, dando vita ad un <strong>progetto, concordato con i cittadini, per riprendere le caratteristiche dell&#8217;abitato originario<\/strong>. La nuova area residenziale venne composta da cinque quartieri, le tradizionali gjitonie, disposte secondo la tipica forma di petali di un fiore. Cavallerizzo, infatti<strong>, fa parte della dorsale di insediamenti <em>arb\u00ebresch<\/em><\/strong>, di tradizione albanese in Italia, <strong>il cui tessuto urbano \u00e8 caratterizzato dalle gjitonie,<\/strong> quartieri composti da tre o quattro case abitate da famiglie legate da una relazione di stretto vicinato. Questa realt\u00e0 ha fornito il modello di riferimento per disegnare i nuovi spazi pubblici ed i modi dell\u2019abitare, tenendo conto delle relazioni tra parenti, amici, nuclei familiari .Il progetto rispetta le caratteristiche della comunit\u00e0 colpita, con l\u2019obiettivo di <strong>ricostituire il \u201cpaese\u201d nella sua interezza e non solo di ridare una casa a chi l\u2019ha perduta<\/strong>.<\/p>\n<p>Furono costruite 260 case per circa 560 persone, affacciate su sei piazze, personalizzate sulla base delle richieste pervenute nel corso dei lavori dai nuclei familiari. Per favorire le occasioni di incontro tra i cittadini, il Dipartimento della Protezione Civile realizz\u00f2 nelle vicinanze di Cavallerizzo un centro di aggregazione, inaugurato a marzo 2007. Per favorire la ripresa, nell&#8217;area artigianale di Colombra in prossimit\u00e0 del centro abitato, vennero stati realizzati una falegnameria e due capannoni per attivit\u00e0 edili. <strong>A febbraio 2011 la consegna dei primi 40 alloggi e<\/strong> quattro unit\u00e0 commerciali in due quartieri.<strong> A dicembre 2011 terminarono i lavori di realizzazione del nuovo centro abitato<\/strong>. I 261 edifici realizzati interamente a carico dello Stato e nel pieno rispetto delle normative antisismiche hanno avuto un costo complessivo pari a circa 67,5 milioni di euro \u2013 per la ricostruzione di circa 48.000 mq di residenze, magazzini, attivit\u00e0 commerciali e artigianali. Cavallerizzo rester\u00e0 per sempre attraversato da una ferita profonda. Ma i<strong> suoi abitanti e la comunit\u00e0 ci hanno dato una lezione da imparare<\/strong>.<\/p>\n<p>Ad aprile 2013 il Comune di Cerzeto \u00e8 stato individuato come amministrazione competente a <strong>coordinare le attivit\u00e0 necessarie a superare in maniera definitiva le criticit\u00e0<\/strong> causate dal dissesto idrogeologico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Grazie ad un permesso esclusivo ed immagini inedite, vi propiniamo una nuova chiave per rileggere la storia di un evento che ha a scosso l&#8217;Italia<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":170150,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[19,135],"class_list":["post-170149","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia","tag-copertina","tag-video"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/170149","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=170149"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/170149\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/170150"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=170149"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=170149"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=170149"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}